Simulazione FB NEW Casi 066-070 – Test Ammissione

Simulazione

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1 di 5 Domande

Una donna di 49 anni giunge in PS riferendo la comparsa, nelle ultime settimane, di astenia e letargia per le quali ha effettuato degli esami ematochimici con riscontro di progressiva riduzione dell’emoglobina. Anamnesi patologica remota: insufficienza renale cronica da nefropafia da IgA allo stadio terminale in trattamento con dialisi peritoneale. All'esame obiettivo sembra pallida, ha una pressione arteriosa di 148/84 mmHg, polso 78/min e regolare. Nulla da segnalare a carico di torace, cuore e addome e il sito in cui è posizionato il catetere per la dialisi peritoneale sembra esente da alcuna alterazione. Le indagini di laboratorio sono le seguenti: Hb 8,0 g/dl, WCC 6,7 x10^9/l, PLT 158 x10^9/l, Na+ 137 mmol/l, K+ 5,0 mmol/l, Creatinina 382 micromol/l, Glucosio 7,2 mmol/l, Ferritina 144 microg/l, Saturazione della transferrina 18%. Quale dei seguenti è il passo successivo più appropriato?

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La risposta corretta è la D.
Il passo successivo più appropriato è somministrare ferro ev. Infatti, secondo le più recenti linee guida, nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale con:
- ferritina <100 mcg/l o
- ferritina <200 mcg/l e saturazione della transferrina <20%
bisogna considerare l’integrazione di ferro per via endovenosa. In particolare, si raccomanda la via endovenosa rispetto all'opzione orale a causa del cattivo assorbimento gastrointestinale di ferro nei pazienti con insufficienza renale.

Rif. oldcase1150046

2 di 5 Domande

Una donna di 32 anni, incinta di 16 settimane del suo secondo figlio, riferisce che l’ultima misurazione della PA era 142/85 mmHg, e che ne ha notato un progressivo incremento nel corso delle ultime settimane. All’esame obiettivo si evidenzia: PA 155/100 mmHg, polso 70/min e regolare, BMI 31. Gli esami di laboratorio di routine non sono significativi. Quale dei seguenti è il farmaco più appropriato per la paziente?

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La risposta corretta è la C.
Il farmaco più appropriato per la paziente è il Labetalolo. In particolare, secondo le ultime linee guida, il Labetalolo orale è l'intervento iniziale di scelta per la gestione dell'ipertensione correlata alla gravidanza. Infatti, i beta-bloccanti sono generalmente considerati sicuri anche quando usati in gravidanza.

Rif. oldcase1150047

3 di 5 Domande

Un uomo di 51 anni subito dopo essere sceso da un aereo dall'Australia ha un episodio sincopale. Viene portato al pronto soccorso dove, al momento del ricovero, ha una PA di 80/60 mmHg, polso 90/min e regolare, frequenza respiratoria di 28 e SpO2 91%. All’esame obiettivo non vi è nulla di patologico a carico di torace, cuore e addome. Nel sospetto di una massiva embolia polmonare quali dei seguenti sono i valori più probabili della pressione atriale destra (RAP) e della pressione di incuneamento polmonare (PCWP)?

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La risposta corretta è la D.
Nel sospetto di una massiva embolia polmonare il valore più probabile della pressione atriale destra (RAP) è 15 mmHg e quello della pressione di incuneamento polmonare (PCWP) 4 mmHg. In particolare, è probabile che un’embolia polmonare massiva causi una riduzione della pressione di riempimento atriale sinistra, di cui il PCWP è una misura indiretta. (PCWP intervallo normale 6-12). Al contrario, è probabile che la contropressione dovuta alla riduzione del flusso sanguigno determini un aumento della pressione atriale destra (RAP intervallo normale 2-6).

Rif. oldcase1150048

4 di 5 Domande

Un ragazzo di 17 anni, dopo un incidente sul motorino avvenuto nella notte, giunge in PS dove viene effettuato un esame del fondo oculare da cui risultano alcune anomalie per le quali viene richiesta una consulenza oculistica urgente. Non ha una storia medica nota e non conosce la sua storia familiare in quanto è stato adottato in tenera età. Di seguito è mostrato il reperto dell’esame della retina il cui aspetto è simile anche nell’occhio controlaterale. Quale delle seguenti è la causa più probabile di ciò che si vede all’esame del fondus oculi?

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La risposta corretta è la C.
La causa più probabile di ciò che si vede all’esame del fondus oculi è la cecità notturna. Infatti, l’immagine mostrata è tipica della retinite pigmentosa, una condizione patologica caratterizzata da alterazioni nella deposizione del pigmento retinico, simile a spicole ossee, con deterioramento dei fotorecettori. In particolare, le caratteristiche dell’esame del fondo dell’occhio, insieme al fatto che l'incidente sia avvenuto di notte, pongono il sospetto diagnostico di cecità notturna.

Rif. oldcase1150049

5 di 5 Domande

Un uomo di 64 anni deve effettuare un'endoscopia a causa del progressivo peggioramento, negli ultimi 3-4 mesi, dei sintomi da reflusso gastrointestinale. Anamnesi patologica remota: abitudine tabagica (circa 20 sigarette/die); consumo di alcol (circa 200 ml di whisky/die). Anamnesi patologica prossima: riferito bruciore retrosternale continuo e sensazione di rigurgito acido circa 2-3 notti a settimana. Non riferiti perdita di peso né altri sintomi di allarme. Anamnesi farmacologica: Omeprazolo 40 mg/die. Le indagini ematochimiche di routine mostrano: Hb 13,0 g/dl, WCC 6.5 x10^9/l, PLT 203 x10^9/l, Na+ 138 mmol/l, K+ 4,5 mmol/l, Creatinina 95 micromol/l, Glucosio 4,5 mmol/l. EGDS: presenza di esofago di Barrett con displasia di basso grado (LGD). Quale delle seguenti è la strategia terapeutica più appropriata da adottare?

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La risposta corretta è la E.
La strategia terapeutica più appropriata da adottare è quella di ripetere l'endoscopia per confermare la displasia tra 6 mesi. Infatti, le linee guida sulla gestione della dispalsia di basso grado nell’esofago di Barrett sono state modificate nel 2015 a causa di una sperimentazione che ha confrontato l'ablazione con radiofrequenza rispetto all'approccio "watch and wait". In particolare, uno studio multicentrico ha confermato che in un periodo di follow-up di 3 anni, il 26,5% dei pazienti in sorveglianza è progredito verso la displasia di alto grado o cancro, rispetto al solo 1% nel braccio dei pazienti trattati con radiofrequenza (p <0,001). Pertanto, la raccomandazione è di eseguire una seconda endoscopia per confermare la diagnosi e di offrire l'ablazione con radiofrequenza come passaggio successivo.

Rif. oldcase1150050

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