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1 di 3 Domande

Scenario RT5G: Bambina di 6 anni viene portata in visita per difficoltà scolastiche: viene riferito che spesso si distrae e rimane con lo sguardo fisso qualche secondo senza rispondere ai richiami. Ha difficoltà nell'apprendimento e nella memorizzazione. Viene effettuato un EEG che mostra, alla prova dell'iperpnea, complessi punta-onda a 3 Hz simmetrici e monomorfi. Qual e', tra le seguenti, la terapia di scelta?

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La risposta corretta e' la 'Etosuccimide o ac valproico'.


2 di 3 Domande

Scenario SS6U: Paziente, di 60 anni, affetto da adenocarcinoma della prostata. In seguito al riscontrato aumento della fosfatasi alcalina esegue una scintigrafia ossea. A cosa corrisponde il quadro scintigrafico?

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La risposta corretta è la B.
Nella diffusione dell’adenocarcinoma prostatico per via ematica possiamo avere la frequente metastatizzazione a livello dell'apparato scheletrico, soprattutto bacino, colonna vertebrale, coste, femore e omero alle estremità prossimali. La scintigrafia è la tecnica più adatta per l'identificazione delle metastasi ossee. Attualmente, i radiofarmaci più utilizzati per lo studio scintigrafico dell'osso sono i bifosfonati per la loro capacità di legarsi ai cristalli di idrossiapatite idratata presenti nelle lesioni ossee metaboliche attive o nei centri di crescita. A causa di questa maggiore attività osteoblastica, come nel caso delle metastasi da K prostata, le lesioni interessanti lo scheletro saranno ipercaptanti e quindi avremo una concentrazione maggiore di radiofarmaco. Un quadro particolare di attività metabolica è il cosiddetto “superscan” o beautiful bone scan. Si tratta di una scintigrafia ossea in cui abbiamo un aumento di contrasto tra osso e tessuti molli;  questi ultimi presentano la quasi totale assenza di radioattività. E' frequentemente osservato nel tumore alla prostata ed è dovuto ad un processo di micrometastatizzazione.  Di solito questa ipercaptazione da micrometastatizzazione non riguarda le ossa della teca cranica e le ossa lunghe come invece accade in alcune malattie metaboliche come iperparatiroidismo o osteomalacia.
La risposta A non è corretta.
Nel mieloma multiplo l’esame scintigrafico con bifosfonati risulta essere poco sensibile poiché le lesioni sono solitamente accompagnate da una reazione osteoclastica  e da ischemia locale, quindi appaiono ipoattive e di conseguenza di difficile riconoscimento. La presenza di lesioni ipercaptanti nel MM indica spesso il viraggio della patologia ad un maggior grado di malignità.
La risposta C non è corretta.
Nell’osteoporosi la scintigrafia è solitamente normale, se non sono presenti fratture. In alcuni casi si può notare una ipocaptazione diffusa a tutto lo scheletro.
La risposta D non è corretta.
Nel quadro scintigrafico normale, la captazione deve anzitutto essere simmetrica. Vi sono alcune aree fisiologicamente captanti come le articolazioni sternoclaveari e la sincondrosi sacroiliaca. Le aree di inserzione muscolare o le aree sottoposte a maggior carico possono apparire ipercaptanti. Entro 4 ore dalla iniezione del tracciante sono di norma visibili anche i reni.
La risposta E non è corretta.
Il quadro scintigrafico osservato in questa immagine è tipico del processo di metastatizzazione.

3 di 3 Domande

Scenario TA4C: Paziente di 22 anni sottoposto a intervento chirurgico di riduzione cruenta e sintesi per frattura dello scafoide carpale con vite cannulata. Quando è indicata la riduzione cruenta?

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La risposta corretta e' la 'In caso di scomposizione della frattura'.


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