Simulazione 002 MG PRO (MG 2017) – 25 prime – Test Ammissione

Simulazione

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1 di 25 Domande

La misura del rischio cardiovascolare attraverso la carta del rischio SCORE (systematic Coronary Risk Evaluation) stima la probabilità di avere un evento cardiovascolare fatale nei successivi 10 anni mediante l’analisi di alcuni fattori di rischio. Quale fra quelli indicati di seguito non viene considerato?

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La risposta corretta è la E.
Il sistema SCORE (Systematic Coronary Risk Evaluation), un sistema di valutazione del rischio di malattia cardiovascolare avviato dalla European Society of Cardiology, si basa sui dati raccolti in 12 studi di coorte in 11 paesi europei ed è uno strumento semplice per stimare la probabilità di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi, conoscendo il valore di otto fattori di rischio: sesso (risposta C errata), età, diabete, abitudine al fumo (risposta B errata), pressione arteriosa sistolica (risposta D errata), colesterolemia totale (risposta A errata), HDL-colesterolemia e trattamento anti-ipertensivo. Tra i parametri di questo score non rientra l’uricemia (risposta E corretta).

Rif. zi5b17us

2 di 25 Domande

La malattia di Cushing è una patologia polimorfa. Quale delle seguenti manifestazioni non è tipicamente presente in un soggetto con la suddetta malattia?

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La risposta corretta è la C.
La sindrome di Cushing è un insieme di segni e sintomi, dovuti a livelli di cortisolo o altri glucocorticoidi eccessivamente elevati nel sangue. Le cause si distinguono in due gruppi principali: le forme ACTH dipendenti, dove la causa dell’eccesso di cortisolo è un’aumentata produzione dell’ormone ipofisario adeno-corticotropo, e forme ACTH indipendenti. Nel primo gruppo rientrano il morbo di Cushing (adenoma ipofisario ACTH secernente, composto da cellule basofile), la secrezione ectopica di ACTH da tumori non ipofisari e la secrezione di CRH da tumori non ipofisari. Nel secondo gruppo rientrano la sindrome di Cushing iatrogena o fittizia, gli adenomi e i carcinomi adeno-corticali ormone secernenti, la malattia nodulare pigmentosa primaria della corteccia surrenale (PPNAD o iperplasia micro-nodulare surrenale bilaterale) e la iperplasia macronodulare surrenale bilaterale.
Dal punto di vista clinico, la sindrome di Cushing si caratterizza per: astenia, dolore lombare legato all’osteoporosi (risposta A errata), diminuzione o aumento dell’appetito, diminuzione della concentrazione, alterazione della memoria, insonnia, irritabilitĂ , anomalie del ciclo, diminuzione della libido, facies a luna piena (risposta E errata), gobba di bufalo, obesitĂ  centrale, deposito sovraclaveare del grasso, cute sottile ed estremamente friabile, porpora, comparsa delle cosiddette strie rubre a livello addominale (risposta D errata),  l’acne, l’irsutismo con l’alopecia, arretramento della linea di impianto dei capelli, ipertensione arteriosa (quindi, l’ipotensione arteriosa non è una manifestazione caratteristica) (risposta C corretta), debolezza dei muscoli prossimali (risposta B errata), l’edema periferico, la difficile guarigione delle ferite.


Rif. a5p3gv1l

3 di 25 Domande

Qual e' l’ esame di primo livello per una corretta definizione di un nodulo tiroideo apprezzato clinicamente in un paziente con TSH normale o elevato?

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La risposta corretta è la E.
Sia nel bambino che nell’adulto, l’ecografia è la metodica più utilizzata per lo studio delle lesioni superficiali e palpabili, come avviene nei reperti riscontrati nella regione cervicale (noduli tiroidei, linfonodi laterocervicali, aumento dimensionale delle ghiandole salivari, ecc.). Con l’ecografia con sonda lineare, infatti, può essere correttamente visualizzata la forma, la dimensione, i margini, i rapporti e l’eco-struttura della lesione, e può esserne studiata la vascolarizzazione mediante tecnica color-Doppler. Nella corretta definizione di un nodulo tiroideo apprezzabile clinicamente in un paziente con TSH normale o elevato, l’esame di primo livello è l’ecografia tiroidea, seguita da esami di secondo livello come la TC e la RM del collo o da un accertamento bioptico diretto con agoaspirato (risposte A, B, C e D errate).

Rif. 1m6vvcfq

4 di 25 Domande

Quale tra i seguenti tumori mostra una maggiore tendenza a metastatizzare a livello osseo?

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La risposta corretta è la E.
Fra i tumori indicati quello che tende maggiormente a metastatizzare alle ossa è il tumore della mammella, che è la causa più importante di morte nella popolazione femminile compresa fra i 35 e 55 anni.
Infatti, il tumore della mammella presenta fra le sedi preferenziali di metastatizzazione le ossa: la presenza di un’anamnesi oncologica positiva per tumore mammario con un dolore scheletrico ingravescente e non rispondente alla terapia farmacologica deve far sorgere il sospetto di secondarismi ossei. Le metastasi ossee da carcinoma mammario sono tipicamente osteolitiche.

Rif. 9ls4vm65

5 di 25 Domande

Quale tra le seguenti non è una vitamina liposolubile?

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La risposta corretta è la E.
La vitamina C (o acido L- ascorbico) è una molecola organica, una vitamina idrosolubile, debolmente acida, con proprietà antiossidanti. Nell’uomo, tale composto essenziale, viene assunto con la dieta, soprattutto con alimenti di origine vegetale, e assorbito lungo il tratto digestivo, in particolar modo a livello dell’intestino tenue.

Rif. 0th2rup4

6 di 25 Domande

Quale delle seguenti raccomandazioni non è corretta in un soggetto con iperuricemia?

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La risposta corretta è la E.
La saturazione dei liquidi extracellulari di acido urico e il superamento della concentrazione massima della sua solubilità nel plasma (7 mg/dl nell’uomo e 6 mg/dl nella donna) provocano la precipitazione e il deposito dell’acido urico sotto forma di cristalli di urato monosodico (UMS) a livello dei tessuti avascolari, come le cartilagini, o poco vascolarizzati come i tendini, i legamenti o le articolazioni, soprattutto quelle periferiche. Questa patologia è nota come gotta. La precipitazione dei cristalli è favorita dalla riduzione del pH o della temperatura corporea, dalle infezioni e dai traumi; a sua volta, l’iperuricemia è favorita anche dall’abuso di alcool, dall’assunzione di cibi ricchi di purine (cibi proteici) e dalla predisposizione genetica. Gli attacchi acuti sono caratterizzati dalla rapida comparsa di dolore e di tumefazione articolare; può essere anche presente eritema della cute sovrastante. Si tratta di episodi generalmente mono-articolari, che dopo anni possono cronicizzare e diventare poliarticolari. La terapia negli attacchi acuti di gotta è sintomatica e si basa sui FANS, sugli steroidi e sulla colchicina. Importante è la prevenzione, con una dieta ipoproteica (la dieta iperproteica non è una raccomandazione corretta in pazienti con iperuricemia) (risposta E corretta) e il limitato consumo di alcool.



Rif. 7di247u3

7 di 25 Domande

Quale dei seguenti approcci diagnostici non è indicato per evidenziare la colonizzazione gastrica da H. Pylori?

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La risposta corretta è la C.
Per evidenziare la colonizzazione gastrica da H. Pylori sono indicati i seguenti approcci diagnostici: ricerca dell’antigene nelle feci (risposta A errata), test rapido all’ureasi (risposta B errata), biopsia durante esame endoscopico (risposta D errata) e Urea breath test (risposta E errata).Tra gli approcci diagnosti, non e’ indicata la risposta al trattamento con inibitore di pompa protonica, che non evidenzia con certezza la colonizzazione gastrica da H. Pylori. Tale tecnica, può essere utilizzata per riscontrare una riduzione dei sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo.
Il trattamento di prima scelta nell’eradicazione dell’infezione da Helicobacter pylori rimane l’uso di IPP, associati a claritromicina e metronidazolo o amoxicillina. La maggior parte dei protocolli prevede una durata di 7 giorni.


Rif. dzc5cotg

8 di 25 Domande

Il medico visita un paziente per la prima volta e lo trova francamente itterico. Quale tra le seguenti ipotesi diagnostiche è la meno probabile?

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La risposta corretta è la A.
Alla luce del caso clinico presentato, l’ipotesi diagnostica meno probabile risulta essere la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD: gastro-esophageal reflux disease), una condizione cronica estremamente frequente, la cui eziopatogenesi è da ricondurre all’incontinenza anatomica o funzionale dello sfintere esofageo inferiore, il cardias deputato ad impedire la risalita del cibo e dei succhi gastrici contenuti nello stomaco.

Rif. 7h6c1mbt

9 di 25 Domande

Tutte le seguenti condizioni possono determinare un aumento della troponina sierica con l’eccezione di:

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La risposta corretta è la E.
La polmonite è l’unica delle malattie sopraelencate a non avere una eziopatogenesi di tipo cardiovascolare e, pertanto, non determina un rialzo della troponina: solo in caso di successiva pleurite e/o pleuro-pericardite si potrebbe riscontrare un aumento della troponina sierica.

Rif. ucdrdztd

10 di 25 Domande

Quale tra i seguenti farmaci è controindicato in gravidanza?

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La risposta corretta è la B.
L’Enalapril è un farmaco appartenente alla classe degli ACE-inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina), che viene impiegato principalmente nel trattamento dell’ipertensione arteriosa e di altre patologie cardiovascolari. Gli ACE-inibitori agiscono sull’ACE, inibendo la conversione dell’angiotensina I in II e causando una riduzione della pressione arteriosa, per riduzione delle resistenze arteriolari periferiche. Fra le principali controindicazioni relative alla somministrazione di questi farmaci vi è la gravidanza, poiché essi sono associati ad un aumentato rischio teratogeno sul feto e alla possibilità di disregolazione della funzione renale e della pressione arteriosa sia nel feto che nel neonato.

Rif. 4uzlc96b

11 di 25 Domande

L’uso della metformina in corso di insufficienza renale cronica con VFG (Velocità di Filtrazione Glomerulare) inferiore a 20 ml/min/1,73 m2:

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La risposta corretta è la A.
La Metformina, un farmaco ipoglicemizzante orale che viene somministrato nel diabete di tipo II, può essere responsabile di acidosi lattica con Gap anionico aumentato.
La presenza di IR, data l’escrezione della metformina al 90% per via renale, può essere responsabile del suo accumulo, con maggior rischio di insorgenza di acidosi. Per questo motivo, la somministrazione di questo farmaco in corso di insufficienza renale cronica con VFG (VelocitĂ  di Filtrazione Glomerulare) inferiore a 20 ml/min/1,73 m2 è controindicata (risposta A corretta). Oltre all’acidosi metabolica, i sintomi e i segni da tossicitĂ  da metformina comprendono alterazione dello stato mentale con sopore, fino al coma, irritazione gastrointestinale, oligo-anuria, depressione respiratoria e ipotensione.  

Rif. 3udhn57h

12 di 25 Domande

Quale tra i seguenti è il principale fattore di rischio per carcinoma vescicale?

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La risposta corretta è la B.
Il cancro alla vescica rappresenta il 3-5% delle neoplasie; la fascia d’età più colpita è quella tra la sesta e la settima decade di vita, con una netta prevalenza nel sesso maschile rispetto al sesso femminile.
Tra i fattori di rischio maggiormente associati vi è soprattutto il fumo di sigaretta, l’esposizione cronica a tossici come le amine aromatiche e le nitrosamine (sostanze presenti nei coloranti, nelle industrie tessili, del cuoio), l’infezione da parte di alcuni parassiti come la Bilharzia e lo Schistosoma Haematobium e l’assunzione di particolari farmaci.


Rif. 4lco92hm

13 di 25 Domande

Quale tra i seguenti trattamenti è indicato nell’encefalopatia epatica?

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La risposta corretta è la C.
Il trattamento con lattulosio è il trattamento standard delle encefalopatie epatiche, in quanto, tale molecola è un coadiuvante della metabolizzazione dell’ammoniaca. Durante l’encefalopatia epatica, infatti, il fegato non è più in grado di eliminare tutti i cataboliti tossici per l’organismo, primo fra tutti l’ammoniaca (NH3), che resta così in circolo. A livello intestinale, il lattulosio inibisce la proliferazione di batteri produttori di ammoniaca (come E. Coli), dato che acidifica il pH intestinale: in particolare, la riduzione del pH colico facilita la conversione dell'ammoniaca (NH3) nel meno assorbibile ione ammonio (NH4+). Inoltre, esso favorisce la peristalsi intestinale, aumentando la eliminazione di tali agenti tossici dannosi.

Rif. dv0ap559

14 di 25 Domande

Quale tra le seguenti molecole non stimola la secrezione gastrica acida?

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La risposta corretta è la B.
Tra le molecole elencate l’unica che non stimola la secrezione gastrica è la somatostatina (risposta B corretta).
La somatostatina è un ormone polipeptidico prodotto dall'ipotalamo, dal pancreas, dal tratto gastro-intestinale e da cellule del sistema APUD. In particolare, essa regola negativamente la produzione di gastrina da parte delle cellule parietali gastriche che per questo motivo non riescono più a stimolare la produzione acida dello stomaco. Invece, l’acetilcolina, la gastrina, l’istamina e la caffeina aumentano tutte, con modalità differenti, la produzione di HCl gastrico (risposte A, C, D ed E errate).

Rif. 633uvgm4

15 di 25 Domande

Una ragazza di 22 anni si presenta in pronto soccorso lamentando dispnea e dolore toracico; riferisce inoltre edema all’arto inferiore destro da una settimana ed assume estro-progestinici da circa un anno. Qual è la prima ipotesi diagnostica?

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La risposta corretta è la C.
Vista la storia clinica di questa paziente con dispnea severa, dolore toracico ed un’anamnesi positiva per assunzione di estro-progestinici, il sospetto clinico che deve venire in mente è quello di una embolia polmonare, una condizione patologica caratterizzata da un'occlusione di una o più arterie polmonari da parte di trombi che si dipartono da altri siti corporei, solitamente dai grandi tronchi venosi delle gambe o del distretto pelvico. I segni e i sintomi sono spesso aspecifici con tosse, dispnea, dolore toracico, tachicardia, ipotensione, lipotimia. L’esecuzione di un RX del torace, soprattutto nelle fasi iniziali, è poco specifica e sensibile, tanto che soprattutto inizialmente può essere negativo, mentre nelle fasi successive può mostrare dei segni radiologici caratteristici (Gobba di Hampton, segno di Westermark, segno Fleischner, Palla Sign o segno di Palla, l’atelettasia lamellare del parenchima polmonare, piccola falda di versamento pleurico, cardiomegalia e sopraelevazione del diaframma). La diagnosi, pertanto, viene solitamente fatta con l'angio-TC, che evidenzia un difetto di opacizzazione più o meno esteso di una o entrambe le arterie polmonari e/o delle sue diramazioni vasali.

Rif. o3fup6d2

16 di 25 Domande

Quale dei seguenti farmaci è considerato di prima scelta nella terapia della sifilide?

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La risposta corretta è la A.
La sifilide, causata dalla spirocheta Treponema pallidum, è caratterizzata da 3 fasi cliniche e sintomatiche sequenziali ma distinte. La terapia prevede come farmaco di prima scelta la penicillina.
Rif. 83vhfv26

17 di 25 Domande

La vaccinazione antinfluenzale nell’adulto immunocompetente di norma prevede:

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La risposta corretta è la A.
La vaccinazione antinfluenzale nell’adulto immunocompetente di norma prevede una dose singola all’anno, perché ogni anno il virus influenzale si presenta con variazioni del suo genoma che rendono il vaccino precedente inutile. La popolazione a cui è fortemente suggerita la vaccinazione è rappresentata dalle persone oltre i 65 anni, dai bambini e adulti affetti da patologie croniche. Resta buona norma vaccinare il personale sanitario, il personale a contatto con bambini e i familiari di soggetti a rischio.

Rif. 46bdbza8

18 di 25 Domande

Tutte le seguenti neoplasie mostrano una spiccata tendenza a metastatizzare a livello epatico tranne:

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La risposta corretta è la C.
Il tumore alla prostata, una neoplasia estremamente frequente nei pazienti anziani, rappresenta circa il 20% di tutti i tumori nei soggetti di sesso maschile di età superiore ai 50 anni. La diffusione di questa neoplasia può avvenire per contiguità, per via ematica e per via linfatica. Generalmente, la diffusione ematica avviene successivamente rispetto a quella linfatica. Per via ematica, frequentemente riscontriamo metastatizzazione a livello dell'apparato scheletrico, soprattutto bacino, colonna vertebrale, coste, femore, omero (altre localizzazioni che interessano i visceri, solitamente molto più tardive, sono polmoni, fegato, surrene, rene e raramente testicolo).

Rif. tan25846

19 di 25 Domande

Quali sono le manifestazioni di esordio abituali dell’amilioidosi renale?

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La risposta corretta è la C.
L’amiloidosi renale è un accumulo di sostanza amiloide nella matrice extracellulare, che provoca danno. A livello renale, soprattutto al principio dello sviluppo della patologia, abbiamo una lieve proteinuria, con ipoalbuminemia susseguente e, perciò, edemi.

Rif. ni7fze1a

20 di 25 Domande

Con quale frequenza va controllato l’INR in un paziente in terapia con anticoagulanti orali diretti (DOAC)?

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La risposta corretta è la E.
Gli anticoagulanti orali diretti, conosciuti anche come “nuovi anticoagulanti orali (NAO)”, sono farmaci impiegati nella prevenzione del tromboembolismo arterioso e venoso. A differenza del Warfarin, che antagonizza i fattori II, VII, IX e X della coagulazione, vitamina K-dipendenti, i DOAC inibiscono in maniera diretta la trombina o il fattore Xa. In particolare, dabigatran inibisce la prima, mentre apixaban, rivaroxaban e edoxaban inibiscono il secondo. Rispetto al Warfarin, presentano un’attivazione più rapida nell’azione anticoagulante e una emivita più breve; inoltre, presentano poche interazioni con altri farmaci ed alimenti, hanno una farmacocinetica maggiormente prevedibile e un miglior rapporto rischio-beneficio sulle complicanze di sanguinamento.
Il loro effetto si conclude in tempi brevi, successivamente alla sospensione del farmaco. Inoltre, la terapia con NAO non richiede monitoraggio routinario dell’INR, dato che il loro effetto anticoagulante è in linea di massima concentrazione-dipendente e dato che le interferenze alimentari e farmacologiche sono ridotte.



Rif. 2715dr12

21 di 25 Domande

La miastenia gravis è una patologia autoimmune che interessa la giunzione neuromuscolare, provocando un esaurimento della forza con l’esercizio fisico. quali gruppi muscolari sono più frequentemente interessati all’esordio?

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La risposta corretta è la C.
La miastenia gravis generalizzata è una patologia autoimmune della giunzione neuromuscolare, dovuta ad auto-anticorpi del recettore dell’Ach (Anti-AchR) che danneggiano le terminazioni post-sinaptiche. In tale patologia la quantità di Ach è normale, ma la riduzione dei recettori disponibili causa una minor ampiezza dei potenziali di placca, che durante l'esercizio non supera la soglia per generare il potenziale d'azione muscolare.
All’esordio dal punto di vista clinico, i gruppi muscolari più frequentemente interessati sono i muscoli oculari. I sintomi più comuni di miastenia gravis sono la ptosi, la diplopia e la debolezza muscolare che insorge dopo l’uso della muscolatura coinvolta.
In alcuni pazienti, possono essere presenti sintomi bulbari (p. es., rinolalia, disfagia, difficoltĂ  nella masticazione, soffocamento). I riflessi osteotendinei e la sensibilitĂ  rimangono in genere inalterati.  Le manifestazioni cliniche fluttuano in intensitĂ  nel corso di minuti, delle ore e dei giorni: il deficit fluttuante è un importante discriminante con le forme muscolari in cui il deficit è fisso. In alcuni casi, è possibile riscontrare anche una crisi miastenica, caratterizzata da tetraparesi generalizzata o insufficienza respiratoria.

Rif. 1gtrosfh

22 di 25 Domande

Tutti i sintomi di seguito elencati possono essere presenti nella malattia da reflusso gastroesofageo. Qual è quello più tipico?

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La risposta corretta è la C.
Uno dei primi e più comuni sintomi della malattia da reflusso gastro-esofageo è la pirosi. Sintomi come disfagia persistente, tosse cronica, dolore toracico ed erosioni dentali sono tutti possibili sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo, ma sono meno frequenti e più tipici della malattia avanzata (risposte A, B, D ed E errate).

Rif. r4bmrrs4

23 di 25 Domande

Quale delle seguenti manifestazioni exra-intestinali della malattia infiammatoria cronica dell’intestino tipicamente peggiora durante le riacutizzazioni di malattia?

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La risposta corretta è la C.
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) (in inglese infiammatori boe disease da cui la sigla IBD) sono un gruppo di entità nosologiche caratterizzate dalla presenza di flogosi cronica in assenza di eziologia infettiva. Le due più importanti del gruppo sono la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Nel morbo di Crohn le lesioni possono coinvolgere qualsiasi tratto dell’apparato gastrointestinale, dalla bocca all’ano, con prevalente localizzazione intestinale e con infiammazione transmurale della parete intestinale stessa. Nella rettocolite ulcerosa le lesioni intestinali sono di tipo ulcerativo, coinvolgono esclusivamente la mucosa colica, si sviluppano inizialmente a livello del retto e possono estendersi sino al cieco. Le ulcere si estendono in maniera continuativa, non “a salto”, e la reazione infiammatoria riguarda principalmente la mucosa e la sottomucosa. In entrambe le patologie, le manifestazioni gastrointestinali, si associano spesso a manifestazioni osteoarticolari (soprattutto fenomeni artritici), oculari, orocutanee, epatobiliari e urinarie.

Rif. zbbcudim

24 di 25 Domande

Qual e' la quota calorica di 1 grammo di alcool?

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La risposta corretta è la D.
A livello epatico l'ossidazione di 1 grammo di alcol determina la liberazione di un quantitativo energetico importante, equivalente a 7 kcal, contro le 4 Kcal di carboidrati e proteine e le 9 kcal dei grassi.

Rif. cd8eclph

25 di 25 Domande

I pazienti oncologici che sviluppano un episodio di tromboembolismo venoso presentano:

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La risposta corretta è la A.
Domanda semplice. Essendo il tromboembolismo venoso una condizione potenzialmente letale, i pazienti oncologici affetti da tale patologia presentano minore sopravvivenza rispetto a quelli senza tromboembolismo venoso.

Rif. qn3pt6b2

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