Simulazione

Cliccando in alto a destra sul pulsante è possibile "Consegnare", "Salvare e Interrompere", "Salvare e Continuare" il compito.

1 di 50 Domande

Quand’è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole?














La risposta corretta e' la '

Quando hanno uguale pressione e uguale temperatura

'.


2 di 50 Domande

Siano a,b,c numeri naturali diversi da zero. Se a è il doppio di b e c è la metà di b, qual è il quoziente fra a e il quadruplo di c?














La risposta corretta e' la '

1.

'.


3 di 50 Domande

Un ciclista viaggia con velocità V in salita su strada con pendenza del 2% (rapporto fra dislivello e percorso), la massa uomo+bici è m, l’accelerazione di gravità g, gli attriti siano trascurabili. Trovare la giusta risposta:














La risposta corretta e' la '

la potenza da sviluppare sarà (2/100)⋅m⋅g⋅V

'.


4 di 50 Domande

Quale dei seguenti gruppi di termini è disomogeneo rispetto agli altri?














La risposta corretta e' la '

Aitante - robusto - gagliardo - forte

'.


5 di 50 Domande

Il susseguirsi delle stagioni per una stessa località della Terra dipende:














La risposta corretta e' la '

dall'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'orbita

'.


6 di 50 Domande

La fotorespirazione consiste:














La risposta corretta e' la '

in processi ossidativi che avvengono in presenza di luce con formazione di acqua e anidride carbonica

'.


7 di 50 Domande

Quale di questi ragionamenti è corretto da un punto di vista deduttivo:














La risposta corretta e' la '

Carlo ha 4 anni. I bambini di 4 anni sono tutti biondi. Quindi Carlo è biondo

'.


8 di 50 Domande

L'organismo umano è in grado di sintetizzare un numero di proteine diverse molto maggiore del numero dei propri geni. Questo è possibile perchè














La risposta corretta e' la '

Esiste lo splicing alternativo dell'RNA

'.


9 di 50 Domande

Completare correttamente la seguente successione numerica. 2; 20; 22; 42; 64; ?














La risposta corretta e' la '

106

'.


10 di 50 Domande

I legami a idrogeno sono responsabili:














La risposta corretta e' la '

Della struttura secondaria delle proteine

'.


11 di 50 Domande

La milza è:














La milza è un organo linfoide situato nell'addome, appartenente al sistema immunitario. Essa svolge diverse funzioni essenziali, tra cui la produzione, la maturazione e l'eliminazione delle cellule del sangue, in particolare dei linfociti, che sono fondamentali per la risposta immunitaria dell'organismo. La milza è coinvolta anche nella risposta immunitaria ad antigeni sconosciuti, agendo come un filtro per il sangue e rimuovendo particelle estranee, batteri e cellule danneggiate o vecchie (la risposta E è corretta). Le altre opzioni elencate non descrivono correttamente la milza:

-"una ghiandola endocrina": Le ghiandole endocrine sono strutture che secernono ormoni direttamente nel sangue, mentre la milza non ha una funzione ormonale diretta.

-"una ghiandola esocrina": Le ghiandole esocrine secernono le loro sostanze attraverso un dotto in una superficie epiteliale, come la pelle o la mucosa. La milza non è una ghiandola esocrina.

-"un organo dell’apparato digerente": La milza non è direttamente coinvolta nel processo di digestione degli alimenti, quindi non appartiene all'apparato digerente.

-"un organo dell’apparato urinario": La milza non ha un ruolo nell'eliminazione dei rifiuti liquidi dell'organismo e non fa parte dell'apparato urinario.


12 di 50 Domande

Un polimero è sempre formato da:














La risposta corretta e': 'monomeri legati tra loro;'


13 di 50 Domande

Il 4% del 20% di un numero è 1; qual è il numero?














La risposta corretta e': '125;'


14 di 50 Domande

Lo schema rappresenta il ciclo dell'ATP. La freccia 1 rappresenta:

product image













La risposta corretta e': 'l�energia prodotta dalle reazioni esoergoniche'


15 di 50 Domande

Quali fra le affermazioni seguenti è possibile dedurre dalla frase "Dato il triangolo ABC, se si prolunga il lato CA di un segmento AE=AB allora la bisettrice dell'angolo B ẬC è parallela alla retta EB"?














La risposta corretta e': 'Il triangolo BAE e? isoscele'


16 di 50 Domande

Nel 1859, in Australia, furono introdotti i conigli. In tale nuovo ambiente, gli animali avevano pochissimi competitori, parassiti e predatori, mentre era presente una grande sovrabbondanza di cibo. In queste condizioni, la popolazione di conigli è andata incontro a:














La risposta corretta e': '�crescita esponenziale'


17 di 50 Domande

Secondo la legge di Lavoiser in una trasformazione chimica rimane costante:














La risposta corretta e': 'la massa del sistema'


18 di 50 Domande

Il legame covalente si forma quando due atomi:














La risposta corretta e' la '

Mettono in comune una coppia di elettroni

'.


19 di 50 Domande

Una soluzione acquosa a 25°C in cui la concentrazione di H+ è uguale a 10-5 M e la concentrazione di OH- è pari a 10-8 M:














La risposta corretta e': 'non esiste'


20 di 50 Domande

La relazione tra C = gradi Celsius e F = gradi Fahrenheit è espressa da C = 5(F-32)/9. A quale temperatura un termometro con scala Fahrenheit indica lo stesso numero di gradi di un termometro con scala Celsius?














La risposta corretta e': '?40'


21 di 50 Domande

Il nucleo della cellula contiene:














La risposta corretta e' la '

Cromosomi

'.


22 di 50 Domande

Qual è l'intensità di corrente che passa attraverso un conduttore che ha la resistenza di 1 ohm se ai suoi estremi è applicata la differenza di potenziale di 0,5 volt:














La risposta corretta e': '0,5 Ampe?re'


23 di 50 Domande

Che cosa è l'RNA?














La risposta corretta e': 'Acido ribonucleico'


24 di 50 Domande

Con il termine “anfigonia” si indica:














La risposta corretta e': 'in cui ogni cromosoma e? rappresentato due volte'


25 di 50 Domande

La mitosi è:














La risposta corretta e': 'un processo di divisione cellulare'


26 di 50 Domande

Completare la sequenza: MN 12 11 - OP 14 13 - ___ ? ___ - ST 18 17 - - UV 20 19














La risposta corretta e' la '

QR 16 15

'.


27 di 50 Domande

Per un gas ideale, se a temperatura costante:














La risposta corretta e': 'si triplica il volume, la pressione diventa la terza parte'


28 di 50 Domande

Qual è il numero di ossidazione del cromo nello ione Cr2O7 2- ?














La risposta corretta e': 'risposta1'


29 di 50 Domande

Nella seguente reazione redox qual è la specie chimica riducente?

Cr3++MnO4- +H20  → Cr2O72-   +Mn2+  + H+














La risposta corretta e': 'risposta1'


30 di 50 Domande

La valvola tricuspide














La risposta corretta e' la '

Impedisce il passaggio di sangue dal ventricolo destro all’atrio destro

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

31 di 50 Domande

In un matraccio contenente 400 mL di acqua distillata, vengono trasferiti 25 mL di una soluzione 0,4 M di NaOH e 75 mL di una soluzione 0,2 M di HCl. Quale tra i seguenti è il
valore corretto del pH della soluzione risultante? 














La risposta corretta e' la '

2

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

32 di 50 Domande

L’albero genealogico riportato in figura rappresenta un carattere a trasmissione mendeliana nell’uomo: “capacità di arrotolare la lingua”. Qual è l’allele dominante? 

product image













La risposta corretta e' la '

“NON sa arrotolare la lingua” perché dagli individui II1 e II2 nasce un figlio (III2) che sa arrotolare la lingua 

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

33 di 50 Domande

L'anione dicromato CrO42– si trasforma nel catione Cr3+ e in questa reazione l'atomo di Cr:  














La risposta corretta e' la '

Passa da numero di ossidazione +6 a +3 e si riduce 

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

34 di 50 Domande

Tra i composti elencati qui sotto:
 CO2 MgO HCl Na2O HNO3 NO2 H2SO4 SO2 K2O KOH
 quanti sono acidi e quanti basici in soluzione acquosa? 














La risposta corretta e' la '

Acidi = 6 basici = 4 

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
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EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

35 di 50 Domande

Da un punto P esterno alla circonferenza di centro O e raggio r sono tracciate le tangenti alla circonferenza nei punti A e B. L’angolo AOB misura 120°. Calcolare il valore dell’area racchiusa tra le tangenti e l’arco di circonferenza AB.














La risposta corretta e' la '

(r2/3)(3√3-π)

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

36 di 50 Domande

Calcolare quante moli di K2O si ottengono a partire da 39 grammi di potassio metallico (39 u.m.a.),per reazione con eccesso di ossigeno, dopo aver bilanciato la seguente reazione:  

 K + O2 → K2O 














La risposta corretta e' la '

0,5 

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

37 di 50 Domande

Le mappe genetiche possono essere stabilite mediante: 














La risposta corretta e' la '

La frequenza di ricombinazione di geni associati

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

38 di 50 Domande

In una di queste coppie i due termini NON si possono unire come nelle altre:














La risposta corretta e' la '

Fucile, mano

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

39 di 50 Domande

L'italiano che afferma che tutti gli italiani sono sempre bugiardi dice: 














La risposta corretta e' la '

Una bugia

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
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VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

40 di 50 Domande

Le valvole a nido di rondine si trovano:














La risposta corretta e' la '

Nelle vene

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


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SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
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BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

41 di 50 Domande

Una molecola di ossigeno (massa atomica 16 uma) pesa:














La risposta corretta e' la '

 2 ·16 uma

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
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VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

42 di 50 Domande

A quale categoria di composti organici appartiene O (CH3 CH2)2 ?














La risposta corretta e' la '

Eteri

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

43 di 50 Domande

Se due rette sono perpendicolari:














La risposta corretta e' la '

Il prodotto dei loro coefficienti angolari vale –1

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

44 di 50 Domande

L’equazione √(-x3) = 27














La risposta corretta e' la '

Ha come soluzione x = −9

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

45 di 50 Domande

. Nei muscoli volontari vi sono due tipi di fibre: alcune, dette rosse, sono utilizzate per contrazioni lente ma persistenti e sono ricche di mioglobina e di mitocondri; altre, dette pallide,
sono utilizzate per contrazioni rapide ma assai affaticanti. Si puo' dedurre che:  














La risposta corretta e' la '

Le fibre rosse utilizzano molto ossigeno

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

46 di 50 Domande

Quali delle sostanze di formule :
A) CH3-CH2Cl ; B) CH3-CHCl2; C) CH3-CCl3; D) CH2Cl-CH2Cl
sono isomere tra loro?














La risposta corretta e' la '

B e D

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

47 di 50 Domande

La corrente alternata a 50 Hertz che fluisce dalla rete italiana nelle nostre case, ha la proprietà:














La risposta corretta e' la '

di riacquistare lo stesso valore 50 volte al secondo

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

48 di 50 Domande

Quali scienziati hanno per primi dimostrato che il DNA costituisce il materiale genetico?














La risposta corretta e' la '

Avery, MacLeod e MacCarty che, ripetendo gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, definirono chimicamente il fattore responsabile di tale trasformazione

'.



Dermatosi bollose del gruppo del pemfigo


  • Con l’espressione dermatosi bollose del gruppo del pemigo (DBGP) si identificano numerose patologie infiammatorie cutanee, a evoluzione cronica e a prognosi grave, caratterizzate dalla formazione di bolle intraepidermiche, acantolitiche, a patogenesi autoimmunologica, determinate cioè dall’attività di specifici autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi, i quali sono rivolti contro autoantigeni desmosomiali dell’epidermide (e di alcune mucose) denominati desmogleine (DSG).

Dermtosi bollose del gruppo dei pemfigoidi


  • I pemfigoidi sono da considerarsi un gruppo di dermatosi infiammatorie a decorso cronico-recidivante che si caratterizzano per la comparsa di bolle istologicamente localizzate al di sotto dell’epidermide e per la patogenesi autoimmunologica (produzione di autoanticorpi e di linfociti T autoreattivi rivolti contro autoantigeni della GDE).

Pemfigo (Segno di Nikolsky positivo)


 VOLGAREFOLIACEOPARANEOPLASTICOIATROGENOA IgA
SEDECuoio capelluto viso e tronco, specialmente nelle zone di sfregamentoTutto il corpo, specialmente nelle zone seborroicheMucose e parte superiore del corpoMucose e parte superiore del corpoTronco e arti superiori
SEGNI CLINICIBolla flaccida su cute sana; presenti erosioni.Erosioni e croste su base eritematosa; assenza di bolleLa stomatite cronica è la presentazione più frequente, insieme alla congiuntivite e ad erosioni crostose sulla cuteIdentico al Pemfigo foliaceoVescicole su cute eritematosa; erosioni crostose
MUCOSESì, spesso primo segno di malattiaRaroRaro
ETA’MediaMedia; nel Fogo selvagem età mediamente più bassaAdulti, infanziaMediaMedia
VARIANTI CLINICHEPemfigo vegetante: localizzato nelle aree intertriginose-Pemfigo eritematoso: overlap col lupus eritematoso;
-Fogo selvagem: endemico in brasile
   
EZIOLOGIAMultifattorialeMultifattorialeLeucemie e linfomi, sarcomi, timomiFarmaci con gruppo tiolo (80% dei casi): penicillamina, captopril; ma anche antibiotici (beta-lattamici)Multifattoriale
BOLLAIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneoIntraepidermica soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso e subcorneo o soprabasaleIntraepidermica nello strato granuloso o subcorneo
IFDIgG e C3 depositati con un pattern “a rete” tra i cheratinociti basali. Non consente comunque di discriminare i vari pemfighi tra di loro.IgG intercellulari disposti nello strato superiore dell’epidermideIgG intercellulari e nella membrana basaleIgG intercellulariDeposito intercellulare di IgA
ELISAIgG contro desmogleine 3IgG contro desmogleine 1IgG contro envoplakin e periplakinIgG contro desmogleine 1 e 3IgA contro Desmocolline
TRATTAMENTOCorticosteroidi topici/sistemici o immunosoppressori (azatioprina in particolare)Corticosteroidi topici/sistemiciExeresi del tumoreInterrompere il farmacoDapsone e corticosteroidi topici/sistemici
PROGNOSIQuello di prognosi peggiore, mortalità 10%Quello con prognosi miglioreMuore per le complicanze della patologia tumoraleGuarigione spontanea dopo sospensione del farmacoBuona

49 di 50 Domande

In un piano riferito a coordinate cartesiane ortogonali l’equazione x + y2 – 4y + 3 = 0 rappresenta:














La risposta corretta e' la '

Una parabola di vertice V (1;2)

'.


50 di 50 Domande

Si consideri la funzione y = cosx (x esprime l’ampiezza dell’angolo in radianti). I valori della funzione cos1, cos2, cos3 e cos4, disposti in ordine crescente, risultano:














La risposta corretta e' la '

cos3, cos4, cos2, cos1

'.


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