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"Scenario TY58A: Ragazzo di 17 anni, giunge per ostruzione respiratoria nasale bilaterale insorta nella stagione primaverile, rinorrea sierosa, iperemia congiuntivale e iposmia. Riferisce analoga sintomatologia un anno prima, risoltasi poi spontaneamente durante il periodo estivo. Quale diagnosi è più probabile?"

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A) Poliposi naso-sinusale

B) Rinite vasomotoria

C) Coriza

D) Rinite allergica

E) Rinosinusite acuta purulenta

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    La risposta corretta è la D
    La rinite allergica o rinosinusite allergica è caratterizzata sintomi persistenti, per più di 4 giorni a settimana o di 4 settimane, o intermittenti, meno di 4 giorni a settimana o di 4 settimane, che sono costituiti da parossismi di starnuti, rinorrea e ostruzione nasale, spesso accompagnati da prurito agli occhi e al naso. Gocciolamento nasale, tosse, irritabilità e affaticamento sono altri sintomi comuni; alcuni pazienti avvertono prurito al palato e all'orecchio interno e quelli con concomitante congiuntivite allergica riportano anche prurito bilaterale, lacrimazione o bruciore degli occhi.
    Diversi fattori di rischio si possono associare allo sviluppo di rinite allergica tra cui una storia familiare di atopia, predisposizione genetica a sviluppare malattie allergiche, sesso maschile, nascita durante la stagione dei pollini, uso precoce di antibiotici, esposizione materna al fumo nel primo anno di vita od esposizione ad allergeni.
    Al contrario, per poliposi nasale si intende la degenerazione edematosa ed iperplastica della mucosa naso-sinusale ad eziologia multifattoriale. Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione asintomatica; tra i sintomi potrebbero comunque ritrovarsi starnuti, congestione nasale, ostruzione, sgocciolamento retronasale, dolore facciale, secrezioni eccessive dal naso, iposmia, anosmia, prurito intorno agli occhi e infezioni croniche (risposta A non è corretta).
    Mentre, la rinite vasomotoria deriva una caratteristica reattività nasale intermittente in assenza di allergia dimostrabile, senza eosinofilia nelle secrezioni nasali, senza segni di partecipazione sinusale o segni di intolleranza alimentare o chimica. Clinicamente si manifesta con crisi di starnuti in serie e rinorrea continua definita come ‘acqua dal naso’ (risposta B non è corretta).
    Infine, per coriza si intende un comune raffreddore caratterizzato da infiammazione della mucosa delle cavità nasali che si manifesta con congestione nasale ed anosmia.
    La rinosinusite acuta purulenta, invece, è una condizione patologica che si sviluppa a seguito di un’infezione batterica e si manifesta con rinorrea purulenta, febbre e astenia. In entrambi i casi si tratta di condizioni autolimitanti non associate ad allergeni e senza sintomi stagionali ricorrenti (le risposte C ed E non sono corrette).

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"Scenario TY58A: Ragazzo di 17 anni, giunge per ostruzione respiratoria nasale bilaterale insorta nella stagione primaverile, rinorrea sierosa, iperemia congiuntivale e iposmia. Riferisce analoga sintomatologia un anno prima, risoltasi poi spontaneamente durante il periodo estivo. Quale trattamento è opportuno consigliare? "

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A) Lavaggi nasali con soluzione fisiologica, FANS per os al bisogno

B) Lavaggi nasali con soluzione fisiologica e terapia antibiotica per os

C) Lavaggi nasali con soluzione fisiologica, terapia antistaminica per os, spray cortisonico nasale

D) Terapia antibiotica e steroidea per os

E) Aerosolterapia con beclometasone dipropionato e soluzione ipertonica al 3%

Non Rispondo

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    La risposta corretta è la C.
    La gestione della rinite allergica prevede prima di tutto che l'allergene venga il più possibile evitato, insieme ad una adeguata terapia farmacologica ed eventualmente all’immunoterapia.
    La gestione della rinite allergica in un determinato paziente è influenzata dalla frequenza e dalla gravità dei sintomi, dall'età e dalla presenza di condizioni concomitanti.
    L'obiettivo del trattamento farmacologico è quello di prevenire o limitare i sintomi; i farmaci di prima linea sono gli antistaminici che agiscono sul principale mediatore dell’infiammazione coinvolto nelle reazioni allergiche, l’stamina, riducendone gli effetti.
    Oltre agli antistaminici comunque, si può consigliare l’utilizzo di spray corticosteroidi, che riducono l'infiammazione e alleviano i sintomi, insieme al lavaggio delle narici con soluzioni saline di acqua fisiologica con lo scopo di tenere le narici il più pulite possibile dagli allergeni ambientali. ​​​​​​​

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"L'allergia alla Parietaria, in Italia provoca manifestazioni cliniche:"

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A) In autunno

B) In estate

C) In tutte le stagioni indicate

D) In nessuna delle stagioni indicate

E) In primavera

Non Rispondo

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    La risposta corretta è la C.
    La parietaria è una pianta appartenente  alla famiglia delle Urticaceae, molto diffusa nel mediterraneo, che cresce sui muri ed in terreni umidi e vive il proprio periodo di pollinazione tra marzo e ottobre, quindi in primavera-estate-autunno, ed è proprio in questo periodo che è responsabile delle manifestazioni cliniche ad essa connesse, quali rinite allergica ed asma bronchiale.

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"Non e' vero che per il ca pancreatico:"

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A) unica possibilita' di guarigione resezione chirurgica

B) colecisti palpabile (segno di Courvoisier) e' presente in maggior parte dei pazienti

C) tutte le risposte sono corrette

D) istologia del cistoadenoca indica prognosi favorevole

E) ittero e' sintomo di presentazione con ca della testa del pancreas

Non Rispondo

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    La risposta corretta è la B.
    Il cancro pancreatico è un tumore maligno che coinvolge la ghiandola pancreatica principalmente dopo i 60 anni, indistintamente entrambi i sessi, soggetti fumatori, in sovrappeso, diabetici e alcolisti. È un tumore molto silente, non presenta una sintomatologia precoce, i primi sintomi infatti sono tardivi e dovuti, per lo più, all’espansione volumetrica della massa tumorale: dolore per compressione nervi viciniori, nausea e problemi digestivi per compressione gastrica, ittero per compressione del coledoco nel caso di cancro della testa del pancreas (risposta E errata). La colecisti palpabile è un segno tardivo di tumore del pancreas che si vede, anche in questo caso, nei soli pazienti con tumore della testa in quanto l’ostruzione del coledoco improvvisa causa un aumento di pressione all’interno della colecisti che aumenta di volume. Il K pancreatico non è molto chemio o radio sensibile motivo per cui la terapia con maggiore tasso di guarigione è la terapia chirurgica (risposta A errata).

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"Nella fibrosi polmonare idiopatica quale alterazione istologica non e' sicuramente riscontrabile?"

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A) Tavolta essudato cellulare endoalveolare

B) Infiltrato linfoplasmacellulare a livello alveolare

C) Granuloma con necrosi caseosa

D) Presenza di caratteristiche lesioni "a favo d'api"

E) Aumento del collagene negli spazi interstiziali

Non Rispondo

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    La risposta corretta è la C.
    La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è un disturbo fibrotico cronico, irreversibile e  progressivo delle vie respiratorie inferiori che colpisce tipicamente gli adulti di età superiore ai 40 anni. Il modello istopatologico associato alla diagnosi clinica dell'IPF è indicato come "polmonite interstiziale usuale" (UIP) e non ha niente a che vedere con la formazione di un granuloma con necrosi caseosa tipico della TBC, ove la necrosi caseosa, variante della necrosi coagulativa, è determinata all’azione delle linfochine citotossiche e degli enzimi idrolitici liberati dai linfociti e dai macrofagi presenti, assumendo un aspetto tipico al formaggio per la grande quantità di lipidi. Le caratteristiche istopatologiche includono la proliferazione anormale di cellule mesenchimali, vari gradi di fibrosi, sovrapproduzione e deposizione disorganizzata di collagene negli spazi interstiziali (la risposta E è errata) e matrice extracellulare, distorsione dell'architettura polmonare e spazi aerei cistici sub pleurici (aspetto ad honey combing o a favo d’api: la risposta D è errata). Queste anomalie sono tipicamente associate ad un modesto infiltrato infiammatorio cronico linfo-plasmacellulare a livello alveolare (la risposta B è errata) con un talvolta essudato cellulare all’interno degli alveoli (la risposta A è errata)

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"Un uomo di mezz’eta' viene portato in urgenza dall’ambulanza presso il PS dell’Ospedale Riuniti, in seguito ad un incidente stradale. Anamnesi patologica prossima: il paziente e' privo di coscienza. Si sospetta che abbia avuto un trauma cranico. Esami strumentali: viene sottoposta ad una TC total body. Cosa mostra la TC encefalo sottostante?"

Thumb

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A) Rottura aneurisma intracranico

B) Ematoma epidurale destro

C) Ematoma epidurale sinistro

D) Ematoma subdurale fronto-temporale sinistro

E) Massa espansiva fronto-temporale sinistra

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    La risposta corretta è la C.
    La TC dell’encefalo del paziente del caso clinico è compatibile con ematoma epidurale sinistro, una raccolta ematica che appare alla TC a forma di lente biconvessa. Dal punto di vista eziologico, è solitamente causato da un sanguinamento arterioso, dovuto ad una lesione dell’arteria meningea media a seguito di un trauma. Al contrario, tale TC non mostra rottura di un aneurisma intracranico, ematoma epidurale sinistro, ematoma subdurale fronto-temporale sinistro e massa espansiva fronto-temporale sinistra (risposte A, B, D ed E errate).

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"L'ormone CALCITONINA favorisce: "

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A) l'eliminazione del fosfato a livello renale

B) la mobilizzazione del calcio dalle ossa

C) la deposizione del calcio nelle ossa

D) il legame del calcio con proteine plasmatiche

E) l'attivazione della vitamina D

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    La risposta corretta e' la 'la deposizione del calcio nelle ossa'.

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"A livello del sangue periferico, e quindi alle pressioni parziali di ossigeno dei tessuti periferici, la produzione di H+, che deriva dalla formazione di anidride carbonica, ha il seguente effetto sull'EMOGLOBINA:"

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A) favorire l'assunzione di una conformazione piu' "rilassata"

B) nessuna influenza sulla affinita' per l'ossigeno

C) diminuire l'affinita' per l'ossigeno favorendone la liberazione

D) aumentare l'affinita' per l'ossigeno favorendone l'assunzione

E) provocare la trasformazione della forma tetramerica in quella monomerica

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    La risposta corretta è la C.
    ​​​​​​​L’emoglobina è una proteina tetramerica formata da 4 subunità, ciascuna delle quali contiene un gruppo eme, che a sua volta lega una molecola di ossigeno. Nel complesso quindi, ogni molecola di emoglobina può legare 4 atomi di ossigeno. La maggiore o minore affinità dell’emoglobina per l’ossigeno dipende dal suo stato conformazionale; nella conformazione T la proteina possiede una minore affinità mentre nella conformazione R l’affinità è maggiore. Oltre ad essere una proteina allosterica, alcuni fattori come gli ioni H+, la CO2 e il 2,3-bifosfogliceratoagiscono come modulatori negativi sul legame dell’emoglobina all’ossigeno, influenzandone l’affinità. Nei tessuti periferici, la CO2 prodotta con il catabolismo dei nutrienti viene idratata in forma di bicarbonato, determinando un aumento della concentrazione dei protoni (H+) con conseguente riduzione del pH. La maggiore concentrazione protonica a livello del sangue periferico comporta, per protonazione di alcuni aminoacidi e formazione di legami ionici, il passaggio dell’emoglobina allo stato conformazionale T. Questo effetto dei protoni sull’emoglobina è noto come “effetto Bohr” e, riducendo l’affinità di questa proteina per l’ossigeno, ne favorisce la liberazione e il rilascio ai tessuti.
    Le risposte A, B, D ed E non sono corrette.
    ​​​​​​​A livello del sangue periferico la maggiore concentrazione protonica determina il cambio conformazionale dell’emoglobina con passaggio al suo stato T; questo possiede minore affinità per l’ossigeno quindi ne permette una maggiore liberazione e un maggior rilascio ai tessuti. 

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" Quale delle seguenti e' un importante funzione fisiologica degli acidi biliari? "

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A) favorire l'assorbimento dei grassi

B) mantenere un adeguato pH intestinale

C) favorire l'assorbimento degli aminoacidi

D) favorire l'assorbimento della vitamina B12

E) favorire l'escrezione di sostanze tossiche

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    La risposta corretta e' la ' favorire l'assorbimento dei grassi '.

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" Si puo' parlare di aneurisma dell'aorta addominale quando: "

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A) vi e' una fibrosi retroperitoneale

B) nessuna di queste

C) l'aorta e' dissecata

D) l'aorta supera un diametro trasversale di 3 cm

E) l'aorta e' occlusa

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    La risposta corretta e' la ' l'aorta supera un diametro trasversale di 3 cm '.

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" Il tripode celiaco si stacca: "

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A) Dall'aorta toracica

B) Dall'aorta ascendente

C) Dall'aorta addominale

D) Dall'istmo dell'aorta

E) Dall'arco dell'aorta

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    La risposta corretta e' la ' Dall'aorta addominale '.

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"La via estrinseca e la via intrinseca responsabili della coagulazione del sangue convergono sul fattore X il quale:"

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A) agisce da ossidante sul fibrinogeno che si trasforma in fibrina

B) viene anche definito fattore di Christmas

C) viene attivato dalla proconvertina attivata e dalla tromboplastina

D) favorisce il rilascio del fibrinogeno dalle piastrine

E) e' una endopeptidasi che trasforma la protrombina in trombina

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    La risposta corretta è la E
    La via estrinseca e la via intrinseca responsabili della coagulazione del sangue convergono sul fattore X il quale è una endopeptidasi che trasforma la protrombina in trombina. Infatti, il processo di coagulazione del sangue viene attivato mediante due vie:
     1) Via “di contatto” o “via intrinseca” in cui tre proteine plasmatiche (fattore XII di Hagemann, chininogeno ad alto peso molecolare e precallicreina) si legano al collagene subendoteliale formando un complesso che converte il fattore XII in fattore XII attivato. Si avvia quindi una cascata di attivazione che porta alla formazione dei fattori XI e IX del complemento; il fattore IX del complemento, anche detto “fattore di Christmas” (risposta B errata) forma con il fattore VIIIa e con proteine procoagulanti, un complesso di attivazione del fattore X.
     2) “Via estrinseca”, più rapida rispetto alla precedente, viene attivata direttamente dal danno tissutale; esso determina infatti la liberazione di un fattore tissutale (lipoproteina normalmente presente nelle membrane cellulari ed esposta sulla superficie in caso di danno) che, insieme al fattore VII della coagulazione e al Ca2+, forma un complesso di attivazione del fattore X.
     Dunque, l'attivazione del fattore X o “di Stuart” avviene da parte dei prodotti finali di entrambe le vie, ovvero dal complesso fattore VIIa/fattore tissutale e dal complesso fattore IXa /fattore VIIIa (risposta C errata): è necessario che entrambe le vie siano funzionanti per garantire un’emostasi efficace. Il fattore Xa è una endopeptidasi responsabile dell’attivazione della trombina, enzima che converte il fibrinogeno in fibrina, prodotto ultimo del processo di coagulazione (risposte A e D errate).

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"La parziale occlusione di arterie periferiche per la presenza di placche aterosclerotiche e' un reperto piuttosto frequente. Quale delle seguenti affermazioni e' corretta a proposito di aterosclerosi a carico della femorale superficiale?"

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A) La presenza di normali unghie e normale crescita dei peli sugli alluci depone a sfavore di uno stadio avanzato della malattia

B) L'associazione con un arrossamento cutaneo indica la concomitante presenza di insufficienza venosa

C) La claudicatio si verifica piu' frequentemente a livello delle coscie

D) La claudicatio e' caratterizzata da un inizio dopo sforzo di entita' pressoche' costante e da una rapida regressione con il riposo

E) Il dolore a riposo e' comune quando il lume arterioso e' ridotto del 70%

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    La risposta corretta e' la D
    L’arteriopatia cronica obliterante degli arti inferiori è una patologia steno-ostruttiva, a decorso lentamente progressivo, del circolo arterioso deputato alla vascolarizzazione delle estremità inferiori, con conseguente riduzione del flusso di sangue, che può manifestarsi con una sintomatologia dolorosa agli arti durante l’attività fisica (claudicatio intermittens) di entità pressochè costante e che regredisce rapidamente con il riposo e nelle forme più avanzate con dolori anche a riposo e comparsa di lesioni trofiche (ulcere, necrosi).
    Secondo la classificazione di Leriche e Fontaine si distinguono quattro stadi di gravità:
    - Lo stadio I è caratterizzato dalla presenza di lesioni arteriose prive di rilievo emodinamico e dall’assenza di sintomatologia clinica
    - Lo stadio II è caratterizzato dalla claudicatio intermittens, ovvero la comparsa di dolori muscolari crampiformi agli arti inferiori durante la deambulazione, che regrediscono rapidamente all’interruzione del cammino. Della claudicatio intermittens vanno considerati: la distanza percorribile in assenza di dolore, detta autonomia di marcia, e il tempo necessario per la scomparsa del dolore dopo l’arresto della deambulazione, detto tempo di recupero. A seconda dell’autonomia di marcia si distinguono uno stadio IIA (autonomia di marcia >200m) e uno stadio IIB (autonomia di marcia <200m)
    - Lo stadio III è caratterizzato dal dolore anche a riposo, continuo, intenso, trafittivo o urente, con accentuazione notturna. Possono essere presenti anche lesioni ulcerative o necrotiche cutanee; il paziente trova sollievo ponendo l’arto in posizione declive o facendo qualche passo
    - Lo stadio IV è caratterizzato da lesioni trofiche, ulcerative e/o necrotiche più estese e profonde che interessano anche il tessuto sottocutaneo. Gli stadi avanzati di arteriopatia obliterante cronica degli arti inferiori definiscono la condizione di ischemia cronica critica che, in assenza di rivascolarizzazione efficace, conduce inevitabilmente all’amputazione.

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"Il colpo di calore e' favorito dal seguente fattore:"

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A) Umidita' superiore al 60%

B) Uso di caffeina

C) Presenza di vento

D) Uso di analettici

E) Umidita' superiore al 30%

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    La risposta corretta e' la A
    Temperature elevate e climi umidi sono le condizioni che favoriscono l’insorgenza del colpo di calore. Il colpo di calore è la conseguenza più grave che può derivare dall’incremento anomalo della temperatura dell’organismo oltre i 40°C in un clima umido. Si deve distinguere dal colpo di sole, dove l’aumento della temperatura corporea è dovuta all’irradiazione solare e può associarsi a scottature sulla cute.  

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"Nella Sindrome di Marfan si puo' trovare uno dei seguenti segni: "

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A) Stenosi mitralica

B) Coartazione istmica dell'aorta

C) Stenosi polmonare

D) Dilatazione aortica

E) Insufficienza cardiaca

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    La risposta corretta e' la ' Dilatazione aortica '.

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"Il quarto tono cardiaco si ascolta piu' frequentemente nella seguente condizione:"

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A) Iponatriemia

B) Blocco di branca destra

C) Ipertensione arteriosa sistemica severa

D) Aneurisma aortico

E) Insufficienza mitralica

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    La risposta corretta è la C
    Il quarto tono cardiaco si ascolta più frequentemente in caso di ipertensione arteriosa sistemica severa. Il quarto tono cardiaco (T4) è un tono presistolico, precede immediatamente il I tono, è a bassa frequenza ed è più facilmente udibile mediante la campana dello stetoscopio. Esso riflette un’energica contrazione atriale causata da una ridotta elasticità ventricolare e, quindi, da una maggiore resistenza al riempimento ventricolare. È più frequentemente riscontrabile nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa sistemica severa, ma può, talvolta, associarsi ad altre condizioni patologiche, quali: stenosi aortica, cardiomiopatia ipertrofica, ischemia miocardica e insufficienza mitralica acuta (risposta E errata). Al contrario il quarto tono cardiaco non si ausculta frequentemente in caso di iponatriemia, di blocco di branca destra e di aneurisma aortico (risposte A, B e D errate).

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"La funzione dei siderofori nei batteri e' quella di: "

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A) favorire la resistenza alle batteriocine

B) favorire la fuoriuscita di ferro dalla cellula batterica

C) favorire la crescita in anaerobiosi

D) catturare il ferro

E) favorire la formazione di spore

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    La risposta corretta e' la ' catturare il ferro '.

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"La prognosi della malattia di Osgood-Schlatter e' "

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A) sempre sfavorevole

B) favorevole se tempestivamente trattata chirurgicamente

C) favorevole solo se si manifesta dopo il termine dell'accrescimento

D) esita costantemente in artrosi del ginocchio

E) generalmente favorevole

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    La risposta corretta e' la ' generalmente favorevole '.

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" Qual e' il sintomo immediato di rottura di un aneurisma aortico? "

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A) dolore improvviso acuto e/o shock

B) ematemesi

C) scomparsa dei polsi periferici

D) anuria

E) melena

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    La risposta corretta e' la ' dolore improvviso acuto e/o shock '.

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"Quale tra i seguenti fattori favorisce la trasmissione materno-fetale di HIV? "

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A) confezione nella madre con virus epatitici

B) basso peso alla nascita

C) parto espletato mediante taglio cesareo

D) allattamento artificiale

E) alta viremia nella madre

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    La risposta corretta e' la ' alta viremia nella madre '.

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"Da dove originano le arterie coronariche?"

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A) dal seno coronarico

B) dall'aorta

C) dal ventricolo sinistro

D) dall'arteria polmonare

E) dall'arteria succlavia

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    La risposta corretta è la B
    Le coronarie sono due importanti del corpo umano che servono, principalmente per l’irrorazione sanguigna del cuore. Nascono a livello dell’aorta ascendente, in particolare nella porzione nota con il nome di radice aortica, e si distribuiscono alla porzione destra e sinistra del cuore emettendo, nel loro decorso, diversi rami arteriosi.

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" Un esoftalmo monolaterale e pulsante deve far sospettare innanzitutto una di queste condizioni: "

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A) ipoplasia ventricolare sinistra

B) insufficienza aortica

C) aneurisma della carotide interna

D) neoformazione nell'orbita

E) ipertiroidismo

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    La risposta corretta e' la ' aneurisma della carotide interna '.

A) una dilatazione arteriosa

B) una raccolta linfatica

C) una dilatazione venosa

D) un tumore vascolare

E) uno stavaso emorragico

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    La risposta corretta e' la ' una dilatazione arteriosa '.

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"La causa piu' comune di tromboflebite dell'arto superiore e':"

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A) Infusioni endovenose

B) Varici

C) Infezione

D) Trauma

E) Neoplasie della mammella 

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    La risposta corretta e' la 'Infusioni endovenose'.

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"Quale di queste situazioni non puo' dare calcificazioni riscontrabili al radiogramma diretto dell'addome: "

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A) Calcolosi renale da ossalati

B) Pancreatite cronica

C) Aneurisma aorta

D) Calcolosi renale da urati

E) Calcolosi colecistica

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    La risposta corretta e' la ' Calcolosi renale da urati '.

26 di 41 
"L'esofago e' vascolarizzato da rami arteriosi provenienti da:"

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A) arterie bronchiali ed aorta toracica

B) aorta toracica

C) arteria tiroidea inferiore

D) tutte le arterie elencate

E) nessuna delle arterie elencate

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    La risposta corretta e' la 'tutte le arterie elencate'.

27 di 41 
"La manovra di Adson e' patognomonica per :"

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A) la sindrome mediastinica

B) l'aneurisma dell'arco aortico

C) compressione neurovascolare del cingolo scapolare

D) la frattura della testa dell'omero

E) il tumore di Pancoast

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    La risposta corretta e' la 'compressione neurovascolare del cingolo scapolare'.

28 di 41 
"Tra gli effetti aspecifici di un bagno termale vi e': "

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A) diminuzione temperatura corporea

B) abbassamento diaframmatico

C) favorito deflusso venoso

D) compressione organi addominali

E) diminuzione massa circolante

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    La risposta corretta e' la ' favorito deflusso venoso '.

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"Gli effetti favorevoli dei fanghi sono rappresentati da:"

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A) scomparsa degli osteofiti

B) aumento del tono muscolare

C) riduzione-scomparsa del dolore articolare; migliorata funzionalita' articolare

D) riduzione-scomparsa del dolore articolare

E) migliorata funzionalita' articolare

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    La risposta corretta e' la 'riduzione-scomparsa del dolore articolare; migliorata funzionalita' articolare'.

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"L'insufficienza aortica puo' essere causata da"

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A) reumatismo articolare acuto

B) ipertensione maligna

C) tutte le risposte elencate sono corrette

D) aneurisma dissecante dell'aorta

E) endocardite batterica

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    La risposta corretta e' la 'tutte le risposte elencate sono corrette'.

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"Un' aortografia dimostra una dissezione di tipo I a carico di tutti i segmenti dell'aorta toracica. Quali dei seguenti reperti imporrebbe l'immediato trattamento chirurgico?"

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A) la dimostrazione di un tamponamento cardiaco

B) segni neurologici che facciano sospettare l'occlusione di una carotide

C) tutte le risposte sono esatte

D) una grave insufficienza aortica

E) una persistente oliguria

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    La risposta corretta e' la 'tutte le risposte sono esatte'.

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"Quale di queste affermazioni e' vera? "

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A) Un eccessivo consumo di sale causa emeralopia

B) Il sale in elevate dosi e' essenziale per una buona digestione

C) Ridotti consumi di sale possono favorire i tumori dello stomaco

D) Ridotti consumi di sale possono prevenire l'ipertensione arteriosa

E) Ridotti consumi di sale sono dannosi al rene

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    La risposta corretta e' la ' Ridotti consumi di sale possono prevenire l'ipertensione arteriosa '.

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"IL SOLLEVAMENTO ATTIVO DAL PIANO DEL LETTO DELL'ARTO INFERIORE A GINOCCHIO ESTESO, COMPORTA, SPECIE NEI PRIMI GRADI DEL MOVIMENTO, UNA FORTE COMPRESSIONE DELLA TESTA FEMORALE CONTRO L'ACETABOLO. CIO' E' DOVUTO:"

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A) al compattamento dell'articolazione coxo-femorale dovuto all'intensa co-contrazione dei muscoli flesso-estensori

B) alla intensa forza di contrazione del muscolo ileo-psoas, per compensare il braccio molto piccolo del muscolo rispetto al braccio molto grande della forza-peso dell'arto

C) alla messa in tensione della capsula e dei robusti legamenti articolari della coxa-femorale

D) alla potente azione flessoria esercitata sulla coxa-femorale da parte del capo lungo del quadricipite femorale, il quale e' particolarmente efficiente sull'articolazione a ginocchio e' esteso

E) alle condizioni relativamente sfavorevoli dal punto di vista biomeccanico, rappresentate dal valgismo e l'antiversione del collo femorale

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    La risposta corretta e' la B
    Il sollevamento della gamba tesa per il recupero del quadricipite determina la contrazione del retto femorale e dell’ileo-psoas, ciò determina flessione dell’anca. L’ileopsoas origina dalle vertebre lombari (psoas) e della parte interna dell’ileo (muscolo iliaco) e si inserisce sul piccolo trocantere. L’esercizio riportato, lo “straight leg raise” (SLR), che si basa sul sollevamento dell’arto a ginocchio esteso, viene effettuato nella riabilitazione degli arti inferiori, per recuperare il tono-trofismo del quadricipite (tono perso durante il mancato utilizzo o l’immobilizzazione dell’arto).

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"IL COSIDDETTO "ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO" "

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A) E' una tecnica psicologica di memorizzazione dei gesti motori

B) Sfrutta il riconoscimento sensoriale tattile di vari oggetti e superfici, per facilitare poi l'attivazione motoria

C) Sfrutta l'irradiazione da sforzo per evocare movimenti assenti o ipostenici

D) Utilizza registrazioni filmate dei gesti errati per favorirne la correzione

E) E' applicabile solo ai casi di cerebropatia infantile

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    La risposta corretta e' la ' Sfrutta il riconoscimento sensoriale tattile di vari oggetti e superfici, per facilitare poi l'attivazione motoria '.

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"NELLE DISTRAZIONI MUSCOLARI, GLI ULTRASUONI POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER:"

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A) L'effetto antiflogistico

B) Accelerare la riparazione tissutale

C) Favorire il recupero funzionale

D) Tutte le risposte sono corrette 

E) Contenere l'edema

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    La risposta corretta e' la 'Tutte le risposte sono corrette '.

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"Nell'arteria brachiale: "

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A) il flusso diventa turbolento

B) la pressione pulsatoria si riduce con l'aumentare dell'eta' a causa della diminuzione dell'elasticita' dell'aorta

C) l'onda sfigmica viaggia verso il polso alla stessa velocita' del flusso ematico

D) la pressione cade se il braccio viene innalzato al di sopra della testa

E) il principale fattore della pressione massima e' il grado di contrazione della muscolatura liscia della parete dell'arteria brachiale stessa

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"L'arteria ileo colica e' un ramo "

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A) della mesenterica superiore

B) della mesenterica inferiore

C) dell'aorta addominale

D) della gastroepiploica

E) della lienale

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    La risposta corretta e' la ' della mesenterica superiore '.

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"Cos'e' la sfigmo-oscillometria? "

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A) lo studio delle oscillazioni pressorie a livello dell'aorta

B) un esame per valutare le variazioni volumetriche e pressorie a livello dell'arteria in esame al passaggio dell'onda sfigmica

C) un esame per valutare le oscillazioni di volume di un determinato segmento di arto

D) un esame per valutare le variazioni di pressione di una determinata arteria all'esercitarsi di una contropressione nota

E) lo studio della pressione arteriosa mediante cateterismo

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    La risposta corretta e' la ' un esame per valutare le variazioni volumetriche e pressorie a livello dell'arteria in esame al passaggio dell'onda sfigmica '.

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"Qual'e' la causa piu' comune di massa mediastinica anteriore? "

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A) Ernia iatale da scivolamento

B) Sarcoidosi

C) Timoma

D) Metastasi linfonodali

E) Aneurisma dell'aorta ascendente

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    La risposta corretta e' la ' Timoma '.

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"I tumori del timo sono associati con:"

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A) Anemia emolitica

B) Feocromocitoma

C) Coartazione dell'aorta

D) Miastenia grave

E) Tutte le risposte sono corrette

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    La risposta corretta e' la 'Miastenia grave'.

A) UN'INFIAMMAZIONE DIFFUSA DEL DERMA CON TENDENZA NECROTICA

B) UN' INFEZIONE DELLA CUTE DA STREPTOCOCCO CON TENDENZA DIFFUSIVA NEL DERMA

C) LA CONFLUENZA DI FORUNCOLI PER INFEZIONE DI PIU' FOLLICOLI PILIFERI

D) UN'INFEZIONE SUPPURATIVA DELLE GHIANDOLE SUDORIPARE 

E) UN'INFEZIONE DELLE DITA

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    La risposta corretta e' la 'LA CONFLUENZA DI FORUNCOLI PER INFEZIONE DI PIU' FOLLICOLI PILIFERI '.

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