Sign up with Email

Already have an account? Login


Domande Segnalate

Domande Segnalate

image

1 di 10 
"Quale tra questi farmaci non e' utilizzato nella detossificazione dell'eroinopatia?"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) l-acetilmetadolo

B) buprenorfina

C) clonidina

D) flunitrazepam

E) metadone

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la D.
    "Flunitrazepam is a benzodiazepine with pharmacologic actions similar to those of DIAZEPAM that can cause ANTEROGRADE AMNESIA. Some reports indicate that it is used as a date rape drug and suggest that it may precipitate violent behavior. The United States Government has banned the importation of this drug."
    Fonte: https://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/compound/flunitrazepam#section=Top

    "Sebbene l'uso principale dell'agonista alfa2, clonidina sia nel trattamento dell'ipertensione, il farmaco e' anche efficace nel trattamento della diarrea in pazienti diabetici con neuropatia del sistema nervoso autonomo, forse a causa della sua capacita' di aumentare l'assorbimento di sali e acqua dall'intestino. Inoltre, la clonidina e' efficace nel diminuire la richiesta di oppioidi e alcool durante l'astienza, e puo' agevolare chi vuole smettere di fumare."
    Fonte: Farmacologia generale e clinica; Autore: Bertram G. Katzung; CuratoreP. Preziosi; Editore Piccin

2 di 10 
"Caratteristiche della mioglobina, quale affermazione e' vera?"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) tutte le affermazioni sono false

B) i mitocondri del tessuto muscolare non sono privi di mioglobina

C) la P50 della mioglobina e' uguale alla P50 dell'emoglobina

D) l'affinita' della mioglobina per l'ossigeno e' pari a 5 volte quella dell'emoglobina

E) tutte le affermazioni sono vere

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la D.
    L'affinita' della mioglobina per l'ossigeno e' pari circa a 5 volte quella dell'emoglobina e nei mitocondri del tessuto muscolare non vi è mioglobina: la mioglobina (che è una proteina globulare) veicola gran parte dell'ossigeno ai mitocondri che si trovano all'interno delle cellule del tessuto muscolare e pertanto si riscontra in grandi quantità nel muscolo cardiaco e in altri muscoli.

3 di 10 
"Scenario WE5X: Un paziente giunge in Pronto Soccorso per dispnea, anche a riposo e dolore toracico ingravescente. Viene sottoposto a RX Torace. Cosa evidenzia l'immagine?"

Thumb

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) Quadro di sarcoidosi

B) Quadro di TBC

C) Presenza di neoplasia polmonare

D) Quadro di versamento pleurico sinistro

E) Le risposte A e C sono corrette

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la D.
    Il paziente del caso clinico, con dolore toracico ingravescente, dispnea a riposo, alla RX del torace presenta un quadro di versamento pleurico sinistro, con una crescente ipodiafania cranio-caudale rispetto al parenchima polmonare, che tende a mascherare il profilo diaframmatico ed obliterare il seno costo-frenico omolaterale. Generalmente la presenza di versamento viene rilevata all’RX tradizionale quando raggiunge la quantità di circa 250 ml. Inizialmente si dispone lungo il seno costofrenico obliterandolo, poi, con l’aumentare della quantità, tende a formare il cosiddetto menisco pleurico, una distribuzione del liquido con concavità superiore e margine laterale più alto rispetto al mediale; infine, quando il versamento diviene particolarmente abbondante, tende a determinare un opacamento completo dell’intero ambito polmonare. Al contrario, la sarcoidosi, una malattia granulomatosa cronica ad evoluzione sistemica, può colpire qualsiasi organo. Gli organi più colpiti sono i linfonodi (in particolare quelli intratoracici), i polmoni, il cuore, il fegato, la milza, la cute e l’occhio. Alla radiografia del torace, determina solitamente un’adenopatia ilare bilaterale con tipico aspetto “a farfalla”, e nei casi più avanzati, un interessamento interstiziale (risposta A errata). Infine, la RX del caso clinico non evidenzia aree di franca ipodiafania ascrivibili a addensamento parenchimale di natura flogistica o neoplastica (risposta C errata) e neppure aree di ipodiafania con livello idro-aereo contestuale o cavitazioni contestuali, a prevalente distribuzione nei campi polmonari superiori, tipiche dei quadri di TBC polmonare (risposta B errata).

4 di 10 
"SPOSTAMENTO DEL MEDIASTINO VERSO IL LATO MALATO SI PUO' RILEVARE NELLA SEGUENTE CONDIZIONE:"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) empiema

B) pneumotorace

C) pleurite essudativa

D) fibrosi polmonare

E) idrotorace

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la D.
    Dopo un trattamento RT convenzionale le classiche alterazioni da polmonite radiante solitamente si risolvono gradualmente nel corso dei 6 mesi successivi; nel caso in cui il danno fosse limitato non si registrano sequele radiologiche mentre in caso di danni più estesi si osserva comunemente una progressione verso la fibrosi. La fibrosi polmonare cronica appare radiologicamente come una ben defnita area di perdita di volume con una cicatrice lineare o un consolidamento parenchimale; si associano aree di distorsione parenchimale e bronchiectasie da trazione. La fibrosi può poi stabilizzarsi o progredire per oltre 24 mesi. La riduzione dimensionale del consolidamento parenchimale fibrotico o la comparsa di un netto vallo di demarcazione rispetto al parenchima sano circostante rappresentano ulteriori modalità di evoluzione del danno. Occasionalmente questi segni possono associarsi a un depiazzamento omolaterale del mediastino e ispessimento/versamento pleurico circostante (figura 6.9).
    Fig. 6.9 – Processo eteroplasico a livello del segmento dorsale del lobo superiore destro (A); il paziente viene sottoposto a lobectomia (B) con radioterapia adiuvante. A distanza di 8 mesi, si osserva consolidamento parenchimale con perdita di volume e bronchiectasie da trazione (C-D); reperti compatibili con fbrosi radioterapia-correlata.

    Dopo CRT e SBRT la fibrosi polmonare cronica può svilupparsi in accordo con uno dei tre patterns descritti: conventional modified, mass-like, scar-like. - Il pattern conventional modified consiste in un’area di ben demarcato consolidamento parenchimale con perdita di volume e bronchiectasie da trazione; è così definito perché molto simile al pattern post-RT classica, da cui tuttavia differisce per la minore estensione. - Il pattern mass-like è una derivazione del precedente; quando infatti le alterazioni precedentemente descritte sono focali e confinate ad un’area di 2 cm perifericamente alla lesione trattata si parla di mass-like pattern. Usualmente l’alterazione mass-like appare di dimensioni maggiori rispetto alla lesione trattata in origine. - Il pattern scar-like consiste in un’opacità lineare, di larghezza < 1 cm, associata ad una moderata/severa perdita di volume; questa alterazione permane a livello del sito tumorale trattato anche quando la lesione risulta completamente (o quasi) scomparsa. Rappresenta il pattern più difforme da quelli classici descritti dopo un trattamento convenzionale.
    Tratto da: http://www.radiologia-sapienza.it/PDF/Libro_Radiologia_Toracica.pdf
    Radiologia toracica per principianti
    Iacopo Carbone - Michele Anzidei Rosa Maria Ammendola, Paolo Baldassarri, Giovanni Barchetti, Fabrizio Boni, Isabella Ceravolo, Alessandro Ferrazza, Andrea Fiorelli, Angelo Iannarelli, Vincenzo Noce, Carola Palla, Andrea Porfri
    ​​​​​​​

5 di 10 
"Un bambino di 3 anni presenta una temperatura di 39 Gradi C e rigidita' del rachide da almeno tre giorni. All'esame obiettivo si evidenziano iperemia del faringe, linfonodi cervicali anteriori e posteriori ingrossati di consistenza aumentata e lieve resistenza del collo alla flessione. La piu' immediata misura da adottare e':"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) tampone faringeo e penicillina per via orale per 10 giorni

B) tampone faringeo e penicillina per via orale per 7 giorni

C) puntura lombare

D) test per anticorpi eterofili

E) tampone faringeo, conta leucocitaria e rivalutazione nelle 24 ore

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la C.
    Principi Generali:
    Ci sono numerosi principi generali riguardo la terapia antibiotica in pazienti con meningite batterica. Il piu' importante e' evitare di perdere tempo nella somministrazione e nella scelta del regime terapeutico. La terapia antibiotica dovrebbe essere iniziata subito dopo la LP, se il sospetto clinico di meningite e' alto. Il ritardo nella somministrazione della terapia antibiotica puo' portare a grave deterioramento della prognosi. Dunque, il sospetto di una meningite batterica e' una emergenza medica.

    Idealmente, una storia completa, un esame fisico, test ematici e la puntura lombare (LP) dovrebbero essere effettuati prima della terapia iniziale della meningite. Tuttavia nei casi fulminanti con ipotensione ed end-organ failure e' necessario un rapido intervento: la somministrazione di antibiotici dovrebbe precedere la anamnesi, la esaminazione e la LP. In questi casi gravi e' necessario prendere immediatamente un campione di sangue e eseguire una LP appena possibile.
    In questa domanda ministeriale non e' riportata l'opzione "somministrare antibiotici", il ministero chiede semplicemente come si fa la diagnosi?

    Per quanto riguarda la "Supportive Care": Assicurare una adeguata ossigenazione, ventilazione e circolazione. Ottenere un accesso venoso, iniziare il monitoraggio cardiovascolare nel frattempo effettuare studi di laboratorio. Tenere la testa del letto elevata da 15 a 20 gradi. Trattare ipoglicemia, acidosi, coagulopatie (se presenti). Iniziare la terapia antibiotica (subito dopo la LP se il sospetto clinico di meningite e' alto):
    Vancomycin (15 mg/kg IV), plus Ceftriaxone (50 mg/kg IV) or cefotaxime (100 mg/kg IV;).
    ​​​​​​​
    Fonti:
    https://jamanetwork.com/journals/jamapediatrics/fullarticle/204219
    https://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0140-6736(12)61185-4
    ​​​​​​​https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=23141617

6 di 10 
"Quali delle seguenti parti del nefrone permette l'escrezione di urina ipertonica"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) Il glomerulo

B) La capsula di Bowman

C) l'ansa di Henle

D) il tubulo contorto prossimale

E) il tubulo collettore

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!


    La risposta corretta è la C.

    Bisogna distinguere bene nefroni da dotti escretori.
    "Il parenchima e' rappresentato da un insiemd i unita' di elementari, i nefroni, ai quali e' legata la funzione uropoietica, e da un sistema di dotti escretori, i quali trasportano l'urina verso l'apice delle piramidi renali e quindi nei calici e provvedono anche a modificarne la composizione"
    "Ogni nefrone e' costituito da:
    -un corpuscolo renale (di Malpighi), nel quale si realizza l'ultrafiltrazione
    -tubulo renale, in cui l'ultrafiltrato, attraverso fenomeni di riassorbimento selettivo e secrezione, diviene urina."
    "Il tubulo renale puo' essere suddiviso in tre parti: il tubulo prossimale, l'ansa del nefrone, e il tubulo distale"
    ​​​​​​​L'ansa di Henle ha il compito di concentrare l'urina, rendendola ipertonica.
    ​​​​​​​
    Tratto da:
    Editore:Edi. Ermes. Data di Pubblicazione:2010. EAN:9788870514285. ISBN:8870514285. Pagine:1616. Formato:rilegato
    Ean altre edizioni:9781910201206, 9788870512854, 9788870512861, 9788870512878, 9902014101432


    Il sistema dei dotti collettori, invece:
    "Il sistema dei dotti escretori e' costituito dai dotti collettori e dai totti papillari (di Bellini) (Figg. 10.25, 10.41). I primi, mediante un breve tratto reuniente, ricevono lo sbocco dei tubuli distali dei nefroni" (Risposta "Tubulo Collettore" Errata).
    Tratto da:
    Editore:Edi. Ermes. Data di Pubblicazione:2010. EAN:9788870514285. ISBN:8870514285. Pagine:1616. Formato:rilegato
    Ean altre edizioni:9781910201206, 9788870512854, 9788870512861, 9788870512878, 9902014101432

7 di 10 
"La mielofibrosi e' una malattia con:"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) ematuria

B) fibrosi epatica

C) osteoporosi diffusa

D) alopecia

E) splenomegalia

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La MFP e' un disordine mieloproliferativo cronico caratterizzato da splenomegalia, fibrosi midollare, emopoiesi extramidollare, presenza di cellule immature mieloidi ed eritroidi e di dacriociti (emazie "a lacrima") nel sangue periferico.
    Pag. 1141. Copertina rigida: 2128 pagine Editore: Elsevier; 6 edizione (1 luglio 2010) Lingua: Italiano ISBN-10: 8821431096 ISBN-13: 978-8821431098

8 di 10 
"Segno caratteristico di intossicazione digitalica e':"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) tremore a piccole scosse

B) bigeminismo extrasistolico ventricolare

C) acufeni

D) diarrea

E) fibrillazione atriale

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    La risposta corretta è la B.
    "Nei pazienti con sovradosaggio da digitale e' comune il vomito. L'iperpotassiemia puo' essere causata da sovradosaggio acuto con digitale o da grave avvenelenamento, mentre l'ipopotassiemia puo' essere presente in pazienti che fanno uso cronico di diuretici (la digitale di per se' nn causa ipopotassemia). Si puo' verificare una varieta' di disturbi del ritmo cardiaco, compredenti bradicardia sinusale, blocco atrioventricolare, tachicardia atriale con blocco, ritmo giunzionale accellerato, battiti ventricolari prematuri, tachicardia ventricolare bidirezionale ed altre aritmie ventricolari"
    Tratto Da Pag. 230:
    "Quando raggiungono un valore soglia, provocano un potenziale di azione (depolarizzazione ventricolare prematura o "battito ectopico"), che risulta accoppiato al potenziale normale precedente. Se il post-potenziale nel sistema di conduzione di Purkinje raggiunge regolarmente il valore soglia, sull'ECG sara' registrato un bigemismo"
    Vedere fig. 13-6, pag. 230.
    "Tracciato ECG che mostra il bigemismo indotto da digitale. I complessi marcati NSR sono battiti con normale ritmo; sono presenti un'onda T invertita e un tratto ST slivellato in basso"
    Tratto da:
    Farmacologia generale e clinica, Autore: Bertram G. Katzung, Curatore: P. Preziosi, Editore: Piccin-Nuova Libraria
    VII Edizione del Libro.

9 di 10 
"Quali delle seguenti scale di valutazione misura la depressione?"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) Simpson Angus Rating Scale

B) Brief Psychiatric Rating Scale

C) Clinical Global Impression

D) Hamilton Depression Rating Scale

E) Young Mania Rating Scale

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    The Hamilton Depression Rating Scale (HDRS) is the most widely used scale for patient selection and follow-up in research studies of treatments of depression. Despite extensive study of the reliability and validity of the total scale score, the psychometric characteristics of the individual items have not been well studied. In the only reliability study to report agreement on individual items using a test-retest interview method, most of the items had only fair or poor agreement. Because this is due in part to variability in the way the Information is obtained to make the various rating distinctions, the Structured Interview Guide for the HDRS (SIGH-D) was developed to standardize the manner of administration of the scale. A test-retest reliability study conducted on a series of psychiatric inpatients demonstrated that the use of the SIGH-D results in a substantially improved level of agreement for most of the HDRS items.
    Fonte:
    https://jamanetwork.com/journals/jamapsychiatry/article-abstract/494356

    Consigliamo anche di vedere il PDF della Scale:
    https://www.outcometracker.org/library/HAM-D.pdf

10 di 10 
"L'esordio dell'anoressia nervosa:"

Sfoglia Il Nostro Libro
Leggi Il Primo Capitolo

A) e' piu' frequente nel sesso femminile nella quarta decade di eta'

B) e' piu' frequente nella terza eta'

C) e' preponderante nel sesso maschile

D) e' piu' frequente nell'adolescenza

E) e' indipendente dall'eta'

Non Rispondo

  • Mostra la Risposta!

    L'eta' media di insorgenza dell'anoressia e' 18 anni.
    Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=16815322, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1892232/
    "The median age of onset for anorexia nervosa in the general population is 18 years"
    "Median age of onset of the five disorders ranged from 18–21 years. The period of onset risk was shorter for anorexia nervosa than for the other disorders, with the earliest cases of the other disorders beginning about 5 years earlier than those of anorexia nervosa (ages 10 vs. 15), and no cases of anorexia nervosa beginning after the mid-20s—whereas some cases of the other disorders began at a much older age.

Domande Segnalate

Domande Segnalate

image
background