Simulazioni Casi FB C171-175 – Test Ammissione

Simulazione

Cliccando in alto a destra sul pulsante "+" e' possibile "Consegnare", "Salvare e Interrompere", "Salvare e Continuare" il compito.

1 di 5 Domande

Scenario clinico AA105: Un uomo di 52 anni, sottoposto a ventilazione meccanica assistita, ha sviluppato improvvisamente ipotensione e un incremento della pressione delle vie aeree. Il paziente è ricoverato poiché ha subito un intervento di resezione addomino-perineale per carcinoma rettale. Mostra P.A. 92/60 mmHg, F.C. 110 bpm, aumento della pressione delle vie aeree. Inoltre, riscontra un turgore alle vene del collo e una riduzione del murmure al polmone di destra. Domanda 2 (riferita allo scenario clinico AA105). Qual è il prossimo passo da compiere nella gestione del paziente?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la D.

Dato che sulla base dei dati clinico-anamnestici la diagnosi più probabile per il paziente del caso clinico è lo pneumotorace iperteso, deve essere effettuata rapidamente una toracostomia con ago, per ridurre l’accumulo d’aria nello spazio pleurico ed evitare collasso circolatorio.


Rif. CasiCliniciCommentati1532

2 di 5 Domande

Scenario clinico AA105: Un uomo di 52 anni, sottoposto a ventilazione meccanica assistita, ha sviluppato improvvisamente ipotensione e un incremento della pressione delle vie aeree. Il paziente è ricoverato poiché ha subito un intervento di resezione addomino-perineale per carcinoma rettale. Mostra P.A. 92/60 mmHg, F.C. 110 bpm, aumento della pressione delle vie aeree. Inoltre, riscontra un turgore alle vene del collo e una riduzione del murmure al polmone di destra. Domanda 3 (riferita allo scenario clinico AA105). Dopo l’esecuzione di una toracotomia con ago i parametri vitali e la pressione delle vie aeree migliorano significativamente. Qual è il prossimo passo da fare?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la B.

Il passo successivo nella gestione del paziente del caso clinico, migliorato dopo aver posizionato una toracostomia con ago, è rappresentato dal posizionamento di un tubo di drenaggio toracico. Infatti, la toracostomia con ago è solo una misura temporanea usata per decomprimere immediatamente lo spazio pleurico.


Rif. CasiCliniciCommentati1533

3 di 5 Domande

Scenario clinico AA105: Un uomo di 52 anni, sottoposto a ventilazione meccanica assistita, ha sviluppato improvvisamente ipotensione e un incremento della pressione delle vie aeree. Il paziente è ricoverato poiché ha subito un intervento di resezione addomino-perineale per carcinoma rettale. Mostra P.A. 92/60 mmHg, F.C. 110 bpm, aumento della pressione delle vie aeree. Inoltre, riscontra un turgore alle vene del collo e una riduzione del murmure al polmone di destra. Domanda 4 (riferita allo scenario clinico AA105). Quando è possibile rimuovere il tubo di drenaggio?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la E.

Una volta posizionato un tubo di drenaggio toracico, si effettueranno radiografie seriali per valutare l’espansione polmonare. Se il polmone è completamente espanso e non è presente alcun nuovo accumulo d’aria con il tubo di drenaggio toracico, allora il tubo può essere rimosso.


Rif. CasiCliniciCommentati1534

4 di 5 Domande

Nella patogenesi del danno alveolo-capillare, quale delle seguenti cellule svolgono un ruolo cruciale nella sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS)?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la E.

Nella patogenesi del danno alveolo-capillare, i neutrofili hanno un ruolo cruciale nella sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), una insufficienza respiratoria acuta, causata da lesioni alla barriera alveolo/capillare. In particolare, tale danno può essere causato da un’ampia varietà di condizioni, che comportano il reclutamento di neutrofili all’interno dei capillari alveolari, con rilascio di chemochine, che attirano gli istiociti e producono radicali liberi dell’ossigeno, prostaglandine e proteasi, che danneggiano l’epitelio alveolare. Tipica è la formazione di membrane ialine, dovuta a una combinazione di stravaso plasmatico e di necrosi alveolare.


Rif. CasiCliniciCommentati1551

5 di 5 Domande

Si presenta in PS un soggetto fortemente obeso (205 Kg), che lamenta difficoltà respiratorie. L’analisi dell’emogas mostra una PCO2 di 55 mmHg, un PO2 di 60 mmHg e un pH di 7,28, così come anche l’RX del torace appare negativo senza alcuna evidenza di enfisema, tumore, fibrosi, infarto polmonare o altre malattie. All'auscultazione toracica si rivela un battito cardiaco rapido ma regolare e un polso periferico forte e valido. Quale dei seguenti fattori può spiegare lo stato di ipossiemia arteriosa da lui presentato?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la D.

Lo stato di ipossiemia presentato dal paziente del caso clinico, fortemente obeso e con difficoltà respiratorie, può essere correlato alla ipoventilazione di origine periferica. Infatti, gli individui fortemente obesi sono maggiormente soggetti alla sindrome di Pickwick (o sindrome obesità-ipoventilazione), in cui la pressione esercitata dal grasso al livello del collo provoca una intermittente ostruzione delle vie aeree con apnea notturna di tipo ostruttivo, ipossia e ipercapnia in veglia. Invece, la ridotta capacità di diffusione polmonare di ossigeno è dovuta a numerose patologie come l’ARDS, l’enfisema polmonare, la fibrosi polmonare, la sarcoidosi e numerose altre (risposta A errata). Infine, l’ipoventilazione di origine centrale, determinata dalla depressione del centro respiratorio, può essere causata da numerose patologie, ad esempio dall’errata somministrazione di farmaci come la morfina o i barbiturici, non utilizzati dal paziente del caso clinico (risposta C errata).


Rif. CasiCliniciCommentati1564

Consegna il Compito!

Consegna il compito!


Tempo Rimasto 5 minuti!

Dottore, non aggiorni questa pagina prima del completamento della correzione.
Clicchi su "Consegna il Compito" per ottenere la correzione del compito.

consegna il compito