Simulazioni Casi FB C081-085 – Test Ammissione

Simulazione

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1 di 5 Domande

Un uomo iperteso di 60 anni viene portato dal figlio presso il P.S. con dolore lancinante a livello della regione addominale superiore, insorto improvvisamente da poco tempo. Il paziente viene sottoposto ad una TC dell’addome con mdc in urgenza. Cosa è mostrato nella TC?

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La risposta corretta è la E.
La TC del caso clinico mostra una evidente dissezione aortica, che consiste nel passaggio di sangue attraverso una soluzione di continuo dell'intima con la separazione dell'intima dalla media e la formazione di un falso lume. In particolare, è possibile distinguere due lumi (il vero lume pieno di contrasto e il falso lume con sangue non contrastato). Inoltre, la TC del caso clinico non mostra una aorta aneurismatica, una connessione tra l’aorta addominale e il piccolo intestino (risposte A, B e C errate) e neppure una occlusione aortica (risposta D errata).
Rif. u0sio9hg

2 di 5 Domande

Uomo di 55 anni con calcificazioni coronariche viene valutato presso l’ambulatorio di cardiologia. Indicare quale delle seguenti affermazioni sulle calcificazioni coronariche e' ERRATA:

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La risposta corretta è la E.
Per la misurazione delle calcificazioni coronariche è necessaria una TC coronarica senza mezzo di contrasto con sincronizzazione ECG, quindi è errato affermare che è necessario l’uso della TC con il mezzo di contrasto. La loro estensione è associata al rischio di futuri eventi coronarici (risposta A errata); in particolare, la densità delle calcificazioni è misurata in unità Hounsfield (HU): le lesioni considerate hanno una densità maggiore di 130 HU (risposta B errata). L’entità delle calcificazioni coronariche può essere espressa mediante l’Agatston Score: per il calcolo di tale punteggio si moltiplica l'area della calcificazione coronarica (in mm2) per il valore ponderato assegnato alla più alta densità di tale calcificazione (risposta C errata). In dettaglio, si assegna:
- punteggio 1, per un valore da 130 a 199 HU;
- punteggio 2, per un valore da 200 a 299 HU;
- punteggio 3, per un valore da 300 a 399 HU;
- punteggio 4, per un valore oltre 400 HU.
Rif. 5t948u7g

3 di 5 Domande

Scenario EE1G: Un paziente di 80 anni, con anamnesi di ipertensione arteriosa sistemica e diabete mellito, si reca al Pronto Soccorso riferendo episodio di afasia motoria e deviazione della rima labiale insorto improvvisamente, e spontaneamente regredito in un'ora. L'esame strumentale di I livello per la diagnosi e lo screening della patologia cerebrovascolare è:

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La risposta corretta è la D.
Per il paziente del caso clinico, in base ai reperti clinico-anamnestici, l’esame strumentale di I livello per la diagnosi e lo screening della patologia cerebrovascolare è l’eco-color-Doppler dei tronchi sovra-aortici, che permette di valutare il calibro del vaso, le condizioni della parete e lo stato dell’intima, inclusa l’eventuale presenza di placche aterosclerotiche; inoltre, l’aggiunta del doppler permette di valutare i parametri fondamentali del flusso, come direzione, velocità e turbolenza.
Esami di secondo livello sono rappresentati dall’angio-TC e dall’angio-RM (risposte A, B, C ed E errate).
Rif. 1712dbWAsu8GF

4 di 5 Domande

Una paziente di 35 anni presenta all'auscultazione un soffio sistolico alla punta e in sede parasternale sinistra, associato a un click meso-sistolico, in assenza di altri reperti patologici all'esame obiettivo e di sintomi. Qual è la possibile diagnosi?

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La risposta corretta è la A.
Il paziente del caso clinico di 35 anni, con soffio sistolico alla punta e in sede parasternale sinistra, associato a un click meso-sistolico, presenta verosimilmente prolasso della valvola mitrale, una patologia dell’apparato valvolare mitralico, che causa una chiusura sistolica anomala, con protrusione nell’atrio sinistro di uno o entrambi i lembi mitralici, con un’insufficienza di vario grado della valvola. Affligge il 5-10% della popolazione generale ed è maggiormente frequente nel sesso femminile. All’auscultazione cardiaca il segno distintivo del prolasso mitralico è un click meso-telesistolico (il click è a volte seguito da un soffio ad alta frequenza, che occupa la meso-telesistole, la cui durata è proporzionale all’entità del rigurgito).
Rif. feztnth1

5 di 5 Domande

Un uomo di 26 anni, che assume abitualmente eroina per via endovenosa, viene portato in Pronto Soccorso per febbre elevata presente da circa 7 giorni e dispnea. Non riferisce viaggi all'estero negli ultimi 5 anni. La TC del torace mostra noduli polmonari diffusi e bilaterali, dei quali alcuni cavitati. Quale tra le seguenti ipotesi diagnostiche dovrebbe essere considerata in prima istanza?

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La risposta corretta è la A.
In base ai reperti clinico-anamnestici e alla TC del torace del caso clinico, l’ipotesi diagnostica che dovrebbe essere considerata in prima istanza è l’endocardite da Staphylococcus Aureus: infatti, la maggior parte dei casi si manifesta in soggetti di sesso maschile di giovane età, in pazienti con cardiopatie congenite predisponenti o che fanno uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa.
In dettaglio, tale paziente presenta anche numerosi noduli polmonari bilaterali, alcuni dei quali cavitati, compatibilmente con infezione da Staphylococcus Aureus, da diffusione ematogena per l’uso di droghe per iniezione.

Rif. 4p2f2sdn

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