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1 di 41 Domande

Il principale effetto collaterale della terapia con ferro per os e':

  • A) disturbi della visione


  • B) cefalea


  • C) irritazione gastro-intestinale


  • D) ipertensione


  • E) ipokaliemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' irritazione gastro-intestinale '.


2 di 41 Domande

NEL MORBO DI ADDISON SI OSSERVA, NEGLI STADI INIZIALI, UNO DI QUESTI SINTOMI:

  • A) iperglobulia


  • B) ipertensione


  • C) ipertermia


  • D) iponatremia


  • E) ipopotassiemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' iponatremia '.


3 di 41 Domande

All'ECG viene misurato un QRS di durata >120ms. In normo-frequenza (60-90 bpm), qual è una possibile causa di QRS largo?

  • A) Pre-eccitazione ventricolare (WPW e correlati)


  • B) Terapia con Beta-bloccanti in corso


  • C) Blocco A-V di II grado Mobitz 1


  • D) Ipokaliemia


  • E) Fibrillazione atriale


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta è la A.
Una possibile causa di QRS largo in normofrequenza (60-90 bpm) è la pre-eccitazione ventricolare di tipo Wolff-Parkinson-White, una malattia caratterizzata da tachicardie sopraventricolari legate alla presenza di una via accessoria, che colpisce circa 1-3/1000 persone: in particolare, il QRS largo deriva dalla sovrapposizione della via accessoria e dalla via fisiologica di depolarizzazione (la più lenta fra le due). In dettaglio, Il quadro elettrocardiografico tipico mostra:
- onde P normali;
- accorciamento del PR < 0.12 secondi, dovuto alla via accessoria;
- onda delta δ, cioè un impastamento iniziale del QRS che rappresenta la depolarizzazione provocata dalla via accessoria;
- ampliamento del QRS, che deriva dalla sovrapposizione della via accessoria e della via fisiologica di depolarizzazione (la più lenta fra le due);
Inoltre, in base alla morfologia dell’onda δ, si distinguono due tipologie di WPW:
- tipo A, che si caratterizza per l’onda δ positiva nelle derivazioni precordiali anteriori;
- tipo B, che si caratterizza per l’assenza di onda δ (o onda δ negativa) nelle precordiali anteriori.
Invece, la terapia con beta-bloccanti in corso, il blocco A-V di grado Mobitz 1, l’ipokaliemia e la fibrillazione atriale non sono possibili cause di QRS largo in normo-frequenza (60-90 bpm) (risposte B, C, D ed E errate).

4 di 41 Domande

Un uomo con diabete mellito non in terapia è ricoverato in ospedale per essere trattato. Gli esami ematochimici mostrano un Ph < 7.2. Quale tra le seguenti alternative più probabilmente risulterà da questo grado di acidemia?

  • A) un’iperventilazione


  • B) un diminuito catabolismo


  • C) un’insulinosensibilità


  • D) una vasocostrizione arteriolare


  • E) un’iperkaliemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'un’iperkaliemia '.


5 di 41 Domande

L'asportazione di uno dei seguenti organi puo' causare tetania da ipocalcemia.

  • A) ipotalamo


  • B) timo


  • C) surrene


  • D) epifisi


  • E) paratiroidi


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta è la E
L’asportazione delle paratiroidi può causare tetania da ipocalcemia. L’ipocalcemia può essere determinata, infatti, da deficit di PTH (paratormone) che è spesso dovuto ad accidentale asportazione iatrogena delle ghiandole paratiroidi in corso di operazioni chirurgiche sulla tiroide. Le manifestazioni cliniche sono legate ad alterazioni del potenziale elettrico cellulare che determina un’aumentata irritabilità neuromuscolare. La tetania si manifesta con: parestesie diffuse, soprattutto a carico delle mani, dei piedi e delle labbra, segno di Chvostek positivo, spasmo carpopedalico e dolore muscolare diffuso.
Al contrario, l’asportazione di ipotalamo, di timo, di surrene e di epifisi non determinano ipocalcemia e quindi tetania ad essa correlata (risposte A, B, C, D errate).



6 di 41 Domande

Quale delle seguenti alterazioni elettrolitiche comporta la comparsa di un allungamento del Q-T e di un'onda U all' ECG ?

  • A) iponatremia


  • B) ipopotassiemia


  • C) ipercalcemia


  • D) iperpotassiemia


  • E) alcalosi


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipopotassiemia '.


7 di 41 Domande

Quale delle seguenti affermazioni sulle sindromi da disidratazione e' errata ?

  • A) nella diarrea puo' esservi una disidratazione ipotonica con iponatremia


  • B) nel diabete scompensato c'e' perdita urinaria di sodio


  • C) l'abuso di diuretici provoca una disidratazione che puo' essere ipernatriemica o, piu' raramente iponatriemica


  • D) nel coma diabetico chetoacidotico vi e' disidratazione con perdita urinaria di sodio e di acqua


  • E) il vomito profuso provoca ipersodiemia con acidosi metabolica


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' il vomito profuso provoca ipersodiemia con acidosi metabolica '.


8 di 41 Domande

Quale dei seguenti può essere un effetto collaterale dei diuretici tiazidici?

  • A) Ipolipidemia


  • B) Ipocalcemia


  • C) Iperglicemia


  • D) Iperkaliemia


  • E) Ipertensione arteriosa


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la C
I diuretici tiazidici agiscono inibendo il simporto sodio-cloro nel tubulo contorto distale e sono così chiamati perché i primi farmaci di questa classe erano derivati della benzotiadiazina.
I diuretici tiazidici causano raramente effetti collaterali neurologici (come vertigini e cefalea), gastroenterici, ematologici e dermatologici (fotosensibilità e rash cutaneo).
Gli effetti collaterali più gravi dei diuretici tiazidici sono correlati ad anomalie del bilancio elettrolitico e comprendono: deplezione del volume extracellulare, ipotensione (risposta E errata), ipokaliemia (risposta D errata), iponatriemia, alcalosi metabolica, ipomagnesemia, ipercalcemia (risposta B errata) e iperuricemia. I diuretici tiazidici riducono anche la tolleranza al glucosio e un diabete mellito latente può manifestarsi durante la terapia.
I diuretici tiazidici possono anche determinare un aumento dei livelli plasmatici di colesterolo LDL, di colesterolo totale e di trigliceridi totali (risposta A errata).

9 di 41 Domande

Su cosa e' basato lo screening neonatale della fibrosi cistica?

  • A) Riscontro di ipernatremia


  • B) Riscontro di iperamilasemia


  • C) Test del sudore positivo


  • D) Riscontro di ipertransaminasemia


  • E) Riscontro di ipertripsinemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la E
La fibrosi cistica è una malattia genetica a trasmissione autosomica recessiva causata da mutazione del gene CFTR presente sul braccio lungo del cromosoma 7; quest’ultimo codifica per una proteina, anch’essa detta CFTR, che funge da canale per il trasporto del cloro a livello della membrana cellulare. Ad oggi sono note più di 1500 mutazioni, tra le quali la più frequente è la mutazione F508del che comporta l’assenza della fenilalanina in posizione 508.
Le mutazioni del gene CFTR causano la produzione di muchi e secrezioni particolarmente densi e viscosi con interessamento delle vie aeree, delle ghiandole sudoripare, del pancreas, del fegato, dell’intestino e dei vasi deferenti testicolari.
Attualmente lo screening neonatale per la fibrosi cistica è basato sulla determinazione della tripsina nel sangue, prelevato con puntura del tallone del neonato nel secondo-terzo giorno di vita. Successivamente si prosegue con la ricerca delle mutazioni del gene CFTR nei neonati che presentano un aumento della tripsinemia.

10 di 41 Domande

Una donna di 65 anni con insufficienza renale cronica di grado 4 KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) da rene policistico autosomico dominante, presenta anemia ipocromica normocitica (Hb 9.7 g/dL), Ipocalcemia (8.5 mg/dL), iperfosforemia (5.6 mg/dL) e iperparatiroidismo (PTH sierico intatto 315 pg/mL). Quale delle seguenti vitamine è più frequentemente supplementata nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica?

  • A) Vitamina A


  • B) Vitamina D


  • C) Vitamina K


  • D) Vitamina C


  • E) Vitamina E


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la B
Nei pazienti con insufficienza renale cronica viene spesso supplementata la vitamina D.
La vitamina D esercita la sua fisiologica funzione su osso, intestino, rene e paratiroidi al fine di modulare il metabolismo del calcio e del fosforo.
La più importante fonte di vitamina D è la pelle, dove viene prodotta dal 7-deidrocolesterolo grazie all’azione della luce ultravioletta. La vitamina D è anche presente in un numero limitato di alimenti, vegetali e animali come pesce grasso, fegato, uova e funghi selvatici.
La vitamina D viene quindi veicolata al fegato tramite la Vitamin D Binding Protein e qui viene metabolizzata a 25(OH)D, la più importante forma di deposito in quanto ha una lunga emivita. Nel rene la 25(OH)D viene ulteriormente metabolizzata in 1,25(OH)2D noto anche come calcitriolo, forma attiva della vitamina.

11 di 41 Domande

Le seguenti sono cause di ipokaliemia tranne una. Quale?

  • A) vomito persistente


  • B) terapia duretica


  • C) sindrome di Cushing


  • D) alcalosi metaboliche


  • E) terapia con farmaci inibitori dela sistema renina-angiotensina


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' terapia con farmaci inibitori dela sistema renina-angiotensina '.


12 di 41 Domande

L'IPERPARATIROIDISMO PUO' FAVORIRE L'INSORGENZA DI:

  • A) ipocalcemia


  • B) calcolosi renale


  • C) ipertiroidismo


  • D) cataratta precoce


  • E) pielonefrite


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la B
L’iperparatioroidismo è quella condizione clinica caratterizzata dall’aumento del paratormone in circolo. Il paratormone ha un effetto ipercalcemizzante (risposta A errata) poiché aumenta la mobilitazione del calcio dalle ossa, ne aumenta l’assorbimento a livello intestinale e ne diminuisce l’eliminazione a livello renale.
Le manifestazioni cliniche dell’iperparatiroidismo, quindi, sono dovute all’ipercalcemia:
- Manifestazioni neurologiche (depressione, difficoltà di concentrazione)
- Manifestazioni renali (calcolosi)
- Manifestazioni ossee (fragilità ossea, fratture per traumi minimi, osteomalacia)
- Manifestazioni gastrointestinali (iperacidità gastrica, dolori addominali).

13 di 41 Domande

Quale delle seguenti condizioni puo' interferire mascherando l'aumento delle amilasi nella pancreatite acuta?

  • A) iperglicemia


  • B) iperammoniemia


  • C) ipercolesterolemia


  • D) ipocalcemia


  • E) ipetrigliceridemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipetrigliceridemia '.


14 di 41 Domande

Quale delle seguenti condizioni e' tipicamente associata alla sindrome da lisi tumorale:

  • A) ipetrigliceridemia


  • B) iperuricemia


  • C) ipopotassiemia


  • D) ipocalcemia


  • E) ipofosforemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la B
L’iperuricemia si associa alla sindrome da lisi tumorale. La sindrome da lisi tumorale (SLT) è un insieme di segni, sintomi e alterazioni di laboratorio dovuto alla messa in circolo di sostanze normalmente contenute nella cellula come acido urico, potassio e fosfato. è caratteristica di pazienti oncologici. Si parla di SLT laboratoristica quando si hanno almeno due delle seguenti alterazioni: iperuricemia (>8 mg/dL), iperpotassiemia (>6 mEq/dL), iperfosforemia (>4.5 mg/dL), ipocalcemia (>7 mg/dL). Si parla di SLT clinica quando, oltre alla SLT laboratoristica, si assiste anche a una delle seguenti complicanze: insufficienza renale, aritmie cardiache, convulsioni e morte improvvisa.



15 di 41 Domande

Un paziente di 63 anni, con insufficienza cardiaca assume terapia con digossina e diuretici tiazidici. Quale delle seguenti condizioni puo' aumentare il rischio di tossicita' della digossina?

  • A) Ipopotassiemia


  • B) Ipermagnesemia


  • C) Somministrazione associata di captopril


  • D) Somministrazione simultanea di idralazina


  • E) Ipocalcemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Ipopotassiemia '.


16 di 41 Domande

L'IPOKALIEMIA SI PUO' RISCONTRARE IN TUTTE LE SEGUENTI EVENIENZE TRANNE CHE:

  • A) Nell'iperaldosteronismo secondario


  • B) Dopo ingestione di liquirizia


  • C) Nella sindrome di Bartter


  • D) Nell'iperaldosteronismo primario


  • E) Nel morbo di Addison


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta è la E
L'ipokaliemia si può riscontrare in tutte le seguenti evenienze tranne che nel morbo di Addison. L’ipokaliemia, definita come una concentrazione di K+ nel plasma < 3,5 mEq/L, si può riscontrare nelle seguenti evenienze:
- Perdite gastrointestinali di K+ (diarrea cronica, vomito);
- Perdita renale di K+, ad esempio nella sindrome di Cushing, nell’iparaldosteronismo primario e secondario, nella sindrome di Bartter, di Gitelman, di Liddle e di Fanconi (risposte A, C, D errate);
- Spostamento di K+ dal compartimento extracellulare a quello intracellulare, come nella paralisi periodica familiare, nella tireotossicosi, dopo somministrazione di farmaci β2 agonisti o dopo assunzione di una elevata dose di liquirizia (risposta B errata).
Al contrario, nel morbo di Addison il deficit di aldosterone induce l’organismo ad eliminare un’elevata quantità di Na+ con le urine e di trattenere K+ determinando iponatriemia e iperkaliemia.

17 di 41 Domande

NEL MORBO DI ADDISON POSSIBILE RISCONTRARE:

  • A) Ipopotassemia


  • B) Ipersodiemia


  • C) Ipocalcemia


  • D) Iperfosforemia


  • E) Iperpotassiemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'Iperpotassiemia'.


18 di 41 Domande

L'IPERALDOSTERONISMO PRIMARIO E' CARATTERIZZATO DA:

  • A) ipokaliemia


  • B) reninemia alta


  • C) ipotensione


  • D) turbe dell'alvo


  • E) iponatriemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la A
Poiché l’aldosterone aumenta l’escrezione renale del potassio, l’iperaldosteronismo primario è caratterizzato da ipokaliemia. L’iperaldosteronismo primario, anche noto come Sindrome di Conn, è caratterizzato da aumento dell’aldosterone plasmatico e urinario con attività reninica soppressa e non stimolabile, causato dalla produzione autonoma di aldosterone da parte della corteccia surrenalica. Clinicamente si manifesta con ipertensione severa, resistente al trattamento farmacologico; inoltre, sono presenti numerosi sintomi dovuti all’ipokaliemia, quali astenia, turbe del batmotropismo ventricolare, poliuria, polidipsia e intolleranza glucidica.

19 di 41 Domande

LA COMPLICANZA PIU' FREQUENTE DEL GOZZO TOSSICO DIFFUSO E' :

  • A) Ipocalcemia


  • B) Tiroidite


  • C) Scompenso cardiaco


  • D) Crampi muscolari


  • E) Ipertensione


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'Scompenso cardiaco'.


20 di 41 Domande

Edema puo' insorgere in seguito ad abuso di lassativi per:

  • A) ipolipemia


  • B) iponatremia


  • C) iperlipemia


  • D) ipocloremia


  • E) ipopotassiemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipopotassiemia '.


21 di 41 Domande

L'ormone paratiroideo favorisce uno di questi fenomeni:

  • A) ipocalcemia


  • B) fissazione a livello osseo del Ca


  • C) diminuzione assorbimento enterico del Ca


  • D) aumento riassorbimento tubulare del P


  • E) diminuzione riassorbimento tubulare del P


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta è la E
L'ormone paratiroideo favorisce diminuzione riassorbimento tubulare del P. L’ormone paratiroideo o paratormone (PTH) è prodotto dalle ghiandole paratiroidi e svolge una funzione “calciotropa” ovvero di mantenimento della calcemia entro il range fisiologico (risposta A errata); in tal senso, il PTH agisce direttamente sul tessuto osseo dove favorisce il riassorbimento di Ca2+ (risposta B errata) e indirettamente a livello renale e gastrointestinale stimolando la sintesi e l’attivazione della vitamina D che a sua volta incrementa l’assorbimento di Ca2+ assunto con la dieta (risposta C errata). In particolare, a livello renale il paratormone favorisce il riassorbimento renale di Ca2+ incrementando l’escrezione di fosforo (P) e riducendone il riassorbimento tubulare (risposta D errata).

22 di 41 Domande

Nelle sindromi di malassorbimento il volume plasmatico circolante e' diminuito. Questa diminuzione si accompagna a:

  • A) poliuria


  • B) diminuzione delle proteine urinarie


  • C) ipokaliemia e ipocalcemia


  • D) iperbicarbonatemia


  • E) diuresi osmotica


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipokaliemia e ipocalcemia '.


23 di 41 Domande

Nelle ustioni di secondo e terzo grado estese si rileva:

  • A) iponatremia


  • B) aumento delle proteine seriche


  • C) ipopotassiemia


  • D) ipobicarbonatemia


  • E) ipocloremia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la D
Nelle ustioni estese di secondo grado, con coinvolgimento dell’epidermide e del derma, ed in quelle di terzo grado, con coinvolgimento dell’epidermide, del derma e dell’ ipoderma, si rileva ipobicabonatemia legata a perdita di bicarbonati con conseguente acidosi metabolica. Altre complicanze possono essere squilibri elettrolitici, perdita di fluidi e proteine con ipovolemia, ipotermia ed infezioni.

24 di 41 Domande

Nell'acidosi tubulare renale si rileva:

  • A) pH urinario aumentato


  • B) iperpotassiemia


  • C) ipernatremia


  • D) ipocloremia


  • E) pH ematico normale


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' pH urinario aumentato '.


25 di 41 Domande

Nell'acidosi tubulare renale si rileva:

  • A) pH ematico normale


  • B) Ipernatremia


  • C) Iperpotassiemia


  • D) pH urinario aumentato


  • E) Ipocloremia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' pH urinario aumentato '.


26 di 41 Domande

L'ormone paratiroideo favorisce uno di questi fenomeni:

  • A) Fissazione a livello osseo del Ca


  • B) Diminuzione di riassorbimento tubulare del P


  • C) Diminuzione dell'assorbimento enterico del Ca


  • D) Aumento del riassorbimento tubulare del P


  • E) Ipocalcemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Diminuzione di riassorbimento tubulare del P '.


27 di 41 Domande

Il fenomeno di Chvostek si rileva in una di queste condizioni:

  • A) ipocalcemia


  • B) m. di Paget


  • C) ipercalcemia


  • D) iperparatiroidismo primitivo


  • E) sindrome da alcalini


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta è la A.
Il fenomeno di Chvostek si rileva in condizioni di ipocalcemia. In effetti, l’ipocalcemia determina alterazioni del potenziale elettrico di membrana che comportano irritabilità neuromuscolare; questa si manifesta con crampi muscolari, parestesie, psicosi e demenza ad insorgenza improvvisa, positività dei segni di Chvostek e Trousseau.
Si tratta di segni clinici di tetania latente associati a valori di calcemia inferiori a 2 mmol/1 (8 mg/dl) e consistono nella evocazione di spasmi muscolari involontari. In particolare, il segno di Chvostek è una contrazione involontaria dei muscoli del volto innescata dalla lieve percussione della cute lungo il decorso del nervo facciale, anteriormente al meato acustico esterno.
Al contrario, il fenomeno di Chvostek non si rileva in caso di M. di Paget, Ipercalcemia, Iperparatiroidismo primitivo e Sindrome da alcalini (risposte B, C, D, E errate).

28 di 41 Domande

Tutte le seguenti sono causa di stipsi nel bambino, tranne:

  • A) Fissurazioni anali


  • B) Ipotiroidismo


  • C) Ipocalcemia


  • D) Malattia di Hirschsprung


  • E) Mielomeningocele


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Ipocalcemia '.


29 di 41 Domande

II rachitismo ipofosfatemico e' una condizione caratterizzata da:

  • A) Iperaminoaciduria e ipercalcemia


  • B) Deficit di riassorbimento tubulare del fosforo


  • C) Difetto di acidificazione delle urine


  • D) Iperfosfaturia e iperaminoaciduria


  • E) Ipocalcemia e glicosuria


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Deficit di riassorbimento tubulare del fosforo '.


30 di 41 Domande

Quale fra le seguenti condizioni si complica piu' facilmente con convulsioni durante la fase di rapida correzione:

  • A) Iperkaliemia


  • B) Ipernatremia


  • C) Iponatremia


  • D) Ipokaliemia


  • E) Ipovolemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

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La risposta corretta e' la B
L’ipernatremia, condizione in cui il sodio supera la concentrazione di 145 mEq/l, rappresenta un’alterazione in cui si va più facilmente incontro a convulsioni in caso di rapida correzione. La correzione degli stati di alterata concentrazione di elettroliti è una situazione che va corretta, in alcuni casi con urgenza, ma mai con rapidità. La correzione dell’ipernatriemia deve essere effettuata con calma e senza rapidità anche nell’arco di più giorni in quanto una rapida correzione porterebbe a un edema cerebrale per il veloce aumento del volume cellulare. Ovviamente questo si manifesterebbe con danni irreversibili al cervello con convulsioni.
Al contrario, l’iperkaliemia va curata con urgenza date le possibili conseguenze negative principalmente cardiache però comunque con accortezza con terapia insulinica, glucosio e diuretici (risposta A errata). Invece, l’iponatriemia va corretta con un aumentato introito e da sintomi disparati ma non convulsioni per una rapida correzione (risposta C errata). All’opposto, l’ipokaliemia va corretta e non ci sono dei sintomi specifici da rapida correzione (risposta D errata). Contrariamente l’ipovolemia va corretta anche rapidamente tramite infusione, anche rapida, di liquidi senza che porti sintomi cerebrali (risposta E errata).

31 di 41 Domande

In un'ostruzione intestinale acuta si riscontra:

  • A) aumento del volume ematico


  • B) ipocalcemia


  • C) aumento dell'azotemia


  • D) aumento della bilirubinemia


  • E) aumento della calcemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' aumento dell'azotemia '.


32 di 41 Domande

La tetania in corso di pancreatite acuta puo' essere causata da:

  • A) ipocalcemia


  • B) ipomagnesemia


  • C) acidosi


  • D) alcalosi


  • E) alcalosi ipocloremica


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipocalcemia '.


33 di 41 Domande

Quali delle seguenti manifestazioni manca nell'ipocalcemia:

  • A) tutte le risposte sono corrette


  • B) convulsioni


  • C) confusione


  • D) mioclonie


  • E) crampi muscolari


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'mioclonie'.


34 di 41 Domande

Quali sono le piu' comuni variazioni ECG nell'ipocalcemia?

  • A) Onde P e T appuntite ("a tenda")


  • B) Blocco di branca destro o sinistro


  • C) QT allungato, onde T piatte o invertite


  • D) Sopraslivellamento ST diffuso


  • E) PR corto, sottoslivellamento ST diffuso


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' QT allungato, onde T piatte o invertite '.


35 di 41 Domande

Le conseguenze metaboliche del vomito severo includono tutte tranne:

  • A) Ipokaliemia


  • B) Acidosi metabolica con normale anion gap


  • C) Alcalosi metabolica ipocloremica


  • D) Ipocloremia


  • E) Iponatriemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Acidosi metabolica con normale anion gap '.


36 di 41 Domande

Nell'uremico cronico l'ipocalcemia va corretta con:

  • A) Inotropi positivi non digitalici


  • B) Digitale


  • C) Nitroderivati


  • D) Antiaritmici


  • E) Vitaminae  D e supplementi di calcio 


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'Vitaminae  D e supplementi di calcio '.


37 di 41 Domande

Nella scelta del tipo di infusioni per il reintegro volemico, uno dei seguenti rischi e' falso:

  • A) alterazioni della coagulazione da infusione >20 ml/kg di Hetastarch.


  • B) interferenza con il meccanismo piastrinico della coagulazione da Soluzione Fisiologica.


  • C) interferenza con il meccanismo piastrinico della coagulazione da Destrano 40.


  • D) iperidratazione da albumina al 25%.


  • E) iponatremia da infusione di fisiologica iso-osmotica.


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' iponatremia da infusione di fisiologica iso-osmotica. '.


38 di 41 Domande

Da che cosa e' spesso accompagnata la paralisi familiare periodica?

  • A) Ipocalcemia


  • B) Ipokaliemia


  • C) Iperkaliemia


  • D) Ipercalcemia


  • E) Iposfatemia


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' Ipokaliemia '.


39 di 41 Domande

Una diatesi emorragica materna in caso di morte intrauterina fetale e' dovuta a:

  • A) ipofibrinogenemia


  • B) ipocalcemia


  • C) Tutte le risposte sono corrette


  • D) deficit di vitamina C


  • E) deficit di vitamina K


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la 'ipofibrinogenemia'.


40 di 41 Domande

Quale non rappresenta una complicanza dell'allettamento nell'anziano ?

  • A) piaghe da decubito


  • B) incontinenza urinaria


  • C) fecalomi


  • D) ipocalcemia


  • E) riassorbimento della matrice ossea


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' ipocalcemia '.


41 di 41 Domande

Cause di ipokaliemia nell'anziano sono:

  • A) ipoaldosteronismo


  • B) coma iperosmolare


  • C) assunzione di diuretici dell'ansa


  • D) assunzione di spironolattone


  • E) morbo di Addison


  • F) Non seleziono nessuna risposta

  • Utenti che rispondono correttamente: 50%

La risposta corretta e' la ' assunzione di diuretici dell'ansa '.

Potassio

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