Simulazione FB NEW Casi 051-055 – Test Ammissione

Simulazione

Cliccando in alto a destra sul pulsante "+" e' possibile "Consegnare", "Salvare e Interrompere", "Salvare e Continuare" il compito.

1 di 5 Domande

Un uomo di 52 anni affetto da psoriasi vorrebbe provare il trattamento farmacologico a base di agenti topici alternativi per cui gli viene prescritta una terapia con un forte cheratolitico. Quale trattamento topico sarebbe la scelta migliore per lui?

product image

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la D.
Il miglior trattamento per il paziente potrebbe essere quello a base di acido salicilico topico. Infatti, l'acido salicilico è un agente cheratolitico in quanto diminuisce la coesione cellula-cellula dello strato corneo, riducendo così l'ipercheratosi tipica della psoriasi e favorendo l'assorbimento di altre preparazioni topiche.


Rif. oldcase1150031

2 di 5 Domande

Un ragazzo di 18 anni giunge in PS riferendo la comparsa di papule color salmone sul viso, concentrate nella piega nasolabiale, e di diverse macule ipopigmentate sul tronco, facilmente visualizzabili con una lampada a raggi ultravioletti (UV). Il paziente, tuttavia, riferisce che potrebbero essere lesioni presenti fin dalla nascita, ricordandosi, infatti, che è stato sottoposto a diversi controlli dermatologici fin da bambino. Quale dei seguenti farmaci sta probabilmente assumendo il paziente in relazione alla sua patologia di base?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la C.
Il farmaco che più probabilmente sta assumendo il paziente in relazione alla sua patologia di base è la carbamazepina. In particolare, la diagnosi di un paziente con angiofibromi che colpiscono soprattutto l'area malare e le pieghe nasolabiali, e con macule ipopigmentate facilmente visibili con una lampada di Wood, è quella di sclerosi tuberosa con adenomi sebacei. Inoltre, in circa il 40% dei pazienti con sclerosi tuberosa, sono state osservate anche chiazze carnose, coriacee e fibromi periungueali. Infine, tale condizione clinica potrebbe associarsi ad epilessia, da trattare farmacologicamente con carbamazepina, e compromissione cognitiva lieve o grave, sebbene un terzo dei pazienti abbia un'intelligenza normale.

Rif. oldcase1150032

3 di 5 Domande

Una ragazza di 18 anni, senza fissa dimora e alla 12esima settimana di gravidanza, giunge in PS lamentando disuria. Anamnesi patologica remota: numerose infezioni del tratto urinario. All'esame obiettivo ha una PA di 160/100 mmHg, polso 80/min e regolare ed è febbricitante (TC 37.9°C). Si evidenzia dolorabilità suvrapubica e in fossa iliaca sinistra dove risulta positiva anche la manovra di Giordano. Le indagini di laboratorio mostrano: Hb 11.0 g/dl, WCC 13,1 x10^9/l, PLT 203 x10^9/l, Na+ 139 mmol/l, K+ 4,5 mmol/l, Creatinina 132 micromol/l. Esame delle urine: sangue +, proteine ​​+, nitriti +. All’ecografia il rene destro appare di 11,5 cm di lunghezza, mentre il sinistro di 8,9 cm con cicatrici caliceali. Quale delle seguenti è la causa più probabile della sua ipertensione?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la E.
La causa più probabile dell’ipertensione della paziente è il reflusso vescico-ureterale. Infatti, la presenza di ipertensione, l’evidenza di una IVU in corso e la visualizzazione di cicatrici caliceali del rene sinistro con l’ecografia, insieme all’anamnesi di IVU frequenti, sono elementi che pongono il sospetto diagnostico di reflusso vescico-uretrale. In particolare, a causa della IVU in atto sarà necessario impostare antibioticoterapia oltre che trattare farmacologicamente l’ipertensione: siccome ARB, ACE-inibitori e tiazidici non sono raccomandati in gravidanza, si potrebbe iniziare il trattamento farmacologico mediante Labetalolo orale. 
 

Rif. oldcase1150033

4 di 5 Domande

Una donna di 58 anni giunge presso il PS lamentando l’insorgenza nelle ultime settimane di dispnea rapidamente progressiva e riduzione della tolleranza all'esercizio fisico. Anamnesi patologica remota: carcinoma mammario per il quale ha recentemente completato cicli di chemioterapia a base di antraciclina. Riferisce di essere in attesa di effettuare una TAC per valutare l’efficacia del trattamento intrapreso. All'esame obiettivo ha una PA di 100/80 mmHg e il polso di 92/min e regolare. All’auscultazione si apprezza un ritmo al galoppo e crepitii polmonari basali bilateralmente coerenti con insufficienza cardiaca. Le indagini di laboratorio mostrano: Hb 10.5 g/dl, WCC 7,4 x10^9/l, PLT 194 x10^9/l, Na+ 134 mmol/l, K+ 4,1 mmol/l, Creatinina 95 micromol/l, TSH 11,1 U/l, fT4 7 pmol/l. Quale delle seguenti terapie è più probabile che le sia stata somministrata?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la E.
La terapia che più probabilmente le è stata somministrata è quella a base di Trastuzumab. In particolare, Trastuzumab è un antagonista del recettore del fattore di crescita epidermico umano (HER2) e, insieme alle antracicline, è considerato causa di cardiomiopatia e di insufficienza cardiaca acuta a carico del ventricolo sinistro. Tuttavia, l'associazione di Trastuzumab con la cardiomiopatia ha portato i ricercatori a studiare l'agonismo HER2 come potenziale bersaglio per il trattamento dell'insufficienza cardiaca.

Rif. oldcase1150034

5 di 5 Domande

Un uomo di 30 anni lamenta febbre e tosse al ritorno da un tour in moto di 6 settimane negli Stati Uniti. Riferisce di essere stato lungo la valle del fiume Mississippi e che, da circa una settimana, si sveglia nel sonno con febbre e con tosse produttiva il cui espettorato è giallo e talvolta macchiato di sangue. All'esame obiettivo la PA è di 115/80 mmHg, il polso di 80/min e regolare e la TC di 37,9 °C. Al torace si apprezzano crepitii bilateralmente, nulla da segnalare a carico di cuore e addome mentre la palpazione delle stazioni linfonodali consente di apprezzare linfoadenopatia ascellare. Le indagini di laboratorio sono le seguenti: Hb 13.0 g/dl, WCC 13,4 x10^9/l, PLT 203 x10^9/l, Na+ 138 mmol/l, K+ 4,5 mmol/l, Creatinina 95 micromol/l, PCR 212 mg/l. L’ RX torace mostra infiltrati polmonari bilaterali con un’ombra di forma nodulare. Quale dei seguenti è il microrganismo che più probabilmente causa i sintomi respiratori del paziente?

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo














La risposta corretta è la B.
Il microrganismo che più probabilmente causa i sintomi del paziente è Histoplasma. Infatti, l'infezione da Histoplasma è più comune negli stati della regione centro-ovest degli Stati Uniti, nelle valli del fiume Ohio e Mississippi. In particolare, clinicamente si manifesta con febbre, tosse produttiva con espettorato purulento e infiltrati polmonari bilaterali visibili all’RX torace. Inoltre, in pazienti sintomatici e con alterazioni dell’RX, il test dell'espettorato per l'antigene di Histoplasma è positivo nel 90% dei casi. Infine, potenziali opzioni per il trattamento sono l'Amfotericina B e l’Itraconazolo.

Rif. oldcase1150035

Consegna il Compito!

Consegna il compito!


Tempo Rimasto 5 minuti!

Dottore, non aggiorni questa pagina prima del completamento della correzione.
Clicchi su "Consegna il Compito" per ottenere la correzione del compito.

consegna il compito