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1 di 60 Domande

«L'insulino-resistenza non è di per sé una malattia, ma si accompagna frequentemente a una serie di fattori di rischio cardiovascolare inclusi nella definizione generale di «sindrome metabolica». Essi comprendono obesità viscerale, diabete, aumento di trigliceridi e colesterolo, ipertensione arteriosa. Nelle condizioni di insulino-resistenza viene alterata la flessibilità metabolica: la capacità del muscolo di utilizzare alternativamente carboidrati o grassi a seconda della disponibilità dei substrati energetici risulta insufficiente.
I soggetti affetti da insulino-resistenza hanno una ridotta capacità di utilizzazione dei grassi nelle condizioni di digiuno e l'aumentata produzione di insulina non è comunque in grado di stimolare la metabolizzazione degli zuccheri.»
(dal sito web del Ministero italiano della Salute: www.salute.gov.it)
Secondo il testo, che cosa si intende per «flessibilità metabolica»?














Nella conclusione del primo paragrafo della sezione concernente l'insulino-resistenza, si evidenziano due concetti fondamentali: il primo è rappresentato dal termine "flessibilità metabolica", il quale indica la capacità del tessuto muscolare di utilizzare in modo adattativo sia carboidrati che grassi come substrati energetici. Il secondo aspetto di rilievo consiste nella presentazione della definizione di tale concetto, che esplicita l'abilità di un organismo di regolare l'insulino-sensibilità in modo tale da mantenere stabile il livello di glucosio nel sangue, in funzione delle disponibilità di substrati alimentari (la risposta C è corretta).


2 di 60 Domande

«La Constitutio de feudis (o Edictum de beneficiis) è il decreto emanato il 28 maggio 1037 dall’imperatore Corrado II il Salico. […] Con questo editto veniva riconosciuta ai vassalli minori (i valvassori) l’irrevocabilità ed ereditarietà dei loro feudi, estendendo così i diritti di cui già godevano i vassalli maggiori in virtù del capitolare di Quierzy (877). Veniva stabilito, inoltre, che, in mancanza di eredi diretti, il feudo potesse essere trasmesso anche ai parenti prossimi fino al terzo grado, e che nessun feudatario o conte o vescovo potesse privare del feudo un valvassore senza una grave e giustificata motivazione, che doveva essere sottoposta per l’approvazione a un consiglio di valvassori. Venne proibito anche ai grandi feudatari di permutare, alienare e affittare i benefici dei loro valvassori senza il consenso di questi ultimi.»
(La storia. Dall’impero di Carlomagno al Trecento, serie coordinata da Massimo Salvadori per Grandi Opere di UTET Cultura, vol. 5, 2004, p. 156)

Quale sembra che fosse l’obiettivo dell’editto descritto in questo testo?














La "Constitutio" del 1037 rappresenta un'importante tappa nella progressiva evoluzione del sistema feudale in Europa. La sua finalità primaria consisteva nel garantire ai vassalli minori gli stessi diritti e le stesse protezioni precedentemente accordati ai feudatari maggiori attraverso il celebre capitolare di Quierzy dell'877. Il documento assume quindi una notevole rilevanza in quanto sottolinea l'interesse dell'imperatore a limitare il potere dei vassalli minori, i quali in taluni casi avevano acquisito una certa autonomia e rappresentavano una minaccia per il potere centrale. Nella sua essenza, la "Constitutio" del 1037 si configura come un tentativo volto a garantire una maggiore stabilità e controllo all'interno del sistema feudale, in linea con le esigenze dell'imperatore e della sua politica di consolidamento del potere (la risposta A è corretta). 


3 di 60 Domande

«Roma 18 novembre.
È ritornato il bel tempo; giornata limpida, d’un tepore piacevole. Nella Farnesina ho visto la storia di Psiche, le cui riproduzioni a colori allietano da tanto tempo le mie stanze; poi la trasfigurazione di Raffaello a San Pietro in Montorio. Tutte vecchie conoscenze, direi quasi amicizie, che ci siamo procurati da lontano per corrispondenza, ma che ora vediamo di persona.»
Da quale tipo di testo è tratta la citazione?














La notazione relativa al 18 novembre datata Roma è da ritenersi appartenente al genere letterario del diario personale, in quanto rappresenta un breve appunto o annotazione di carattere personale (la risposta C è corretta).


4 di 60 Domande

«Destinare le risorse pubbliche a contenere gli aumenti di energia […] è uno degli impegni che la maggioranza chiede al governo, nell’ambito della risoluzione sul Def che è stata approvata dalla Camera e dal Senato.»
(«la Repubblica» 20/04/2022)
Che cosa è il Def cui si fa riferimento nel testo?














Il termine "Def" presente nella citazione del noto quotidiano "La Repubblica" indica in modo specifico il Documento di Economia e Finanza, un importante strumento di programmazione economica utilizzato dal Governo italiano (la risposta A è corretta).


5 di 60 Domande

A giugno 2022 Franco ha speso per l’energia elettrica il 125% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Qual è il rapporto tra la spesa che Franco ha sostenuto per l’energia elettrica nel giugno 2022 e quella nel giugno 2021?














Nel contesto di un problema che richiede il calcolo di variazioni percentuali, una pratica consigliabile è quella di utilizzare un esempio numerico concreto che rispetti i dati forniti dal testo. Nel caso specifico, si può immaginare un consumo nel mese di giugno 2021 pari a 100, che costituisce un valore semplice da utilizzare come punto di partenza per lo sviluppo della variazione percentuale richiesta. Ad esempio, un aumento del 125% rispetto all'anno precedente corrisponde all'aggiunta di 125 al valore iniziale di 100, portando il consumo a 225. La domanda posta riguarda il rapporto tra la spesa del giugno 2022 (pari a 225) e quella di giugno 2021 (pari a 100). Tale rapporto è quindi di 225/100. Semplificando questa frazione, ovvero dividendo per 25 sia il numeratore che il denominatore, si ottiene un rapporto di 9/4 (la risposta E è corretta).


6 di 60 Domande

Martina ha pianificato un giro in bicicletta in modo che esattamente a metà tragitto ci sia una trattoria in cui fare sosta. Parte e, dopo 30 chilometri, le manca ancora un quarto della strada per arrivare alla trattoria. Qual è la lunghezza in chilometri del percorso?














Secondo le informazioni fornite, Martina ha percorso i primi 30 km del tragitto totale dalla partenza alla trattoria, corrispondenti al 75% della distanza totale. Di conseguenza, poiché manca il 25% del percorso per arrivare alla trattoria, è possibile stabilire che la distanza totale tra la partenza e la trattoria è di 40 km. Inoltre, poiché la trattoria si trova esattamente a metà del tragitto, la distanza totale percorsa da Martina è di 80 km (la risposta C è corretta).


7 di 60 Domande

Quante sono le cifre da 1 a 8 comprese che hanno almeno due delle seguenti tre proprietà?
-La cifra è dispari
-La cifra è maggiore o uguale a 6
-La cifra è minore o uguale a 6














Secondo quanto evidenziato, nessuno dei numeri compresi tra 1 e 8 soddisfa contemporaneamente tutte e tre le caratteristiche specificate. Tuttavia, tra i quattro numeri dispari, i primi tre soddisfano la prima e la terza caratteristica, mentre solo il numero 7 soddisfa la prima e la seconda caratteristica. Inoltre, soltanto il numero 6 soddisfa sia la seconda che la terza caratteristica. Dunque, il numero totale di numeri che soddisfano almeno due caratteristiche è cinque (la risposta B è corretta).


8 di 60 Domande

Giulia scrive su una lavagna una successione di numeri interi. Inizia con 3 nella prima posizione e poi costruisce ogni altro numero della successione da quello immediatamente precedente in questo modo: divide per 2 il numero precedente, se questo è pari, altrimenti aggiunge 5 al numero precedente. Quale numero scriverà Giulia nella ventesima posizione?














A partire dal numero dispari 3, il successivo numero nella sequenza è ottenuto aggiungendo 5 al precedente, producendo così il numero pari 8 (sequenza: 3, 8). Il successivo numero della sequenza è la metà del numero pari precedente, producendo quindi il numero 4 (sequenza: 3, 8, 4). In modo analogo, il numero 4 viene diviso per due per produrre il numero 2 (sequenza: 3, 8, 4, 2). Questo processo viene ripetuto con il numero 2, producendo il numero dispari 1 (sequenza: 3, 8, 4, 2, 1). Poiché 1 è dispari, viene aggiunto 5 per ottenere il numero 6 (sequenza: 3, 8, 4, 2, 1, 6). La sequenza si ripete poi con il numero 6, tornando al numero 3, che è il primo numero della sequenza. La sequenza è quindi composta da questi sei numeri, poiché la ripetizione continua indefinitamente, essendo ogni numero della sequenza determinato in modo univoco dal precedente. In particolare, la sequenza si ripete ogni volta che un numero pari viene diviso per due e si ottiene un numero dispari (in questo caso 6 diviso per 2 dà 3, che è il primo numero della sequenza). Per individuare il numero nella ventesima posizione di questa sequenza, è possibile notare che la sequenza si ripete ogni sei numeri e, pertanto, la ventesima posizione coincide con la seconda posizione della terza ripetizione della sequenza. In questa posizione si trova l'ottavo numero della sequenza, ovvero il numero 8 (la risposta E è corretta).


9 di 60 Domande

In una scatola ci sono sfere e cubi. Ciascun solido è rosso o blu. Il 60% dei cubi è blu, il 20% dei solidi blu sono cubi. Se ci sono 20 cubi rossi, quante sfere blu ci sono?














Il numero totale di cubi è composto da due gruppi: i cubi rossi e i cubi blu. Poiché i cubi rossi costituiscono il 40% del totale, il numero dei cubi blu costituisce il restante 60%. Con una semplice proporzione, si può stabilire che ci sono 30 cubi blu. Sappiamo che il 20% degli elementi blu sono cubi, quindi il restante 80% sono sfere blu. Poiché l'80% è il quadruplo del 20%, possiamo calcolare il numero di sfere blu moltiplicando il numero di elementi blu (30) per 4, ottenendo così 120 sfere blu. In sintesi, il numero totale di cubi è 50 (20 cubi rossi + 30 cubi blu) e il numero totale di sfere è 120 (tutte blu) (la risposta E è corretta).


10 di 60 Domande

Gli esempi di seguito riportati sono determinati da interazioni deboli ECCETTO UNO, quale?














La sequenza lineare degli amminoacidi nella catena polipeptidica, chiamata struttura primaria delle proteine, è stabilita da legami covalenti tra gli amminoacidi adiacenti. Questi legami sono forti e persistenti, poiché coinvolgono la condivisione di coppie di elettroni tra gli atomi coinvolti. È importante notare che la struttura primaria delle proteine è fondamentale per la loro funzione biologica, poiché la sequenza degli amminoacidi determina la struttura tridimensionale della proteina e quindi le sue proprietà fisiche e chimiche. Pertanto, la conoscenza della struttura primaria delle proteine è cruciale per comprendere la natura e il ruolo biologico delle proteine stesse (la risposta C è corretta).


11 di 60 Domande

Quale fra le seguenti affermazioni riguardanti i glucidi è FALSA?














La demolizione dei glucidi, noti anche come carboidrati, avviene attraverso un processo di ossidazione, piuttosto che di riduzione, al fine di produrre energia metabolica. Questo processo, noto come glicolisi e respirazione cellulare, coinvolge una serie di reazioni biochimiche che convertono i carboidrati in CO2 e H2O, generando allo stesso tempo energia utile per le funzioni cellulari. È importante notare che i carboidrati sono una fonte di energia importante per il corpo umano e che il loro metabolismo è strettamente regolato dal sistema enzimatico e dal metabolismo generale dell'organismo. In sintesi, i carboidrati vengono demoliti tramite un processo di ossidazione che genera energia e produce CO2 e H2O come prodotti di scarto (la risposta D è corretta).


12 di 60 Domande

Quale tra le seguenti caratteristiche è esclusiva delle cellule eucariotiche e non si trova nelle cellule procariotiche?














I mitocondri sono organuli cellulari che si trovano esclusivamente all'interno delle cellule eucariotiche. Questi organelli, noti anche come le "centrali energetiche" della cellula, sono responsabili della produzione di energia metabolica attraverso la respirazione cellulare. È importante sottolineare che i mitocondri sono circondati da una doppia membrana, che ne limita l'accesso ai materiali e alle sostanze presenti nel citosol circostante. Inoltre, si sa che i mitocondri sono altamente dinamici, poiché possono subire fusioni e divisioni per mantenere la loro funzione metabolica ottimale. In sintesi, i mitocondri sono organuli cellulari esclusivi delle cellule eucariotiche, che svolgono un ruolo cruciale nella produzione di energia metabolica della cellula (la risposta E è corretta).


13 di 60 Domande

Il gene CFTR codifica la sintesi della proteina CFTR che regola il movimento del cloro, al quale segue il movimento dell’acqua, dall’interno verso l’esterno delle cellule epiteliali. Qual è il risultato del malfunzionamento o dell’assenza della proteina CFTR?














La presenza e il corretto funzionamento di una specifica proteina sono fondamentali per il trasporto del cloro fuori dalla cellula e, di conseguenza, per il mantenimento dell'omeostasi idrica. In caso di assenza o malfunzionamento della proteina, il cloro non può essere adeguatamente trasportato all'esterno della cellula e l'acqua tenderà a rimanere intracellularmente. Ciò può causare una riduzione delle secrezioni contenenti cloro e acqua, come indicato nella risposta C. È importante sottolineare che la regolazione del trasporto di cloro e acqua attraverso le membrane cellulari è un processo altamente complesso e regolato, che coinvolge una serie di proteine ​​e canali ionici. La comprensione di questi processi è fondamentale per la comprensione delle disfunzioni cellulari e delle malattie che ne derivano (la risposta C è corretta).


14 di 60 Domande

Negli eucarioti, quale tra le seguenti proteine forma la trama di microfilamenti del citoscheletro?














I microfilamenti sono componenti importanti del citoscheletro, ovvero il sistema di supporto dinamico presente all'interno delle cellule eucariotiche. Questi filamenti sottili sono formati principalmente dalla proteina actina, che si polimerizza per formare una struttura filiforme altamente dinamica e flessibile. La presenza di microfilamenti all'interno delle cellule è essenziale per molte funzioni cellulari, tra cui la divisione cellulare, la motilità cellulare e la regolazione delle proprietà meccaniche delle cellule stesse. È importante notare che l'organizzazione dei microfilamenti è strettamente regolata da una serie di proteine ​​accessorie, che modulano la loro dinamica e la loro funzione cellulare. In sintesi, i microfilamenti sono costituiti principalmente dalla proteina actina e rappresentano un importante elemento strutturale e funzionale all'interno delle cellule eucariotiche (la risposta D è corretta).


15 di 60 Domande

L'aneuploidia è una caratteristica comune del cancro e la decifrazione dei meccanismi di segregazione cromosomica è di grande interesse clinico. Tale segregazione dipende dall’assemblaggio/disassemblaggio di quali strutture?














L'aneuploidia rappresenta un'anomalia cromosomica che si verifica come conseguenza di un'errata segregazione dei cromosomi durante la meiosi. La corretta separazione dei cromosomi nella meiosi dipende in gran parte dal corretto funzionamento dei microtubuli, che costituiscono il fuso mitotico, la struttura necessaria per il corretto allineamento dei cromosomi e la loro successiva separazione. I microtubuli, grazie alla loro dinamicità, sono in grado di catturare e orientare i cromosomi in modo preciso e di guidare il loro movimento durante la meiosi, garantendo così la distribuzione corretta dei cromosomi nelle cellule figlie. In caso di malfunzionamento dei microtubuli, ad esempio a causa di mutazioni genetiche o di disfunzioni cellulari, si può verificare un'errata segregazione cromosomica e, di conseguenza, l'aneuploidia. In sintesi, l'aneuploidia è causata da una non disgiunzione durante la meiosi, il cui corretto svolgimento dipende principalmente dalla funzione dei microtubuli del fuso mitotico (la risposta E è corretta).


16 di 60 Domande

Quale fase della divisione cellulare viene bloccata per studiare il cariotipo di un individuo?














Il cariotipo rappresenta la composizione cromosomica di una determinata specie, che può essere valutata in base al numero e alla forma dei cromosomi presenti nelle cellule. La fase del ciclo cellulare in cui il cariotipo è più facilmente osservabile è la metafase, in quanto in tale fase i cromosomi sono altamente condensati e ben identificabili, e sono disposti su un piano metafasico, che facilita l'osservazione completa di tutti i cromosomi mediante microscopia ottica. Durante la metafase, i cromosomi si dispongono in maniera ordinata e allineata lungo il fuso mitotico, permettendo l'individuazione di eventuali anomalie cromosomiche, come duplicazioni, delezioni o traslocazioni. Pertanto, la metafase rappresenta una fase critica del ciclo cellulare per la valutazione del cariotipo di una cellula. In sintesi, il cariotipo rappresenta la composizione cromosomica di una specie e la metafase è la fase del ciclo cellulare in cui il cariotipo è più facilmente osservabile grazie all'alta condensazione e all'allineamento dei cromosomi lungo il fuso mitotico (la risposta D è corretta).


17 di 60 Domande

Quale delle seguenti affermazioni sul progesterone è FALSA?














Il progesterone è un ormone steroideo prodotto nelle donne principalmente dalle cellule del corpo luteo, che si forma dopo l'ovulazione nella fase luteinica del ciclo ovarico. La fase luteinica inizia solitamente circa il 15° giorno del ciclo ovarico, subito dopo l'ovulazione. Durante questa fase, le cellule dell'endometrio producono una grande quantità di progesterone, il cui ruolo è fondamentale per la preparazione dell'utero al possibile impianto dell'embrione. Il progesterone agisce infatti per stimolare lo sviluppo delle ghiandole uterine e per aumentare la secrezione di muco cervicale, facilitando così la sopravvivenza e la fecondazione degli spermatozoi. In sintesi, la produzione di progesterone ha inizio nella fase luteinica del ciclo ovarico, che inizia circa il 15° giorno del ciclo ovarico subito dopo l'ovulazione, ed è essenziale per preparare l'utero al possibile impianto dell'embrione (la risposta D è corretta).


18 di 60 Domande

Da un incrocio fra individui con fenotipi AB e ab si ottiene una discendenza con il 50% di fenotipi Ab e il 50% di fenotipi aB. Qual è il genotipo dei genitori con fenotipo AB?














In un individuo con fenotipo ab, il genotipo obbligatorio è aabb. Poiché la progenie esprime solo il fenotipo recessivo, uno degli alleli viene trasmesso dal genitore ab, mentre l'altro deve essere posseduto dal genitore AB, che risulta essere quindi genotipicamente AaBb. Se i geni fossero indipendenti (cioè localizzati su cromosomi diversi), il genitore AaBb produrrebbe quattro tipi di gameti: AB, Ab, aB e ab, e la progenie avrebbe un rapporto di 25% per ogni fenotipo. Tuttavia, poiché solo due fenotipi sono osservati, ciò indica che i geni sono localizzati sullo stesso cromosoma, e gli alleli A e b sono ereditati insieme, così come gli alleli a e B (la risposta E è corretta).


19 di 60 Domande

Se non avvengono mutazioni durante la gametogenesi dei genitori, quale delle seguenti situazioni NON si può verificare nelle malattie genetiche monofattoriali recessive?














Le malattie monofattoriali recessive sono causate da mutazioni recessive a carico di un singolo gene. In queste malattie, l'individuo deve ereditare due copie difettose del gene, una da ciascun genitore, per sviluppare la malattia. Pertanto, se entrambi i genitori sono portatori del gene difettoso e sono omozigoti per tale mutazione, ogni figlio ha una probabilità del 25% di ereditare due copie del gene difettoso e sviluppare la malattia. In altre parole, un figlio sano può nascere solo se entrambi i genitori sono portatori del gene difettoso, ma solo uno dei due ha ereditato due copie difettose del gene. Questo è noto come modello di eredità autosomica recessiva (la risposta C è corretta).


20 di 60 Domande

Se cambia una sola base azotata in una sequenza codificante di un gene eucariotico, quale fra quelli elencati NON è un risultato possibile?
Ottenere una proteina:














In una catena nucleotidica che codifica per una proteina, anche una singola sostituzione di nucleotide può causare diversi tipi di mutazione. Se il nuovo codone codifica per lo stesso amminoacido, si parla di mutazione silente. Se il nuovo codone codifica per un amminoacido diverso, si parla di mutazione missenso. Infine, se il nuovo codone è un codone di stop (UAA, UAG o UGA), si parla di mutazione non senso. Tuttavia, in ogni caso, non è possibile avere più di un amminoacido sostituito (la risposta C è corretta).


21 di 60 Domande

In quale/i dei processi di seguito riportati i nucleotidi AGU possono venire appaiati ai nucleotidi UCA?
1. Trascrizione
2. Sintesi proteica
3. Duplicazione di DNA virale
4. Duplicazione di RNA virale














La presenza di uracile in entrambe le triplette di amminoacidi indica che si sta lavorando con RNA, il che rende le opzioni 1) trascrizione e 3) duplicazione di DNA virale non corrette (la risposta A è corretta).


22 di 60 Domande

I cicli di denaturazione del DNA che avvengono nella procedura PCR corrispondono a una reazione che, in condizioni naturali, richiede l’intervento di uno dei seguenti enzimi. Quale?














La denaturazione è un fenomeno in cui la struttura tridimensionale di una molecola viene alterata. Nel caso del DNA, la denaturazione comporta lo srotolamento della doppia elica, il che rende accessibili le sequenze di nucleotidi all'interno per permettere l'accesso agli enzimi necessari alla replica e alla trascrizione del DNA. Questo processo può essere indotto artificialmente attraverso l'aumento della temperatura durante la reazione di PCR. Tuttavia, in condizioni naturali, la denaturazione del DNA è regolata dall'elicasi, un enzima che rompe i legami idrogeno tra le due eliche del DNA e consente la separazione dei filamenti durante la replicazione del DNA (la risposta D è corretta).


23 di 60 Domande

L’anemia falciforme è una malattia genetica umana che si manifesta negli individui omozigoti per l’allele autosomico recessivo HbS. L’anemia falciforme è letale se non è trattata. Quale delle seguenti affermazioni è ERRATA?














La condizione patologica nota come anemia falciforme è causata da una variante allelica del gene che codifica per la beta-globina, una delle subunità della emoglobina. Questa variante si manifesta in condizione di eterozigosi, ovvero quando l'individuo possiede una copia del gene normale e una copia della variante, e conferisce una maggiore resistenza all'infezione da parte dei parassiti della malaria. Questo vantaggio selettivo ha portato alla conservazione dell'allele mutato all'interno della popolazione, nonostante la sua espressione in omozigosi possa causare gravi sintomi e compromettere la sopravvivenza dell'individuo (la risposta D è corretta).


24 di 60 Domande

Quale tra le seguenti cellule produce anticorpi?














La risposta immunitaria umorale è una risposta specifica, mediata dai linfociti B, in cui gli anticorpi rappresentano gli agenti principali. L'attivazione del linfocita B avviene quando esso viene riconosciuto dal linfocita T helper e si trasforma in plasmacellula. Questa cellula specializzata è in grado di produrre grandi quantità di anticorpi, che svolgono un ruolo importante nella difesa dell'organismo contro i patogeni (la risposta D è corretta).


25 di 60 Domande

Quale tra i seguenti organi ha il rivestimento interno costituito da un epitelio di transizione?














Il tessuto epiteliale di transizione, noto anche come urotelio, rappresenta un particolare tipo di epitelio multistratificato che riveste l'interno della vescica e delle vie urinarie. Questo tipo di tessuto presenta la capacità di espandersi e contrarsi in modo da adattarsi alle variazioni di volume della vescica, garantendo la continuità dell'epitelio (la risposta D è corretta).


26 di 60 Domande

Quale tra le seguenti strutture muscolari è striata?














In base alle strutture muscolari elencate, si può notare che solo il miocardio presenta striature che sono dovute alla disposizione ordinata e continua dei sarcomeri. Il miocardio rappresenta quindi l'unica struttura muscolare striata presente nell'elenco (la risposta C è corretta).


27 di 60 Domande

Qual è, fra le seguenti, la condizione necessaria per una reazione fermentativa classica?














In ambito metabolico, le reazioni di fermentazione rappresentano un meccanismo di riciclo del NADH, il quale viene prodotto durante la glicolisi. In sostanza, la funzione della fermentazione è quella di trasferire l'elettrone acquisito dal NADH sulla molecola organica del piruvato, in modo da consentire la sua ulteriore ossidazione. Questo processo avviene sia nella fermentazione lattica che in quella alcolica (la risposta D è corretta).


28 di 60 Domande

Quale atomo di carbonio dello zucchero dei nucleotidi degli acidi nucleici lega la base azotata?














I nucleotidi sono costituiti da un'unità di zucchero pentoso, che può essere ribosio o desossiribosio, una base azotata e un gruppo fosfato. La base azotata è legata all'atomo di carbonio C1' del pentoso, mentre il gruppo fosfato si lega all'atomo di carbonio C5' del pentoso successivo tramite un legame fosfodiesterico (la rispostsa A è corretta). 

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29 di 60 Domande

Quali fra le seguenti sono caratteristiche attribuibili ai mitocondri?
1. Sede di replicazione di molecole di DNA
2. Sede di sintesi di molecole d'acqua
3. Sede di trasporto tramite diffusione semplice
4. Presenti in cellule autotrofe














I mitocondri sono organuli presenti in cellule eucariotiche, sia autotrofe che eterotrofe, e sono responsabili della respirazione cellulare. Contengono una molecola di DNA circolare che viene replicata e trascritta per produrre parte delle proteine mitocondriali. Pertanto, le affermazioni 1 e 4 descrivono caratteristiche tipiche dei mitocondri. L'asserzione 2 è corretta poiché la respirazione cellulare che si verifica nei mitocondri prevede la reazione del glucosio con l'ossigeno, producendo anidride carbonica e acqua (C6H12O6 + 6 O2 -> 6 CO2 + 6 H2O). Infine, anche l'asserzione 3 è corretta in quanto la diffusione semplice è un fenomeno che coinvolge tutte le cellule e gli organuli delimitati da una membrana (la risposta A è corretta).


30 di 60 Domande

Qual è la causa dell’assortimento indipendente dei cromosomi di origine paterna e materna durante la meiosi?














La meiosi è un processo di divisione cellulare che si verifica nei gameti e che produce cellule figlie con la metà del numero di cromosomi rispetto alle cellule madri. Durante l'anafase I della meiosi, i cromosomi omologhi si separano e si spostano verso i poli opposti della cellula, generando due cellule figlie che contengono un solo cromosoma per ogni coppia di omologhi. La scelta di quale cromosoma andrà in ogni cellula figlia è casuale e dipende dal modo in cui i cromosomi omologhi si allineano durante la metafase I della meiosi. In questo modo, i gameti prodotti dalla meiosi contengono una combinazione casuale di cromosomi materni e paterni, il che contribuisce alla variabilità genetica della progenie (la risposta A è corretta).


31 di 60 Domande

Quale fra le seguenti affermazioni NON è coerente con la teoria dell’evoluzione per selezione naturale di Darwin?














La teoria dell'evoluzione attraverso selezione naturale di Darwin può essere sintetizzata come segue: gli organismi viventi si riproducono generando prole con caratteristiche simili ma con una notevole variazione ereditabile. La produzione di prole in eccesso rispetto alle risorse disponibili per la sopravvivenza è un altro elemento della teoria, così come la sopravvivenza degli organismi con le caratteristiche più adatte all'ambiente e la trasmissione ereditaria di queste caratteristiche alle generazioni successive. Tuttavia, l'unico elemento non coerente con la teoria della selezione naturale di Darwin è l'affermazione, secondo cui le trasformazioni che compaiono come adattamenti all'ambiente nel corso della vita dei diversi organismi non sono ereditabili. In realtà, le modifiche corporee che si verificano durante la vita di un organismo, come ad esempio il muscolo di un culturista, non sono trasmesse alle generazioni successive. Al contrario, solo le mutazioni genetiche che si verificano nei gameti degli organismi sono ereditabili e possono essere selezionate naturalmente. In generale, la teoria dell'evoluzione di Darwin ha fornito una spiegazione fondamentale della diversità biologica sulla Terra e ha portato a una migliore comprensione della natura dell'evoluzione delle specie. L'approccio scientifico di Darwin è stato una pietra miliare nella storia della biologia, portando a nuove scoperte e avanzamenti nella comprensione dell'evoluzione della vita sulla Terra (la risposta A è corretta).


32 di 60 Domande

Quale struttura, tra quelle indicate, contiene la quantità maggiore di depositi di glicogeno?














Il glicogeno è un polimero del glucosio che svolge la funzione di riserva di carboidrati nell'organismo. Questo polimero viene accumulato principalmente nel fegato, dove rappresenta una risorsa importante di energia per il corpo. Pertanto, la risposta corretta alla domanda è la A.


33 di 60 Domande

Quale, tra le seguenti coppie di sostanze, forma sempre una miscela omogenea a pressione e temperatura ambiente?














Alle condizioni di pressione e temperatura ambiente, il diazoto (N2) e il diossigeno (O2) esistono allo stato gassoso e possono miscelarsi formando una soluzione omogenea. Questo comportamento è il risultato della similitudine tra le molecole di N2 e O2 in termini di grandezza elettronica e di forza di Van der Waals, che permette loro di interagire tra di loro attraverso forze intermolecolari deboli. In condizioni normali di temperatura e pressione, la miscela di N2 e O2 è stabile e non forma composti chimici (la risposta A è corretta).


34 di 60 Domande

20 mL di CH4(g) vengono bruciati insieme con 80 mL di O2(g), misurati nelle stesse condizioni di temperatura e pressione. Al termine della reazione CH4(g) + 2 O2(g) → CO2(g) + 2 H2O(g) qual è la composizione percentuale in volume della miscela gassosa?














In base al rapporto stechiometrico CH4/O2 pari a 1:2, il metano (CH4) rappresenta il reagente limitante in questa reazione chimica. Di conseguenza, 20 mL di CH4 reagiranno con 40 mL di O2, producendo 20 mL di CO2 e 40 mL di H2O. A causa dell'eccesso di O2 presente nella miscela reattiva, alla fine della reazione rimarrà ancora 40 mL di O2. In sintesi, la miscela gassosa ottenuta alla fine della reazione sarà composta per il 40% di O2, il 20% di CO2 e il 40% di H2O (la risposta D è corretta).


35 di 60 Domande

Quale delle seguenti specie è isoelettronica allo ione N3+?














Lo ione N3+ ha una configurazione elettronica che consiste di soli 4 elettroni. In termini di specie isoelettroniche, questo implica che l'atomo di berillio (Be), che ha anch'esso 4 elettroni, rappresenta una specie isoelettronica dello ione N3+. Questo tipo di relazione tra specie chimiche isoelettroniche è basata sulla somiglianza del numero di elettroni nel livello energetico più esterno, che rappresenta il principale determinante delle proprietà chimiche di una specie (la risposta B è corretta).


36 di 60 Domande

Qual è il motivo per cui l’elettronegatività diminuisce scendendo lungo un gruppo della tavola periodica?














In base alla legge di tendenza periodica, l'elettronegatività degli elementi presenta una progressiva diminuzione lungo un gruppo della tavola periodica. Tale andamento può essere spiegato mediante l'aumento del raggio atomico che si verifica lungo il gruppo e che determina la diminuzione della forza di attrazione tra il nucleo atomico e gli elettroni di valenza. Questo comporta una riduzione della capacità degli atomi di attirare gli elettroni verso di sé, rendendo l'elettronegatività un parametro decrescente al diminuire del numero atomico nel gruppo considerato (la risposta C è corretta).


37 di 60 Domande

Si considerino gli elementi: H, Li, B, O, F, Al, S, Cl. Quale delle seguenti coppie forma un legame con il maggior carattere ionico?














Il legame chimico che si instaura tra Li e O è caratterizzato da un notevole grado di ionicità. Ciò è imputabile alla natura metallica del litio, in contrapposizione alla natura non metallica dell'ossigeno, la quale dà origine ad una considerevole differenza di elettronegatività tra i due elementi (la risposta B è corretta).


38 di 60 Domande

Quale, tra le seguenti formule, rappresenta un composto stabile?














Abbiamo composti contenenti calcio e sodio, i quali sono rispettivamente classificati come un metallo alcalino terroso e un metallo alcalino. In conseguenza di ciò, la loro presenza in un composto comporterà la formazione di ioni Ca2+ e Na+. Considerando le formule chimiche proposte, risulta che l'unica scelta corretta in accordo con la carica dei controioni (ossia  –1 per il cloro e –2 per l'ossigeno) è rappresentata dall'ossido di calcio, avente formula chimica CaO (la risposta D è corretta).


39 di 60 Domande

I coefficienti stechiometrici della reazione a Cu(s) + b H+(aq) + c NO3-(aq) ⇆ d Cu2+(aq) + e NO(g) + f H2O(l) sono:














La reazione in questione è stata formulata in forma ionica, pertanto, al fine di garantire la sua corretta rappresentazione, è stato necessario bilanciare non solo le masse seguendo il consueto schema di classificazione degli elementi in metalli, non metalli, ossigeni ed idrogeni, ma anche il bilancio di carica. Infatti, affinché la reazione avvenga, la somma delle cariche dei reagenti a sinistra deve essere uguale alla somma delle cariche dei prodotti a destra. Si tratta di un'importante considerazione che deve essere sempre presa in considerazione durante la formulazione delle reazioni ioniche. Alla luce di tali premesse, la risposta corretta al quesito posto risulta essere la B.


40 di 60 Domande

Sciogliendo 18 g di glucosio (massa molare: 180 g/mol) in 10 L di acqua si ottiene una soluzione:














Il primo passo da compiere consiste nell'effettuare il calcolo del numero di moli del soluto presente nella soluzione. Tale operazione viene eseguita dividendo la massa in grammi del soluto per la sua massa molare, ovvero la massa in grammi contenuta in una mole di sostanza. Nel caso specifico, il calcolo del numero di moli del soluto risulta pari a 0,1 mol (dato che deriva dalla divisione di 18g per 180g/mol). Successivamente, è necessario determinare la molarità della soluzione, ovvero il numero di moli di soluto contenuti in un litro di soluzione. Questa grandezza viene calcolata dividendo il numero di moli del soluto per il volume della soluzione in litri. Pertanto, nel caso in questione, il calcolo della molarità risulta essere pari a 0,01 molare (dato che deriva dalla divisione di 0,1 mol per 10 litri di soluzione) (la risposta D è corretta).


41 di 60 Domande

Quale combinazione di fattori causa sicuramente un aumento della velocità di una reazione?














La velocità di una reazione chimica è influenzata da numerosi fattori, tra cui il numero di urti efficaci tra le specie reagenti. Perché un urto sia efficace, le particelle coinvolte devono avere un'energia sufficiente per superare l'energia di attivazione e formare un complesso attivato. Per migliorare la frequenza degli urti e aumentare la probabilità di urti efficaci, è possibile agire su due fattori chiave: temperatura e concentrazione dei reagenti. La temperatura è un fattore critico in quanto aumenta l'energia cinetica delle molecole, aumentando la velocità delle collisioni e quindi la probabilità di urti efficaci. Inoltre, aumentando la concentrazione dei reagenti, si aumenta il numero di particelle disponibili per reagire e, di conseguenza, la probabilità di urti efficaci. In definitiva, la velocità di una reazione chimica dipende dalla frequenza degli urti efficaci tra le specie reagenti, che a loro volta dipendono dall'energia di attivazione, temperatura e concentrazione dei reagenti. Pertanto, per aumentare la velocità di una reazione, è necessario agire su questi fattori critici (la risposta D è corretta).


42 di 60 Domande

Quando l’acqua viene sottoposta all’azione di un agente ossidante forte, che cosa si forma?














In seguito alla reazione tra l'acqua e un ossidante forte, si può osservare una significativa perdita di elettroni da parte dell'ossigeno, il quale perde il proprio numero di ossidazione (n.o.) da -2 a 0, producendo ossigeno molecolare come sottoprodotto. Tuttavia, non è possibile affermare con certezza che si verifichi anche la formazione di idrogeno molecolare (H2), poiché l'ossigeno perde elettroni ossidandosi e si configura come specie ossidante, mentre la riduzione avviene su una specie riducente non specificata nella domanda (la risposta C è corretta).


43 di 60 Domande

Sapendo che NaOH ha una massa molare di 40 g/mol, quanti grammi di NaOH occorreranno per neutralizzare 10 L di una soluzione acquosa di un acido monoprotico forte a pH 2?














La reazione tra l'idrossido di sodio e un acido monoprotico avviene secondo una stechiometria 1:1, ovvero una mole di base reagisce con una mole di acido. Nel caso specifico di un acido forte monoprotico con un pH di 2, la sua concentrazione può essere calcolata come 0.01 mol/L. Per determinare il numero di moli di acido necessarie per la neutralizzazione, si può utilizzare la formula delle concentrazioni: concentrazione = moli/volume. In questo caso, supponiamo di avere una soluzione di 10 L di acido, il che significa che la quantità di moli di acido da neutralizzare sarà pari a 0.01 mol/L x 10 L = 0.1 mol. In quanto la stechiometria della reazione è 1:1, il numero di moli di base necessarie per la neutralizzazione sarà anch'esso pari a 0.1 mol. Per calcolare la massa di idrossido di sodio necessaria, è sufficiente moltiplicare il numero di moli di base per la sua massa molare. Nel caso specifico, poiché l'idrossido di sodio ha una massa molare di 40 g/mol, la massa di idrossido di sodio necessaria sarà pari a 0.1 mol x 40 g/mol = 4 g (la risposta B è corretta).


44 di 60 Domande

Quale tra i seguenti composti è un isomero del pentano?














Gli isomeri sono molecole aventi la stessa formula bruta, ma differenti configurazioni spaziali e strutturali. Questo significa che gli isomeri hanno la stessa quantità e tipologia di atomi nella molecola, ma le posizioni degli atomi sono differenti. Tra le molecole indicate nella domanda, solo il 2-metilbutano rispetta questa caratteristica, poiché ha la stessa formula bruta del pentano ma una diversa formula di struttura (la risposta B è corretta).


45 di 60 Domande

In un recipiente rigido da 1 L contenente carbonio solido e diossigeno gassoso a 40 °C e 12 atm viene fatta avvenire la reazione:
C(s) + O2(g) → CO2(g)
Al completamento della reazione si riporta la temperatura a 40 °C. Trascurando la variazione di volume del solido, come sarà la pressione nel recipiente, rispetto all’inizio?














Nella reazione chimica bilanciata in questione, è presente una molecola gassosa tra i reagenti e una tra i prodotti. Secondo il principio di Avogadro, a temperatura costante e a pressione costante, volumi uguali di gas contengono lo stesso numero di molecole. Di conseguenza, se la pressione iniziale è mantenuta costante, il numero di molecole di gas nel sistema rimane lo stesso prima e dopo la reazione. Poiché la reazione è già bilanciata, la molecola gassosa presente nei reagenti viene completamente consumata e convertita nella molecola gassosa presente nei prodotti. In questo contesto, la pressione totale dei gas nel sistema rimane costante, poiché il numero totale di molecole di gas non cambia (la risposta D è corretta).


46 di 60 Domande

Quale delle seguenti affermazioni sui numeri quantici atomici è FALSA?














Il numero quantico secondario è un parametro che descrive la forma dell'orbitale e indica il momento angolare orbitale dell'elettrone all'interno dell'atomo. Esso è sempre compreso tra 0 e n-1, dove n rappresenta il numero quantico principale che indica il livello energetico dell'elettrone. È importante sottolineare che il numero quantico secondario non dipende dal numero quantico magnetico m, il quale invece descrive l'orientamento spaziale dell'orbitale attorno al nucleo dell'atomo. Pertanto, affermare che il numero quantico secondario dipende dal numero quantico magnetico m è scorretto (la risposta B è corretta).


47 di 60 Domande

Sciogliendo 400 g dell’elettrolita forte CaBr2 in 10 L di acqua, quale sarà la concentrazione di ioni Br-?
(masse atomiche: Ca = 40 u, Br = 80 u)














Dato che la massa molare del composto in questione è 200 g/mol, avremo 2 mol di soluto in 400 g di sostanza. Sapendo che il volume della soluzione è di 10 L, possiamo calcolare la molarità del soluto, la quale sarà pari a 0.2 mol/L. L'elettrolita in questione si dissocia formando uno ione calcio e due ioni bromuro per ogni mole di elettrolita. Pertanto, possiamo calcolare la molarità dello ione bromuro come il doppio della molarità dell'elettrolita, che è 0.2 mol/L, ovvero 0.4 mol/L (la risposta A è corretta).


48 di 60 Domande

Una centrifuga da laboratorio ruota a 6000 giri/minuto. Detta g l’accelerazione di gravità, quanto vale, approssimativamente in funzione di g (considerare g = 10 m/s2), il modulo dell’accelerazione centripeta di un campione che ruota a una distanza di 12,5 cm dal centro di rotazione?














Nel moto circolare uniforme, l'oggetto si muove su una traiettoria circolare a velocità costante. L'accelerazione necessaria per mantenere tale traiettoria è chiamata accelerazione centripeta. Questa accelerazione è data dal prodotto tra il quadrato della velocità angolare e la distanza dal centro di rotazione, chiamata raggio. Per applicare questa relazione, è necessario convertire la velocità angolare, espressa in giri al minuto, in rad/s, e il raggio, espresso in centimetri, in metri. Nel caso specifico, la velocità angolare è di 6000 giri al minuto, che corrispondono a 100 rotazioni al secondo, ovvero 100 · 2π rad/s. Il raggio, invece, è di 12,5 cm, che equivale a 0,125 metri (la risposta C è corretta).


49 di 60 Domande

Una gazza, che vola in orizzontale ad una velocità di 12 m/s, lascia cadere una moneta che tiene nel becco. La moneta tocca il suolo con una velocità pari in modulo a 20 m/s. A quale altezza vola approssimativamente la gazza?














Durante la caduta della moneta, questa si trova nel campo gravitazionale che è un campo di forze conservativo. Ciò significa che l'energia meccanica totale della moneta durante la caduta si conserva. In altre parole, la variazione dell'energia cinetica della moneta (1/2 m v2) è uguale ed opposta alla variazione dell'energia potenziale gravitazionale (mgh). Poiché la velocità della moneta aumenta da 12 m/s a 20 m/s, l'energia cinetica della moneta aumenta. Pertanto, l'energia potenziale gravitazionale della moneta deve diminuire della stessa quantità. Da tale uguaglianza si ricava che h = (v22 – v12)/2g = (400 – 144)/20 m = 13 m (la risposta E è corretta).


50 di 60 Domande

In palestra utilizzate una banda elastica per rinforzare i muscoli. Supponete che la banda elastica si comporti come una molla ideale di costante elastica K = 1 N/m. Quanto lavoro si compie estendendo la banda di 50 cm?














Il lavoro compiuto per spostare l'estremo libero di una molla ideale di costante elastica k di una distanza x può essere espresso in termini di energia potenziale elastica come ½ k x2. Si ha quindi: L = ½ · (1/2)2 J = 1/8 J (la risposta D è corretta).


51 di 60 Domande

Il livello dell’acqua contenuta in tre bicchieri identici è esattamente lo stesso. Tuttavia, mentre il bicchiere 1 contiene solo acqua, nel bicchiere 2 galleggia, parzialmente immerso, un tappo di sughero e sul fondo del bicchiere 3 c’è una sferetta d’acciaio. Che cosa possiamo dire relativamente ai pesi P1, P2, P3 dei tre bicchieri misurati da una bilancia?














Nel secondo bicchiere, il tappo di sughero, in virtù del principio di Archimede, sposta una quantità di acqua equivalente al suo peso per galleggiare. Nel caso in cui si rimuova il tappo di sughero e si aggiunga nel bicchiere una quantità di acqua pari a quella spostata dal sughero galleggiante, il livello dell'acqua e il peso totale del bicchiere rimangono invariati. Tuttavia, la configurazione del bicchiere diventa identica a quella del primo bicchiere (P1), poiché la quantità di acqua aggiunta ripristina la situazione precedente al tappo di sughero. D'altra parte, la presenza della sferetta di acciaio nel bicchiere determina una variazione nel peso totale del sistema e nel livello dell'acqua. In particolare, la sferetta, affondando nel liquido, sposta una quantità di acqua che pesa meno della sfera stessa. Pertanto, la configurazione del bicchiere con la sferetta (P3) ha un peso maggiore rispetto a P1 e P2. Tuttavia, se si sostituisce la sferetta con una quantità di acqua pari a quella spostata dalla sfera sul fondo, il livello dell'acqua nel bicchiere rimane invariato, ma il peso del sistema diminuisce (la risposta D è corretta).


52 di 60 Domande

Un defibrillatore interrompe momentaneamente il battito cardiaco scaricando sul cuore, attraverso due elettrodi, l’energia accumulata in un condensatore. Se il condensatore ha una capacità di 50 μF ed è caricato ad una tensione di 4 kV, qual è l’energia associata a tale scarica?














La quantità di energia immagazzinata in un condensatore carico è determinata dalla sua capacità C e dalla differenza di potenziale tra le sue piastre, secondo la relazione E = ½ C V2. Nell'esempio considerato: E = ½ · 50 x 10–6 · 40002 J = 25 · 10–6 · (4 · 103)2 J = 25 · 16 J = 400 J (la risposta D è corretta).


53 di 60 Domande

Quale delle seguenti equazioni individua nel piano cartesiano la retta che passa per il punto (1, 1) ed è perpendicolare alla retta di equazione y = 3 − x ?














Le rette che sono perpendicolari alla retta di equazione y = 3 - x devono avere un coefficiente angolare di valore 1. Tra tali rette, quella che attraversa il punto (1; 1) corrisponde alla bisettrice del primo e terzo quadrante del piano, di equazione y = x (la risposta B è corretta).


54 di 60 Domande

Qual è l'insieme delle soluzioni reali della disequazione?

product image













La frazione 1/8 può essere espressa come (1/2)3 e, di conseguenza, la disequazione assume la seguente forma: (1/2)1-x < (1/2)3. Poiché la base comune alle due potenze è inferiore a 1, è possibile ottenere la disequazione degli esponenti invertendo il segno, ovvero: 1 – x > 3, risolvendo tale disequazione, si ottiene come soluzione l'insieme dei numeri reali tali che x sia inferiore a -2 (la risposta D è corretta).


55 di 60 Domande

Nel piano cartesiano, qual è l'area del triangolo individuato dagli assi cartesiani e dalla retta di equazione y = 8x − 4 ?














La retta di equazione y = 8x - 4 interseca gli assi cartesiani rispettivamente nei punti (0; -4) e (1/2; 0). Il triangolo rettangolo così individuato, delimitato dagli assi cartesiani e dalla retta di cui sopra, presenta cateti che misurano rispettivamente 4 e ½. Calcolando l'area del triangolo si ottiene (4 · ½)/2 = 1 (la risposta D è corretta).


56 di 60 Domande

Una circonferenza passa per i quattro vertici di un rettangolo che ha lati di lunghezza 6 e 12. Qual è l’area del cerchio delimitato da questa circonferenza?














La diagonale di un rettangolo, che rappresenta il segmento che congiunge i vertici opposti del rettangolo, costituisce il diametro della circonferenza circoscritta al rettangolo. Il valore della diagonale può essere calcolato con facilità attraverso l'applicazione del celebre teorema di Pitagora: 122 + 62 = 144 + 36 = 180. Dopo aver effettuato il calcolo algebrico, è possibile ricavare la radice quadrata del valore trovato utilizzando la formula di estrazione di radice: diametro = 6√5. Tenendo a mente che il raggio del cerchio è pari alla metà del suo diametro (ovvero, r = 3√5.), è possibile applicare la formula dell'area del cerchio, A = π · r2, per calcolare la sua area. In questo caso, il valore numerico dell'area è 45π (la risposta A è corretta).


57 di 60 Domande

Un dado truccato a sei facce, con i numeri da 1 a 6, presenta con probabilità 1/3 la faccia con il 6 e le altre facce tutte con la stessa probabilità. Lanciando questo dado, qual è la probabilità che esca un numero pari?














Nel contesto di un'indagine probabilistica, è stato evidenziato che il lancio di un dado truccato presenta una probabilità di 1/3 di ottenere il numero 6, mentre la probabilità di ottenere uno dei restanti cinque numeri risulta essere pari a 2/3. Tenendo conto della distribuzione uniforme dei numeri dal 1 al 5, si può affermare che ognuno di essi ha la medesima probabilità di comparire sul dado truccato, e tale probabilità è calcolabile mediante la formula 2/3 diviso 5, la quale corrisponde a 2/15. La possibilità che il numero risultante sia pari è: P(6) + P(4) + P(2) = 1/3 + 2/15 + 2/15 = 9/15 = 3/5 (la risposta D è corretta).


58 di 60 Domande

Alcune pietre aventi ciascuna massa uguale a un chilo sono poggiate sul pavimento. Con una quantità di energia pari a 4,2 kJ, quante di queste pietre possono all’incirca essere trasportate su un tavolo alto un metro?














Per alzare le pietre di 1 m, il lavoro della forza peso, che agisce su ogni singola pietra, deve essere uguagliato all'energia disponibile di 4,2 kJ (4200 J): 𝐿 = 𝑚𝑔ℎ = 1 · 1 · 10 𝐽 (𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑔 𝑐𝑜𝑛 10 𝑚/𝑠2) = 10 𝐽. Si possono quindi alzare circa 420 pietre (la risposta B è corretta).

 

 


59 di 60 Domande

Per quali valori di x, con 0 < x < π, si ha sin(x) > sin(5π/18)?














Basandosi sul grafico della sinusoide, si può concludere che per i valori di x compresi tra 5π/18 e 13π/18, la funzione sin(x) sarà maggiore di sin(5π/18) (la risposta D è corretta).


60 di 60 Domande

Qual è il massimo valore che assume l’espressione 6x2 − 2y2 al variare dei numeri reali x e y nell’intervallo [0, 1]?














Il massimo valore dell'espressione 6x2 - 2y2 viene ottenuto mediante la sostituzione dei valori x=1 e y=0, dove si raggiunge il valore massimo di 6. Pertanto, la risposta esatta corrisponde alla scelta E.


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