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1 di 32 Domande

La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione armata di














La risposta corretta è la E
La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione armata di quale Paese? La risposta corretta √® la Polonia. La risposta √® corretta perch√© il 1¬ļ settembre 1939 la Germania nazista, comandata da Adolf Hitler, invase militarmente la Polonia, dando cos√¨ inizio alla Seconda Guerra Mondiale. Questa invasione fu brutalmente aggressiva, e rappresent√≤ una chiara violazione del diritto internazionale dell'epoca. L'attacco alla Polonia port√≤ all'entrata in guerra di molti Paesi, tra cui il Regno Unito e la Francia, che dichiararono guerra alla Germania in segno di solidariet√† con la Polonia. Quindi, l'invasione tedesca della Polonia segn√≤ l'inizio ufficiale del conflitto che sarebbe poi diventato la Seconda Guerra Mondiale.

2 di 32 Domande

L'equazione sen x = -1














La risposta corretta è la E
La risposta corretta √® E) Ammette come soluzione x = 270 gradi. L'equazione sen x = -1 si riferisce all'angolo su un cerchio unitario in cui il seno di quell'angolo √® uguale a -1. Nel cerchio unitario, il seno di un angolo corrisponde all'ordinata dell'intersezione tra il cerchio e la linea che forma l'angolo. In questo caso, l'ordinata corrisponde a -1. Dal cerchio unitario sappiamo che uno dei punti in cui l'ordinata √® -1 si trova a 270 gradi, poich√© corrisponde a un angolo retto di 90 gradi pi√Ļ altri due angoli retti di 90 gradi. Quindi, l'equazione sen x = -1 ammette come soluzione x = 270 gradi.

3 di 32 Domande

Nell'uomo, come quasi tutti i vertebrati, vi sono due strutture - dette cinture - che servono a raccordare gli arti con lo scheletro assile. Si può affermare che:














La risposta corretta è la B
La risposta corretta è B) solo la cintura pelvica si connette direttamente con la colonna vertebrale. Questo perché la cintura pelvica è composta da due ossa, l'ileo, il sacro e il coccige, che sono direttamente collegati alla colonna vertebrale tramite le articolazioni sacroiliache. Queste articolazioni consentono di trasmettere le forze generare dagli arti inferiori alla colonna vertebrale, garantendo quindi il corretto equilibrio del corpo durante il movimento. D'altra parte, la cintura scapolare è composta dalle scapole e dalle clavicole. Questa cintura si connette alle ossa del braccio, come l'omero, ma non è direttamente collegata alla colonna vertebrale. Le scapole sono collegate alla clavicola tramite l'articolazione acromioclavicolare, che consente il movimento dello scapolo-brachiale e la sua articolazione con il braccio. Pertanto, la cintura pelvica è l'unica cintura che si connette direttamente con la colonna vertebrale, fornendo stabilità e trasmissione delle forze generate dagli arti inferiori nell'uomo e negli altri vertebrati.

4 di 32 Domande

Quale tra le seguenti relazioni è esatta?














La risposta corretta è la D
La relazione corretta √® D) 1 N = 105 dine. La relazione tra newton e dine √® espressa correttamente perch√© 1 newton √® equivalente a 105 dine. Questo significa che se abbiamo una misura di forza in newton, per convertirla in dine dobbiamo moltiplicarla per 105. Le risposte errate sono le seguenti: - 1 atm = 1 torr: questa affermazione √® errata perch√© 1 atm √® equivalente a 760 torr e non a 1 torr. - 1 Pa = 100 N/m2: questa affermazione √® errata perch√© 1 Pa √® equivalente a 1 N/m2 e non a 100 N/m2. - 3,14 rad = 360¬į: questa affermazione √® errata perch√© 3,14 rad √® approssimativamente equivalente a 180¬į e non a 360¬į. - 1 ohm = 1,6x10-12 V/A: questa affermazione √® errata perch√© l'ohm √® l'unit√† di misura della resistenza e non √® direttamente correlato alle unit√† di misura della tensione (volt) e della corrente (ampere).

5 di 32 Domande

“La legge di Henry, che stabilisce una relazione tra pressione gassosa e solubilità dei gas nei liquidi, è una legge ideale, che viene seguita abbastanza esattamente solo dai gas di bassa solubilità; al crescere della solubilità aumentano invece le deviazioni dalla legge, deviazioni che peraltro tendono a diminuire al crescere della temperatura”.
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?














La risposta corretta è la D
Commento della risposta corretta: La risposta corretta √® la D) Quanto pi√Ļ il gas √® solubile nel liquido, tanto maggiori sono le deviazioni dalla legge di Henry. La lettura del brano precedentemente ci informa che al crescere della solubilit√† dei gas nei liquidi aumentano le deviazioni dalla legge di Henry. Questo significa che i gas pi√Ļ solubili mostrano maggiori deviazioni rispetto alla legge, evidenziando l'aspetto non ideale della legge di Henry. Pertanto, quanto pi√Ļ un gas √® solubile nel liquido, tanto maggiori saranno le deviazioni osservate dalla legge di Henry.

6 di 32 Domande

“Il grado di dissociazione, indicato col simbolo α , viene definito come la frazione di elettrolita che si dissocia, cioè come il rapporto tra il numero di moli ionizzate e il numero di moli originarie; così, ad esempio, se mettiamo in soluzione 1.2 moli di elettrolita, e osserviamo che 0.3 moli si dissociano in ioni, mentre le rimanenti 0.9 moli restano indissociate, il grado di dissociazione, in base alla definizione precedente, è dato dal rapporto tra 0.3 e 1.2. Si ha pertanto α=0.3/1.2 = 0.25. Spesso viene usata, invece del grado di dissociazione, la percentuale di dissociazione, che è data da α moltiplicato per 100; così, nel caso dell’esempio, la percentuale di dissociazione è del 25%”.
Quale delle seguenti affermazioni è in accordo con il contenuto del brano precedente?














La risposta corretta è la B
La risposta corretta è B) Se la percentuale di dissociazione è 0.02%, il grado di dissociazione è 1/5000. La risposta è corretta perché il grado di dissociazione viene definito come il rapporto tra il numero di moli ionizzate (0.3 nel brano) e il numero di moli originarie (1.2 nel brano). Nel caso dell'esempio, il grado di dissociazione è quindi 0.3/1.2, che è uguale a 0.25. Se la percentuale di dissociazione è 0.25, significa che la frazione di elettrolita che si dissocia è 0.002 (0.25 moltiplicato per 100). Quindi, il grado di dissociazione corrisponde a 1/5000 (1 diviso per 0.002).

7 di 32 Domande

Lo schema rappresenta:

product image













La risposta corretta è la D
La risposta corretta è D) la ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli. La ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli si verifica durante la formazione dei gameti, attraverso un processo chiamato meiosi. Durante la meiosi, ciascun cromosoma omologo si appaia e si scambiano porzioni di DNA, inclusi gli alleli, attraverso un processo chiamato crossing-over. Questo crossing-over porta alla formazione di gameti contenenti diverse combinazioni di alleli rispetto ai genitori. Di conseguenza, i figli ereditano una combinazione unica di alleli dai genitori, che contribuiscono alla loro variabilità genetica. Le altre risposte errate non sono corrette in quanto: - La mitosi è un processo di divisione cellulare che avviene nei tessuti per la crescita e il ripristino delle cellule, ma non porta alla ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli. - Il crossing-over dei cromatidi è un evento che si verifica durante la meiosi e porta alla ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli, ma è solo una parte del processo complessivo di ricombinazione. - La comparsa del fenotipo dominante si riferisce al risultato visibile di un allele dominante, ma non spiega il processo di ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli. - La prima legge di Mendel descrive come gli alleli si separano durante la formazione dei gameti, ma non spiega il processo di ricombinazione degli alleli dei genitori nei figli.

8 di 32 Domande

Nel 1961 Matthaei e Nirenberg fabbricarono un RNA messaggero costituito da una lunga sequenza di un solo nucleotide, l’uracile. Quando questo venne aggiunto a estratti cellulari contenenti ribosomi, essi osservarono che veniva sintetizzata soltanto la polifenilalanina. Successivamente scoprirono che una sequenza di adenina sintetizzava una catena di sola lisina, e una sequenza di citosina sintetizzava una catena di sola prolina.

Il brano riportato si riferisce ad una delle più importanti conquiste della biochimica, cioè a:














La risposta corretta è la A
Il brano riportato si riferisce ad una delle pi√Ļ importanti conquiste della biochimica, cio√® alla decifrazione del codice genetico. Questa conquista √® stata raggiunta nel 1961 da Matthaei e Nirenberg, i quali hanno fabbricato un RNA messaggero costituito da una lunga sequenza di un solo nucleotide, l'uracile. Quando questo RNA messaggero √® stato aggiunto a estratti cellulari contenenti ribosomi, √® stata osservata la sintesi di polifenilalanina. Successivamente, gli stessi ricercatori hanno scoperto che una sequenza di adenina sintetizzava una catena di sola lisina, e una sequenza di citosina sintetizzava una catena di sola prolina. Questi risultati hanno dimostrato che esiste un codice genetico che permette di tradurre le informazioni contenute nell'RNA messaggero in sequenze di amminoacidi, che a loro volta costituiscono le proteine. Quindi, la risposta corretta √® A) La decifrazione del codice genetico.

9 di 32 Domande

Se affermo "nessun elefante ha tre zampe", allora deduco che:














La risposta corretta è la B
La risposta corretta √® la B) Tutti gli elefanti hanno un numero di zampe diverso da tre. La risposta corretta si deduce dalla premessa "nessun elefante ha tre zampe". Questa affermazione ci dice che non esiste nemmeno un elefante che abbia esattamente tre zampe. Pertanto, possiamo dedurre che tutti gli elefanti hanno un numero di zampe diverso da tre, che potrebbe essere quattro o un numero maggiore. √ą importante notare che la risposta corretta non nega la possibilit√† che esistano elefanti con un numero diverso di zampe da tre, ma afferma che tutti gli elefanti hanno un numero di zampe diverso da tre.

10 di 32 Domande

Qual è lo stato di ibridazione degli orbitali del carbonio nel cicloesano (C6H12)?














La risposta corretta è la B
La risposta corretta è B) sp3. Nel cicloesano (C6H12), ogni atomo di carbonio è legato a quattro altri atomi di carbonio, formando un sistema di anelli chiusi. Inoltre, ogni atomo di carbonio ha anche legami con degli atomi di idrogeno. Lo stato di ibridazione degli orbitali del carbonio nel cicloesano è sp3. Questo significa che ogni atomo di carbonio nel cicloesano ha quattro orbitali ibridati sp3, pronti a formare legami con altri atomi. La spiegazione di questo stato di ibridazione è legata alla geometria molecolare del cicloesano. Essendo un anello, l'arrangiamento degli atomi di carbonio richiede una geometria tetraedrica, in cui gli angoli tra i legami sono di circa 109,5 gradi. Per permettere l'arrangiamento tetraedrico degli atomi, gli orbitali ibridati sp3 vengono formati combinando un orbitale s e tre orbitali p nello stesso atomo di carbonio. Questo permette di ottenere quattro orbitali ibridati sp3, ognuno con una geometria tetraedrica. In conclusione, la risposta corretta alla domanda è B) sp3, poiché gli orbitali del carbonio nel cicloesano sono ibridati in modo da formare legami tetraedrici con altri atomi di carbonio e idrogeno.

11 di 32 Domande

Quale dei seguenti NON è un componente del sistema linfatico?














La risposta corretta è la A
La risposta corretta è A) Glomerulo. Il glomerulo non fa parte del sistema linfatico. I componenti principali del sistema linfatico includono le placche di Peyer, le tonsille, la milza e il timo. Le placche di Peyer sono aggregati di tessuto linfatico presenti nell'intestino tenue e svolgono un ruolo nella difesa del corpo contro le infezioni intestinali. Le tonsille sono formazioni di tessuto linfatico situate nella gola e aiutano a combattere le infezioni nell'area della testa e del collo. La milza è un organo situato nell'addome che svolge molte funzioni, tra cui la produzione di linfociti e la rimozione dei globuli rossi vecchi o danneggiati. Il timo è un organo situato nella parte superiore del petto e svolge un ruolo essenziale nello sviluppo dei linfociti T, che sono importanti per la risposta immunitaria del corpo. In conclusione, il glomerulo non è un componente del sistema linfatico, ma è invece una parte del sistema urinario coinvolta nella filtrazione del sangue nei reni.

12 di 32 Domande

Qual è la concentrazione, espressa in moli dm-3, di una soluzione ottenuta sciogliendo 2,0 g di idrossido di sodio in 25,0 cm3 d'acqua? [masse atomiche relative: Na = 23; O = 16; H = 1]














La risposta corretta è la B
La concentrazione, espressa in moli dm-3, di una soluzione ottenuta sciogliendo 2,0 g di idrossido di sodio in 25,0 cm3 d'acqua è di 2,00 mol dm-3. Per calcolare la concentrazione di una soluzione, dobbiamo prima convertire la massa in moli utilizzando le masse atomiche relative degli elementi presenti. L'idrossido di sodio è composto dagli elementi sodio (Na), ossigeno (O) e idrogeno (H). Le masse atomiche relative di questi elementi sono Na = 23, O = 16 e H = 1. La massa dell'idrossido di sodio è di 2,0 g. Per calcolare il numero di moli, possiamo utilizzare la formula: massa/massa atomica relativa. Quindi, 2,0 g / (23 + 16 + 1) = 2,0 g / 40 = 0,05 mol. Successivamente, dobbiamo calcolare il volume della soluzione in dm3. Il volume dell'acqua è di 25,0 cm3, che possiamo convertire in dm3 dividendo per 1000: 25,0 cm3 / 1000 = 0,025 dm3. Infine, la concentrazione è data dal rapporto tra il numero di moli e il volume in dm3: concentrazione = numero di moli / volume in dm3. Quindi, concentrazione = 0,05 mol / 0,025 dm3 = 2,00 mol dm-3. Questa è la risposta corretta poiché tiene conto della conversione delle masse in moli e del volume della soluzione per calcolare correttamente la concentrazione in moli dm-3.

13 di 32 Domande

Il calcio e lo stronzio sono entrambi elementi del Gruppo 2 della Tavola Periodica. Il calcio ha numero atomico 20 e lo stronzio ha numero atomico 38. Quale delle seguenti affermazioni e' corretta?














La risposta corretta è la C
La risposta corretta è C) Entrambi i metalli reagiscono con l'ossigeno per formare ossidi basici con formula MO (dove M sta per Ca o Sr). La spiegazione di perché questa risposta è corretta è la seguente: - La domanda afferma che il calcio e lo stronzio sono entrambi elementi del Gruppo 2 della Tavola Periodica. Il Gruppo 2 è noto come il gruppo degli alcalino-terrosi, che comprende elementi come il calcio, lo stronzio, il magnesio e il bario. - La domanda afferma anche che il calcio ha numero atomico 20 e lo stronzio ha numero atomico 38. Questi numeri atomici corrispondono ai rispettivi posizionamenti degli elementi nella Tavola Periodica. - L'ossigeno è un elemento del Gruppo 16 della Tavola Periodica, quindi è elettronegativo. Gli elementi del Gruppo 2 hanno una tendenza a reagire con l'ossigeno per formare ossidi basici. Gli ossidi basici sono composti che si dissolvono in soluzione acquosa per formare una base e hanno la formula MO, dove M rappresenta l'elemento del Gruppo 2. - Quindi, la risposta corretta afferma che sia il calcio che lo stronzio reagiscono con l'ossigeno per formare ossidi basici con formula MO.

14 di 32 Domande

Un plasmide è:














La risposta corretta è la C
Un plasmide è: Un elemento genetico procariotico a replicazione autonoma. La risposta corretta è la C) Un elemento genetico procariotico a replicazione autonoma. Un plasmide è un piccolo frammento di DNA a doppio filamento che può replicarsi in modo autonomo all'interno delle cellule procariotiche. Essi sono presenti in diverse specie batteriche e possono contenere geni che conferiscono vantaggi selettivi alle cellule ospiti, come per esempio la resistenza a determinati antibiotici. I plasmidi possono essere trasferiti tra le cellule batteriche attraverso il processo di coniugazione, consentendo la diffusione dei geni contenuti nei plasmidi tra diverse popolazioni batteriche. Quindi, un plasmide è un elemento genetico procariotico a replicazione autonoma.

15 di 32 Domande

In quali strutture cellulari degli eucarioti si può trovare il DNA?














La risposta corretta è la A
La risposta corretta è A) Nel nucleo e nei mitocondri. Nel nucleo degli eucarioti si trova il DNA nucleare, che contiene l'informazione genetica necessaria per la sintesi delle proteine e per il funzionamento della cellula. Il DNA nucleare è organizzato in molteplici cromosomi e viene trascritto in RNA messaggero che, a sua volta, viene tradotto in proteine. Nei mitocondri degli eucarioti, invece, si trova il DNA mitocondriale. I mitocondri sono gli organelli responsabili della produzione di energia all'interno delle cellule, attraverso la respirazione cellulare. Il DNA mitocondriale contiene le istruzioni necessarie per la sintesi delle proteine coinvolte nella produzione di energia. Quindi, la risposta A) è corretta perché sia il nucleo che i mitocondri sono strutture cellulari degli eucarioti in cui si può trovare il DNA.

16 di 32 Domande

Si calcoli il M.C.D. del seguente gruppo di numeri: 1620; 2520; 2700.














La risposta corretta è la B
La risposta corretta alla domanda √® 180. Per calcolare il M.C.D. di un gruppo di numeri, dobbiamo trovare il massimo comune divisore tra i numeri dati. Per fare ci√≤, possiamo elencare i fattori primi dei numeri e prendere l'esponente minimo per ogni fattore comune a tutti i numeri. In questo caso, i fattori primi dei numeri dati sono: - 1620: 2^2 x 3^4 x 5 - 2520: 2^3 x 3^2 x 5 x 7 - 2700: 2^2 x 3^3 x 5^2 Per calcolare il M.C.D., prendiamo l'esponente minimo di ogni fattore comune ai tre numeri: - Il fattore 2 compare con un esponente minimo di 2. - Il fattore 3 compare con un esponente minimo di 2. - Il fattore 5 compare con un esponente minimo di 1. Moltiplicando i fattori con i rispettivi esponenti minimi otteniamo il valore del M.C.D., che in questo caso √® 2^2 x 3^2 x 5 = 180. Le risposte errate fornite nella domanda - 900, 120, 240 e 1260 - non sono corrette perch√© non sono il massimo comune divisore dei numeri dati. Il M.C.D. √® il valore pi√Ļ grande che divide esattamente tutti i numeri dati e, in questo caso, √® 180.

17 di 32 Domande

Gli enzimi di restrizione ricavati da batteri sono utilizzati nelle tecniche di DNA ricombinante.
 L’enzima EcoRI taglia il DNA nella sequenza
 G ↓ A‚ĒÄA‚ĒÄT‚ĒÄT‚ĒÄC
 C‚ĒÄT‚ĒÄ T‚ĒÄA‚ĒÄA↑G
 Quando viene usato per tagliare la sequenza
 5’…ATCGAATTCGGACTAA…3’
 3’…TAGCTTAAGCCGGATT…5’
 quanti frammenti di DNA si formano?














La risposta corretta è la D
La risposta corretta alla domanda √® 2 con estremit√† coesive. Quando l'enzima EcoRI taglia il DNA nella sequenza "G‚ÜďA‚ĒÄA‚ĒÄT‚ĒÄT‚ĒÄC C‚ĒÄT‚ĒÄ T‚ĒÄA‚ĒÄA‚ÜĎG", si stanno creando delle estremit√† coesive. Ci√≤ significa che l'enzima taglia il DNA in posizioni specifiche, creando dei tratti sporgenti su entrambi i filamenti, che si uniscono tra loro grazie alle loro sequenze complementari. Nel caso specifico, il taglio dell'enzima EcoRI nella sequenza "ATCGAATTCGGACTAA" lascer√† due frammenti di DNA con estremit√† coesive. Questi frammenti di DNA possono poi essere utilizzati nelle tecniche di DNA ricombinante per inserire il DNA di interesse in un vettore, permettendo cos√¨ la clonazione o l'amplificazione di specifici segmenti di DNA.

18 di 32 Domande

Zolfo e ferro reagiscono completamente con un rapporto in peso di 1:1,74 e producono solfuro di ferro (II) (FeS). Che cosa succede mettendo a reagire 0,5 g di zolfo con 1,74 g di
ferro?














La risposta corretta è la D
La domanda chiede cosa succede mettendo a reagire 0,5 g di zolfo con 1,74 g di ferro utilizzando il rapporto in peso di 1:1,74. La risposta corretta è: Si ottengono 1,37 g di FeS e 0,87 g di ferro non reagiscono. Questa risposta è corretta perché il rapporto in peso tra zolfo e ferro è 1:1,74, il che significa che per ogni grammo di zolfo, abbiamo 1,74 grammi di ferro. Quindi, se mettiamo a reagire 0,5 g di zolfo, dovremo utilizzare 0,5 g x 1,74 = 0,87 g di ferro. Questa quantità di ferro reagirà completamente con il zolfo e formerà 1,37 g di solfuro di ferro (II) (FeS). Gli 0,87 g di ferro rimanenti non reagiranno perché non c'è abbastanza zolfo per reagire completamente con tutto il ferro disponibile. Quindi la risposta corretta è che si ottengono 1,37 g di FeS e 0,87 g di ferro non reagiscono.

19 di 32 Domande

Siano dati due numeri reali positivi a, b. Quale delle seguenti uguaglianze è certamente corretta? 














La risposta corretta è la A
La risposta corretta √® A) b loga ‚Äď a logb = log(ab / ba). Per capire perch√© questa risposta √® corretta, dobbiamo analizzare l'uguaglianza proposta. L'uguaglianza asserisce che sottraendo il logaritmo di a alla base b con il logaritmo di b alla base a, otteniamo il logaritmo di ab diviso ba. Possiamo dimostrare che questa uguaglianza √® corretta utilizzando le propriet√† dei logaritmi. La prima propriet√† che dobbiamo considerare √® la propriet√† del cambio di base dei logaritmi. Questa propriet√† afferma che il logaritmo di un numero in base a pu√≤ essere convertito nel logaritmo dello stesso numero in un'altra base b, diviso il logaritmo di a nella stessa base b. Quindi, riscriviamo i logaritmi presenti nell'uguaglianza in base 10: b loga ‚Äď a logb = log(ab / ba) Applichiamo la propriet√† del cambio di base in entrambi i logaritmi: (b loga) / logb ‚Äď (a logb) / logb = log(ab / ba) Semplifichiamo il denominatore: (b loga ‚Äď a logb) / logb = log(ab / ba) Infine, moltiplichiamo entrambi i lati dell'uguaglianza per logb: b loga ‚Äď a logb = log(ab / ba) Abbiamo quindi dimostrato che l'uguaglianza proposta √® corretta. L'operazione svolta ci permette di semplificare l'espressione iniziale utilizzando le propriet√† dei logaritmi e il cambio di base.

20 di 32 Domande

Il ferro allo stato elementare (Fe) ha numero di ossidazione uguale a: 














La risposta corretta è la D
La risposta corretta è D) zero. L'ossidazione di un atomo rappresenta la sua capacità di cedere o ricevere elettroni. Il numero di ossidazione del ferro allo stato elementare (Fe) è zero perché si tratta di un elemento neutro, cioè non ha né eccesso né mancanza di elettroni. Gli atomi di ferro allo stato elementare sono composti da 26 protoni nel nucleo e 26 elettroni nella nube elettronica, quindi il numero di elettroni ceduti o ricevuti è zero. Inoltre, il ferro ha una configurazione elettronica di [Ar] 3d6 4s2, dove gli ultimi elettroni si trovano nell'orbitale 4s, che è completamente riempito. Pertanto, l'ossidazione del ferro allo stato elementare è zero.

21 di 32 Domande

Nel 1796, Samuel Hahnemann coniò la frase “Similia similibus curentur” che significa “il simile guarisce il simile” e ideò una forma di terapia che mira a curare una patologia con un farmaco che ha lo stesso effetto della causa della patologia stessa. Il brano riportato si riferisce a:














La risposta corretta è la E
La risposta corretta alla domanda è E) Omeopatia. La risposta è corretta perché nel 1796 Samuel Hahnemann, il fondatore dell'omeopatia, coniò la frase "Similia similibus curentur", che significa "il simile guarisce il simile". Questo principio è alla base dell'omeopatia, una forma di terapia che mira a curare una patologia utilizzando un farmaco che ha lo stesso effetto della causa della patologia stessa. Pertanto, il brano riportato nella domanda si riferisce all'omeopatia.

22 di 32 Domande

Per antigeni si intende:














La risposta corretta è la D
La risposta corretta alla domanda "Per antigeni si intende?" è "Molecole che inducono nell'organismo ospite una risposta immunitaria". Questa risposta è corretta perché gli antigeni sono molecole che hanno la capacità di stimolare il sistema immunitario di un organismo ospite e di indurre una risposta immunitaria. Questa risposta immunitaria può comprendere la produzione di anticorpi specifici che mirano ad eliminare l'antigene o la mobilitazione di cellule del sistema immunitario per neutralizzare l'antigene. Le risposte errate elencate ("Molecole che distruggono attivamente gli agenti infettanti; Geni antagonisti al carattere dominante; Geni antagonisti al carattere recessivo; Coppie di alleli sui cromosomi omologhi") non sono corrette perché non rispecchiano correttamente il concetto di antigeni.

23 di 32 Domande

Molecole di HCl allo stato gassoso possono legarsi tra loro mediante:














La risposta corretta è la C
La risposta corretta √® C) Forze di Van der Waal. Le molecole di HCl allo stato gassoso possono legarsi tra loro mediante forze di Van der Waal. Queste forze sono deboli interazioni intermolecolari che si verificano tra molecole polari o non polari. Nel caso dell'HCl gassoso, si formano brevi attrazioni elettriche tra il polo positivo dell'atomo di idrogeno di una molecola e il polo negativo dell'atomo di cloro di un'altra molecola vicina. Queste interazioni sono chiamate forze di dipolo-dipolo e sono il risultato delle differenze di elettronegativit√† tra l'idrogeno e il cloro. Le forze di Van der Waal sono pi√Ļ deboli dei legami covalenti o ionici perch√© non coinvolgono la condivisione o il trasferimento di elettroni. Tuttavia, sono ancora importanti per determinare le propriet√† fisiche di una sostanza, come il punto di ebollizione e di fusione. Nel caso dell'HCl gassoso, le forze di Van der Waal consentono alle molecole di attrarsi tra loro, ma sono facilmente superate a temperature e pressioni normali, consentendo alle molecole di muoversi liberamente come gas.

24 di 32 Domande

"Gli alcooli sono composti organici con uno o più gruppi ossidrilici. Nonostante l'apparente rassomiglianza con gli idrossidi metallici, essi non si ionizzano per formare ioni
ossidrile, e perciò non hanno gusto amaro né consistenza scivolosa, e non reagiscono con il tornasole".
Quale delle seguenti affermazioni PUO' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?














La risposta corretta è la D
La risposta corretta è D) Il gusto amaro degli idrossidi metallici è dovuto agli ioni ossidrile. La lettura del brano precedente ci dice che gli alcooli non hanno gusto amaro né consistenza scivolosa e non reagiscono con il tornasole, a differenza degli idrossidi metallici. Possiamo dedurre quindi che il gusto amaro degli idrossidi metallici è dovuto agli ioni ossidrile presenti in essi. Gli alcooli, invece, non producono ioni ossidrile e quindi non hanno questo tipo di sapore.

25 di 32 Domande

Un acido ossigenato inorganico è tanto più forte:














La risposta corretta è la C
La risposta corretta √® C) Quanto pi√Ļ debole √® la sua base coniugata. Un acido ossigenato inorganico sar√† tanto pi√Ļ forte quanto pi√Ļ debole √® la sua base coniugata. Questo perch√© la forza di un acido √® determinata dalla facilit√† con cui dona un protone (H+), mentre la base coniugata √® la specie che si forma dopo la cessione di un protone da parte dell'acido. Quando un acido tende a perdere facilmente un protone, la sua base coniugata sar√† debolmente in grado di accettarlo. Quindi, se un acido ossigenato inorganico √® forte, la sua base coniugata sar√† debole. Questa relazione inversa tra forza dell'acido e forza della base coniugata √® una caratteristica comune degli acidi e delle basi. Le risposte errate non sono rilevanti per la domanda e non spiegano correttamente la relazione tra l'acido ossigenato inorganico e la sua base coniugata.

26 di 32 Domande

La maggior quantità di ATP si libera mediante:














La risposta corretta è la C
La domanda era: "Qual è il processo che libera la maggior quantità di ATP?". La risposta corretta è "La fosforilazione ossidativa". Questo processo avviene nel complesso della catena di trasporto degli elettroni nella membrana mitocondriale interna. Durante la fosforilazione ossidativa, gli elettroni e i protoni rilasciati durante la glicolisi e il ciclo di Krebs vengono trasferiti attraverso una serie di protein complesse, creando un gradiente di protoni attraverso la membrana mitocondriale interna. Questo gradiente di protoni viene utilizzato dall'ATP sintasi per sintetizzare le molecole di ATP a partire dall'ADP e un fosfato inorganico. La maggior parte dell'ATP prodotto nelle cellule viene generata tramite la fosforilazione ossidativa, rendendola la risposta corretta.

27 di 32 Domande

Un corpo celeste ha periodo di rotazione T pari a 36 ore. Allora detta ω la sua velocità angolare e detta ωT quella terrestre:














La risposta corretta è la B
La risposta corretta alla domanda √® B) ω < ωT. L'angolare velocit√† (ω) di un oggetto in rotazione √® definita come l'angolo spazzato in un dato intervallo di tempo. Il periodo di rotazione (T) di un corpo celeste, invece, √® il tempo necessario per compiere una rotazione completa. Nel caso descritto nella domanda, il periodo di rotazione √® di 36 ore. La velocit√† angolare terrestre (ωT) √® la velocit√† angolare con cui la Terra compie una rotazione completa, che corrisponde approssimativamente a 24 ore. Nella risposta corretta B) ω < ωT, si afferma che l'angolare velocit√† del corpo celeste √® minore della velocit√† angolare terrestre. Ci√≤ significa che il corpo celeste impiega pi√Ļ tempo (36 ore) per compiere una rotazione completa rispetto alla Terra (24 ore), quindi si muove pi√Ļ lentamente rispetto alla Terra. Nelle risposte errate non viene data una spiegazione del perch√© sono errate, quindi non √® necessario spiegarle ulteriormente.

28 di 32 Domande

Due isotopi di uno stesso elemento si comportano chimicamente allo stesso modo, in quanto hanno:














La risposta corretta è la C
La risposta corretta √® C) Lo stesso numero di elettroni nell'orbitale pi√Ļ esterno. Questi isotopi, pur avendo lo stesso numero di protoni nel nucleo (cio√® lo stesso numero atomico), possono differire nel numero di neutroni. Tuttavia, il comportamento chimico di un elemento √® principalmente determinato dal numero di elettroni presenti nell'orbitale pi√Ļ esterno, noto come livello energetico di valenza. Gli isotopi con lo stesso numero di elettroni nell'orbitale di valenza avranno quindi lo stesso comportamento chimico, perch√© hanno la stessa configurazione elettronica e possono formare legami chimici in modo simile. Le risposte errate suggeriscono confusione tra i concetti di numero di elettroni e neutroni, numero di massa e numero di protoni e neutroni. Tuttavia, queste caratteristiche non influenzano direttamente il comportamento chimico di un elemento.

29 di 32 Domande

Una particella alfa è caratterizzata da:














La risposta corretta è la D
Nella domanda viene chiesto quale caratteristica possiede una particella alfa. La risposta corretta è "Due cariche positive". La particella alfa è una delle particelle nucleari, composta da due protoni e due neutroni. I protoni hanno una carica positiva, quindi la particella alfa, avendo due protoni, ha una carica complessiva di due cariche positive. Questa risposta è corretta perché identifica correttamente la carica della particella alfa, che è positiva. La presenza di due cariche positive è data dalla composizione della particella alfa, formata da due protoni che sono dotati di carica positiva.

30 di 32 Domande

Un alcool si dice terziario quando:














La risposta corretta è la E
La risposta corretta è E) L'ossidrile è legato ad un carbonio terziario. L'alcool si dice terziario quando l'ossidrile, ovvero il gruppo funzionale -OH, è legato ad un carbonio terziario, cioè un carbonio che è legato ad altri tre atomi di carbonio. In un alcool terziario, quindi, il carbonio cui è legato l'ossidrile ha tre gruppi diversi legati ad esso. Questo conferisce all'alcool terziario proprietà chimiche e fisiche specifiche.

31 di 32 Domande

 Individuare nella seguente serie il termine NON omogeneo:














La risposta corretta è la A
Il termine NON omogeneo nella serie data è "Filigrana". La risposta è corretta perché tutti gli altri termini presenti nella serie (Georgofilo, Filarmonia, Necrofilia, Filodendro) condividono un elemento comune, ovvero il prefisso "filo-", che significa "amante" o "appassionato". Invece, il termine "Filigrana" non ha il prefisso "filo-" e non segue la stessa struttura degli altri termini, rendendolo quindi il termine non omogeneo della serie.

32 di 32 Domande

Il solido rappresentato in figura é un parallelepipedo retto di altezza 2a e base quadrata di lato a . N é il punto medio di EF ed M é il punto medio di BF . Per andare dal vertice A al vertice G qual é il percorso più breve tra quelli indicati?

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La risposta corretta è la C
La domanda trasformata in frase sarebbe: "Quale √® il percorso pi√Ļ breve tra quelli indicati per andare dal vertice A al vertice G del parallelepipedo?" La risposta corretta √® C) AMG. Per capire il percorso pi√Ļ breve, dobbiamo osservare attentamente la figura e analizzare le informazioni fornite nel testo. Ci viene detto che N √® il punto medio di EF e M √® il punto medio di BF. Osservando la figura, possiamo notare che M si trova sulla diagonale BF mentre N non √® sulla diagonale EF, ma si trova sulla sua direttrice. Per determinare il percorso pi√Ļ breve, dobbiamo cercare di collegare gli estremi A e G con i punti intermedi Lungo la direzione MN. Inoltre, dobbiamo ricordare che M √® il punto medio di BF, che si estende lungo la diagonale della base del parallelepipedo. Quindi, il percorso pi√Ļ breve sarebbe raggiungere il punto M (al di sotto del vertice A), quindi seguire la direttrice MN (che passa per il punto N) e infine raggiungere il vertice G. Pertanto, il percorso pi√Ļ breve √® AMG, come indicato nella risposta corretta C.

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